Interruttore ottico
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
29 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Mi è capitato diverse volte di ricorrere al diffusissimo 817, mi domando, la tensione che transita nel fototransistor, può essere variabile nel tempo? è necessario un piccolo carico o la tensione si traferisce anche senza?
-

daniele1996
610 3 8 11 - Sostenitore

- Messaggi: 1554
- Iscritto il: 29 ago 2011, 11:29
0
voti
Non conosco il componente in questione, ma sembra essere un optocoupler.
Però una tensione non "transita"! Non capisco la tua domanda.
Prova a fare uno schemino e riformula il tuo dubbio.
Boiler
Però una tensione non "transita"! Non capisco la tua domanda.
Prova a fare uno schemino e riformula il tuo dubbio.
Boiler
0
voti
Il segnale Vsign è un segnale sinusoidale traslato in alto di piccola ampiezza
-

daniele1996
610 3 8 11 - Sostenitore

- Messaggi: 1554
- Iscritto il: 29 ago 2011, 11:29
0
voti
Scusa ma non mi sembra ti sia impegnato molto ad esporre il tuo quesito, quindi farò io la parte del rompiballe che fa mille domande, inoltre sarebbe utile che tu quantificassi un minimo.
Come ti ha gia fatto notare
boiler, la tensione è una differenza di potenziale che c'è o non c'è ma non va da nessuna parte, come sua conseguenza circolerà o meno una corrente, piccola o grande a seconda dell' impedenza del carico collegato a valle.
Cosa intendi, hai forse una tensione positiva con del ripple?daniele1996 ha scritto:Il segnale Vsign è un segnale sinusoidale traslato in alto di piccola ampiezza
Come ti ha gia fatto notare
0
voti
Non riesco a disegnarla, te lo spiego scrivendo:
Il segnale è una tensione da zero a 5V massimo, e il segnale variabile si trova da 2.5V a 5V (una semplice sinusoide) e mi serve interrompere qualche ramo per questione di analisi / invio del segnale, avendo a casa diversi 817 chiedevo se si possono usare in questa applicazione...
Sicuramente un bidirezionale è un sistema ottimo per una qualunque circuiteria...
L'817 lavora benissimo a una qualunque tensione tenendo conto ovviamente dei valori massimi scritti nel datasheet... Il mio segnale è sempre tutto positivo, e potenzialmente potrebbe funzionare...
Ma ho una domanda, (un po complessa): qual è la differenza delle giunzioni tra l'817, H11F1M e un fototriac?
Il segnale è una tensione da zero a 5V massimo, e il segnale variabile si trova da 2.5V a 5V (una semplice sinusoide) e mi serve interrompere qualche ramo per questione di analisi / invio del segnale, avendo a casa diversi 817 chiedevo se si possono usare in questa applicazione...
BrunoValente ha scritto:Se ti occorre un interruttore di segnale optoisolato esistono anche componenti bidirezionali come questo
Sicuramente un bidirezionale è un sistema ottimo per una qualunque circuiteria...
L'817 lavora benissimo a una qualunque tensione tenendo conto ovviamente dei valori massimi scritti nel datasheet... Il mio segnale è sempre tutto positivo, e potenzialmente potrebbe funzionare...
Ma ho una domanda, (un po complessa): qual è la differenza delle giunzioni tra l'817, H11F1M e un fototriac?
-

daniele1996
610 3 8 11 - Sostenitore

- Messaggi: 1554
- Iscritto il: 29 ago 2011, 11:29
0
voti
Sto lavorando al generatore del segnale, ancora lo sto analizzando dal punto di vista teorico...
-

daniele1996
610 3 8 11 - Sostenitore

- Messaggi: 1554
- Iscritto il: 29 ago 2011, 11:29
1
voti
daniele1996 ha scritto:... qual è la differenza delle giunzioni tra l'817, H11F1M e un fototriac?
Hai tempo per un corso di un paio d'ore sulle giunzioni dei semiconduttori ? ( scherzo
Detto comunque in modo semplificato:
Un PC817 ha all'uscita un transistor, che si comporta ovviamente come tale, cadute incluse.
Un H11F1M ha in uscita un detector bilaterale che si comporta come un FET il cui "gate virtuale" e' dato dall'illuminazione o meno fornita dal led interno, e' quindi piu adatto ad essere usato per interrompere delle tensioni alternate o che possono anche essere negative, o nel caso le correnti (basse, per ovvii motivi, non essendo un componente di potenza) debbano poter scorrere in entrambi i sensi.
Un'optotriac si comporta esattamente come un normale triac, cadute e limiti inclusi, solo che il "gate" e' attivato o meno dal led interno (diverso il caso del fototriac, che come il fototransistor o il fotodiodo necessitano di luce esterna per innescare) .
Se devi interromperci segnali in AC di piccola entita', probabilmente l'optofet e' la scelta migliore (ma dipende ovviamente dalla tua circuiteria e dalle tue necessita', esistono casi limite, come ad esempio la misura di valori bassissimi, in cui un rele' meccanico o reed rimane l'unica soluzione)
Quanto all'817 si comporta come un transistor, solo che il segnale per mandarlo in conduzione e' la luce IR emessa dal led interno all'opto.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5939
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
29 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 167 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





