Perché il contatore non è idoneo alla protezione dal sovraccarico...
Né il distributore ha obblighi di tenere in efficienza l'organo di manovra che in alcuni casi potrebbe essere lui stesso un sezionatore comandato dall'elettronica interna del contatore
Dimensionamento magnetotermico
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Infatti, bisogna proteggere la parte di cavo che va dal punto di fornitura ai vari magnotermici. Se non ricordo male c'è una specifica parte della normativa che prevede questo.
Senza considera che sembra comunque ovvio che l'impianto deve essere protetto anche subito a monte degli interruttori.
Non ricordo però cosa dice l'Enel.
Ricordo male o dice che bisogna installare la protezione magnetotermica il più vicino possibile al punto di fornitura?
Senza considera che sembra comunque ovvio che l'impianto deve essere protetto anche subito a monte degli interruttori.
Non ricordo però cosa dice l'Enel.
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Le norme (non l'ENEL) impongono di proteggere la linea tra contatore e quadro se questa è più lunga di tre metri.
Se sotto al contatore c'è un interruttore magnetotermico differenziale da 20/25 A (pure un 40 A, se la sezione del cavo è adeguata) e 300 mA che protegge una linea in cavo di idonea sezione, direi che nel quadro può usare anche un sezionatore. Il quadro dovrà essere sezionabile in loco, quindi di solito in ingresso si utilizza un sezionatore bipolare.
Se invece il quadro è appena sotto al contatore, direi che l'interruttore lo si può scegliere con più facilità, sempre in modo da avere l'adeguata protezione.
In ogni caso, qualcosa non mi torna.
Questi sono lavori che dovrebbe fare un elettricista. Se non lo sei, chiama chi ha le competenze per fare un lavoro del genere (ed è autorizzato a farlo).
Se invece sei un elettricista con le "carte in regola", sti dubbi non li dovresti avere...
Almeno l'itagliano sallo...
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guzz ha scritto:az4611
Le norme (non l'ENEL) impongono di proteggere la linea tra contatore e quadro se questa è più lunga di tre metri.
Grazie del chiarimento
Ma a questo punto la mia poca esperienza mi porta ad dubbio.. è possibile l'installazione di un sezionatore? O meglio.. questo può essere manovrato come se fosse un'interruttore? Dai pochi accenni di scuola il sezionatore può essere manovrato solo in aseenza di tensione o ricordo male? Se così fosse, che senso avrebbe?
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Ciccio98 ha scritto:Dai pochi accenni di scuola il sezionatore può essere manovrato solo in aseenza di tensione o ricordo male?
Ricordi male. Alcuni sezionatori di media/alta tensione mi pare si possano manovrati in assenza di tensione, quelli BT servono proprio per interrompere i circuiti dove è inutile o poco pratico inserire un interruttore.
Almeno l'itagliano sallo...
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Ciccio98 ha scritto: Dai pochi accenni di scuola il sezionatore può essere manovrato solo in aseenza di tensione o ricordo male?
Dal punto di vista della terminologia, mi sembra di ricordare che il sezionatore è un interruttore idoneo ad interrompere una linea in cui non c'è carico, oppure il carico è molto limitato. L'interruttore di manovra consente invece d' interrompere una linea anche in presenza di carico e di momentaneo sovraccarico.
C'è poi il "sezionatore-interruttore di manovra", che può mantenere ed interrompere sovracorrenti anche molto elevate (al limite anche un cortocircuito per un tempo convenzionale prefissato).
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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guzz ha scritto:Ciccio98 ha scritto:Dai pochi accenni di scuola il sezionatore può essere manovrato solo in aseenza di tensione o ricordo male?
Ricordi male. Alcuni sezionatori di media/alta tensione mi pare si possano manovrati in assenza di tensione, quelli BT servono proprio per interrompere i circuiti dove è inutile o poco pratico inserire un interruttore.
Ricordi male tu.
Sarebbe meglio poi anche imparare a scrivere compiutamente:
mi pare si possano manovrati in assenza di tensione
non ha senso quel che dici, forse è opportuno sostituire il "possano" con "debbano" essendo evidente che l'assenza di tensione sia condizione meno gravosa della presenza.
Infatti...
Sezionatore:
"Il sezionatore è un apparecchio meccanico che assicura, nella posizione di aperto, una distanza di sezionamento (distanza tra i contatti) tale da garantire la sicurezza. E’ un’apparecchiatura che può aprire e chiudere un circuito quando la corrente interrotta o stabilita è d’intensità trascurabile o quando la manovra non produce una cambiamento significativo della tensione ai terminali (praticamente a vuoto). Nella posizione di chiuso è in grado di portare la normale corrente del circuito e, per una durata specificata, anche una corrente anormale del circuito come ad esempio una corrente di corto circuito. Alla chiusura deve essere in grado di sopportare correnti di corto circuito per una durata convenzionale di 1s (Icw). "
Interruttore di manovra:
"L’interruttore di manovra (interruttore non automatico) differisce dal sezionatore perché è in grado di stabilire e di interrompere la corrente di carico, tenendo anche conto di sovraccarichi momentanei. L’interruttore di manovra sezionatore, così come è definito dalle Norme CEI 17-11 art. 2.1.3, “...è un apparecchio meccanico di manovra in grado di stabilire, portare ed interrompere correnti in condizioni normali del circuito, comprese eventuali correnti specificate di sovraccarico in servizio ordinario, così come a portare, per una durata specificata, correnti in condizioni anormali del circuito, come ad esempio quelle di corto circuito”. Sono apparecchi che, non essendo dotati di dispositivi di sgancio automatico, non possono essere utilizzati per la protezione automatica contro le sovracorrenti. "
interruttore di manovra-sezionatore:
"Viene denominato interruttore di manovra/sezionatore quando, [oltre alla capacità di manovra, ndr], (norme CEI 17-11 art. 2.1.5) “...nella posizione di aperto soddisfa alle prescrizioni della distanza di sezionamento specificate per un sezionatore”. Essendo apparecchi destinati a chiudere un circuito è molto importante conoscere il valore del potere di chiusura (Icm). Devono infatti essere in grado di sopportare, onde evitare che possano danneggiarsi e diventare causa di pericolo per le persone, le sollecitazioni dinamiche e termiche più gravose che possano derivare da tale manovra, compresa la chiusura su corto circuito. Come per il sezionatore devono inoltre essere in grado di sopportare una corrente di corto circuito per un tempo prefissato convenzionale di 1s (Icw). Sono impiegati principalmente come interruttori generali di sottoquadri, come organi di manovra e sezionamento di linee, di sbarre o di gruppi di apparecchiature, come un congiuntore di sbarre che un complesso di manovra e protezione di un motore."
Tratto da Elektro.it
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Il simbolo
indica che il dispositivo ha la doppia funzione: interruttore di manovra e sezionatore
indica che il dispositivo ha la doppia funzione: interruttore di manovra e sezionatore
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