un lavoro del genere e'totalmente contrario alle norme di legge e del buonsenso.
andrebbe rifatto da persona esperta poi se ne puo' riparlare
TANTO PER COMINCIARE il magnetotermico DEVE avere potere di interruzione di 6Ka.hanno usato un magnetotermico che andava bene in quadri secondari come generale sottocontatore.
a questo punto : o ascolti i consigli che come vedi sono molto simili (altro che strafalcioni) O e ripeto O, non mettevi a piangere quando dovrete chiamare i vigili del fuoco.
se invece vuoi credere ai vari forum in cui ognuno dice cio' che crede senza sapere cio' che dice ....
E' solo una scelta tua.
Differenziale scatta
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Mike
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ok, se ho ben capito bisogna prima sostituire il magnetotermico bticino FC881C16 per una necessaria questione di sicurezza, poi si può attenzionare il problema dell'interruzione di corrente, giusto? immagino bisogna sostituirlo con uno di questi che sono a 6000A, ma quale?
ci tengo a precisare che non ho "ascoltato" alcun consiglio da altri forum, il mio intervento precedente in risposta a @lillo voleva solo essere scanzonato e non tendenzioso né allusivo.
ci tengo a precisare che non ho "ascoltato" alcun consiglio da altri forum, il mio intervento precedente in risposta a @lillo voleva solo essere scanzonato e non tendenzioso né allusivo.
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Jim80 ha scritto:ok, se ho ben capito bisogna prima sostituire il magnetotermico bticino FC881C16 per una necessaria questione di sicurezza
Non vedo la necessità di sostituire l'interruttore, specie prima di aver capito quale sia la sua funzione.
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Secondo me non ti devi fossilizzare solo su uno specifico aspetto. Il problema non è tanto quello di cambiare l'interruttore da 4,5 kA (la norma CEI 0-21 prevede l'installazione della tipologia 6 kA solo per le nuove connessioni, ossia per i nuovi impianti oppure per quelli soggetti a ristrutturazione), bensì rendersi conto che le modifiche di cui sembra aver bisogno l'impianto elettrico devono essere necessariamente eseguite da un operatore abilitato, che solo dopo una verifica sul posto può determinare:
- la causa delle interruzioni dell'alimentazione;
- il rimedio più adatto per risolvere lo specifico problema;
- i lavori necessari per mettere in sicurezza tutto l'impianto.
- l'elettricista, se si tratta solo di eseguire controlli e sostituire dispositivi guasti con altri che abbiano le medesime caratteristiche di quelli montati in origine;
- una ditta abilitata a rilasciare il Certificato di Conformità dei lavori, se vengono effettuate modifiche all'impianto.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Di recente ho ripreso a frequentare la casa ed adesso posso dire con certezza che i blackouts si verificano ogni volta che piove forte e controvento, quindi, correggetemi se sbaglio, gli elettrodomestici non c'entrano; evidentemente deve esserci un punto (chissà dove) dove i fili sono logori e sono messi in contatto dall'acqua piovana, almeno questa credo sia l'ipotesi più plausibile.
Come già messo in evidenza ai tempi da tormen, non c'è distinzione tra prese forza e luce, quindi è come cercare un ago in un pagliaio. Ho già fatto un giro sui balconi e rimosso le plafoniere ma sembra tutto asciutto e non mi pare ci sia più altro a vista esposto all'acqua. In effetti il vecchio tetto imbarca acqua (non ha l'ondulina!), perciò il solaio è tutto inzuppato, idem circa i frontalini a causa della grondaia che non regge più; che sia qualche punto che porta corrente ad un lampadario? Ah dimenticavo: ci sono anche delle evidenti zone d'umidità alle spalle della doccia, quindi mi sa che c'è un tubo che perde... sto impazzendo! Non so a questo punto cosa potrebbe fare un elettricista. Che fareste al posto mio a parte abbandonare la casa!?
Come già messo in evidenza ai tempi da tormen, non c'è distinzione tra prese forza e luce, quindi è come cercare un ago in un pagliaio. Ho già fatto un giro sui balconi e rimosso le plafoniere ma sembra tutto asciutto e non mi pare ci sia più altro a vista esposto all'acqua. In effetti il vecchio tetto imbarca acqua (non ha l'ondulina!), perciò il solaio è tutto inzuppato, idem circa i frontalini a causa della grondaia che non regge più; che sia qualche punto che porta corrente ad un lampadario? Ah dimenticavo: ci sono anche delle evidenti zone d'umidità alle spalle della doccia, quindi mi sa che c'è un tubo che perde... sto impazzendo! Non so a questo punto cosa potrebbe fare un elettricista. Che fareste al posto mio a parte abbandonare la casa!?
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Ho visto che hai risposto e ho pensato che tu avessi risolto, ma leggendo credo che sia più utile risanare la casa, dal tetto alle fondamenta e gli impianti 
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Jim80 ha scritto: In effetti il vecchio tetto imbarca acqua [...], perciò il solaio è tutto inzuppato.
Ma questo non ce l'avevi detto!
Concordo con
Almeno fai in modo che non ci piova dentro.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Se non fosse che gli ingegneri hanno preventivato "solo" 30-50k eur per ristrutturare il tetto avrei già provveduto a risolvere il problema alla fonte.
Possibile che non ci siano strade relativamente semplici per individuare questi cavi che vanno in corto quando piove? Per es. in riferimento all'osservazione di Goofy del 1.5.20, non c'è modo di togliere quel "centralino" che si occupa da solo di gestire tutti quei cavi e mettere un tot di differenziali (2-3-4)? Così quando piove provo a disarmarne uno e vedere se ancora il corto si presenta. Poi, se riesco a beccare il differenziale giusto, tocca andare al 1^ piano e vedere dove va a finire prima di diramarsi e che punti serve. E' un'idea sbagliata?
Solo per rinfrescarvi la memoria, vi ricordo che un elettricista ha installato un salvavita a 1^ piano bypassando quello in foto accanto al contatore a piano terra, inoltre quando scatta il salvavita a 1^ piano, ancora c'è corrente al lampadario del piano terra, quindi credo che il corto sia certamente al 1^ piano.
Possibile che non ci siano strade relativamente semplici per individuare questi cavi che vanno in corto quando piove? Per es. in riferimento all'osservazione di Goofy del 1.5.20, non c'è modo di togliere quel "centralino" che si occupa da solo di gestire tutti quei cavi e mettere un tot di differenziali (2-3-4)? Così quando piove provo a disarmarne uno e vedere se ancora il corto si presenta. Poi, se riesco a beccare il differenziale giusto, tocca andare al 1^ piano e vedere dove va a finire prima di diramarsi e che punti serve. E' un'idea sbagliata?
Solo per rinfrescarvi la memoria, vi ricordo che un elettricista ha installato un salvavita a 1^ piano bypassando quello in foto accanto al contatore a piano terra, inoltre quando scatta il salvavita a 1^ piano, ancora c'è corrente al lampadario del piano terra, quindi credo che il corto sia certamente al 1^ piano.
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Lo avevo chiesto ad uno degli ingegneri l'anno scorso e mi ha risposto che, per cifre così basse, non se ne può fare nulla, almeno è ciò che ho capito e che ricordo.
Correggetemi se, come spesso faccio, ho commesso errori da bestiario dell'elettricista, ma il seguente schema è corretto?
Vi ricordo che 1) se disarmo l'interruttore accanto al contatore (piano terra) spengo tutto mentre 2) se disarmo l'interruttore a 1^ piano interrompo la corrente solo a 1^ piano.
Vi propongo un'altra soluzione, spero di non dire fesserie. Visto che c'è una parte di circuito sicuramente "buona", ovvero dove non ci sono corti, cioè quella a piano terra, posso mettere un cavo facendolo uscire direttamente dall'interruttore accanto al contatore a piano terra (o magari dal lampadario del pt) e portarlo "volante" a 1^ piano così da far alimentare almeno il necessario (frigo, PC) quando ci sono blackouts continuativi quando piove?
Correggetemi se, come spesso faccio, ho commesso errori da bestiario dell'elettricista, ma il seguente schema è corretto?
Vi ricordo che 1) se disarmo l'interruttore accanto al contatore (piano terra) spengo tutto mentre 2) se disarmo l'interruttore a 1^ piano interrompo la corrente solo a 1^ piano.
Vi propongo un'altra soluzione, spero di non dire fesserie. Visto che c'è una parte di circuito sicuramente "buona", ovvero dove non ci sono corti, cioè quella a piano terra, posso mettere un cavo facendolo uscire direttamente dall'interruttore accanto al contatore a piano terra (o magari dal lampadario del pt) e portarlo "volante" a 1^ piano così da far alimentare almeno il necessario (frigo, PC) quando ci sono blackouts continuativi quando piove?
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