Diodi di blocco per corrente alternata
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Con quello schema puoi usare gli 1N4007 come aveva detto
Sammuele fermo restando che il componente magico che cercavi nell'altro thread non esiste.
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claudiocedrone
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Utente01 ha scritto:Ho bisogno più che altro che la corrente che passa da un verso rimanga alternata, per questo ho preso in considerazione gli schottky che entra continua ed esce continua..
Ciao
In questo momento però, ti sconsiglio fortissimamente di fare circuiti ed esperimenti con la 230 V.
Rischi di farti male o causare incendi.
Ricorda che potresti essere responsabile di quello che fai anche legalmente.
Anche magari quando un giorno:
- quello che hai fatto cederà in qualche punto o si surriscalderà...
- o magari quando il nastro isolante che usi dovesse staccarsi....
- o quando dovessi compromettere la sicurezza originale di un'apparecchiatura o una spina.
- una saldatura fatta senza esperienza, dopo qualche anno potrebbe staccarsi ecc.
Magari lo stesso oggetto che userà qualcun altro....
Mi raccomando.
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Aggiungo che non è nemmeno possibile collegare "a capocchia" dei componenti tra fase e terra. Ci sono vincoli su quello che si può fare.
Ad esempio gli unici condensatori che possono essere collegati tra fase e terra devono essere di classe Y, perché sono gli unici che garantiscono di rompersi sempre "aperti" anziché in cortocircuito nel caso di sovratensioni (che capitano di continuo sulla rete 230 V); questo per due motivi: evitare di avere la massa di casa a tensione di rete ed evitare sovraccarichi/surriscaldamenti/incendi.
Queste garanzie non le dà certamente una lampadina al neon....
Ad esempio gli unici condensatori che possono essere collegati tra fase e terra devono essere di classe Y, perché sono gli unici che garantiscono di rompersi sempre "aperti" anziché in cortocircuito nel caso di sovratensioni (che capitano di continuo sulla rete 230 V); questo per due motivi: evitare di avere la massa di casa a tensione di rete ed evitare sovraccarichi/surriscaldamenti/incendi.
Queste garanzie non le dà certamente una lampadina al neon....
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Dimenticavo le lampade neon (sono le stesse dei vecchi cercafase) dovrebbero in condizione normale rimanere accese entrambe a luminosità leggermente inferiore.
Quando uno dei conduttori va a terra una si spegne e l'altra si accende più forte.
Attento a non prendere la versione a LED.
Se sei a valle di un trasformatore di isolamento non stai mettendo a terra nessun conduttore attivo.
Se ti può interessare potresti dare una occhiata a questo articolo
https://www.electroyou.it/stefanopc/wik ... incontrano
Lo schema cui fare riferimento è sempre quello di
edgar al messaggio 18.
Ciao
Quando uno dei conduttori va a terra una si spegne e l'altra si accende più forte.
Attento a non prendere la versione a LED.
Se sei a valle di un trasformatore di isolamento non stai mettendo a terra nessun conduttore attivo.
Se ti può interessare potresti dare una occhiata a questo articolo
https://www.electroyou.it/stefanopc/wik ... incontrano
Lo schema cui fare riferimento è sempre quello di
Ciao
600 Elettra
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Utente01 ha scritto:Ovviamente i diodi però messi al contrario che vanno dal cavo di terra alla fase
Per il funzionamento è indifferente, basta che siano girati tutti e due dalla stessa parte, quello che cambia è che la corrente unidirezionale pulsante (non alternata) andrà in un senso piuttosto che nell'altro.
Una lampada a incandescenza risulterà accesa fioca, una fluo o LED non si accenderà proprio (credo).
Però... se i dispositivi commerciali costano tanto non è solo per bellezza, quanto detto da davi82 è estremamente importante.
Con il circuito di cui parliamo di fatto porti esplicitamente le fasi (isolate da terra, per quello ho disegnato un trasformatore) sul cavo di terra attraverso le serie diodo+lampada, e se non succede nulla è appunto perché le fasi non sono riferite a terra. Ma se un domani cambi qualcosa, e quelle fasi diventano riferite a terra fai un bel chiamiamolo casino...
Ritengo molto più sicuro il circuito di Edgar, in quanto la corrente circolante è irrisoria, hai presente i cercafase al neon?
Personalmente realizzerei un circuito di misura a optoisolatori con un paio di mA di corrente al massimo. Dopo gli opto si può creare la logica che si vuole completamente isolata.
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Grazie a tutti, comunque la corrente esce da un inverter in quanto ho un piccolo impianto fotovoltaico il un magazzinetto in cui non c’è praticamente niente, comunque grazie proverò !
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Lo schema di Edgar mi piace di più rispetto a quello di djnz, per una questione più che altro "filosofica":
Nello schema di djnz quando una fase va a massa si accende l'altra lampadina... se non è guasta.... ma come fai a saperlo?
Nello schema di Edgar se una lampadina si spegne c'è un problema (!!) o una fase è a terra o una lampadina è guasta (e basta scambiarle).
Per questo motivo lo ritengo più appropriato per lo scopo.
Visto il luogo di installazione aggiungerei un pulsante normalmente aperto in serie ad entrambi i rami: quando vai sul posto lì premi contemporaneamente e controlli, ad evitare situazioni strane quando si è assenti, tanto se la segnalazione non è remotizzata comunque nessuno la vedrebbe...
Nello schema di djnz quando una fase va a massa si accende l'altra lampadina... se non è guasta.... ma come fai a saperlo?
Nello schema di Edgar se una lampadina si spegne c'è un problema (!!) o una fase è a terra o una lampadina è guasta (e basta scambiarle).
Per questo motivo lo ritengo più appropriato per lo scopo.
Visto il luogo di installazione aggiungerei un pulsante normalmente aperto in serie ad entrambi i rami: quando vai sul posto lì premi contemporaneamente e controlli, ad evitare situazioni strane quando si è assenti, tanto se la segnalazione non è remotizzata comunque nessuno la vedrebbe...
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