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Alimentazione a valvole

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 20 set 2021, 23:51

Uhm... quanti resistori e di quali valori hai messo in parallelo per ottenere gli 0,3 ohm?
Il valore ottenuto lo hai poi verificato con una misura prima di applicarlo nel circuito?
Magari saldando la stagnatura ti era venuta male e le resistenze di contatto ti inficiavano il valore resistivo (ci vuol poco avendo a che fare con decimi di ohm) :?
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[22] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 21 set 2021, 0:06

Non e' che quel secondario da 5V a vuoto non riesce a fornire l'Ampere assorbito dal filamento ?
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[23] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 set 2021, 0:09

Foto UtenteAlimentazione. Sicuro che la resistenza sia da 0.3 Ω e non da 3 Ω?

Mi era venuta in mente una soluzione barbara, che sembrerebbe funzionare, ma in realta` e` abbastanza critica. Si prendono due diodi (magari Schottky), li si collega in antiparallelo e poi in serie al filamento.

Foto UtenteBrunoValente, con qualche barbatrucco si puo` fare mezza spira! Vedi ad esempio qui: in pratica si prende solo mezzo flusso, ma bisogna non squilibrare il flusso nel resto del trasformatore, come mostrato in figura 4!
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[24] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 21 set 2021, 0:12

Etemenanki ha scritto:...Non e' che quel secondario da 5V a vuoto non riesce a fornire l'Ampere assorbito dal filamento ?...
Che cali di qualche decimo di volt con la valvola collegata e si sieda di brutto solo aggiungendo tre decimi di ohm mi pare un po' strano :?
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[25] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 21 set 2021, 2:13

Che voltmetro usi? Per caso hai un oscilloscopio?
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[26] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 21 set 2021, 8:25

IsidoroKZ ha scritto:
Mi era venuta in mente una soluzione barbara, che sembrerebbe funzionare, ma in realta` e` abbastanza critica. Si prendono due diodi (magari Schottky), li si collega in antiparallelo e poi in serie al filamento.


Questa soluzione barbara era venuta in mente anche a me.
Solo che se l'avessi scritto sarei stato fulminato.
Avrei anche un piccolo dubbio sulla generazione di eventuale rumore a causa dei diodi stessi .

Prima di tutto bisogna capire anche secondo me come viene fatta la misura e con che strumento.

Non è difficile specialmente in AC avere sorprese con strumenti difettosi o non adatti .

Dopo aver verificato lo strumento si potrebbero avvolgere una decina di spire invece di mezza (sovrapposte agli avvolgimenti già presenti) e misurare la tensione.
Individuata la tensione per spira si possono calcolare e avvolgere il numero esatto di spire per sottrarre la tensione in eccesso.
In molti trasformatori è piuttosto semplice e c'è spazio per lavorare agevolmente.
Rimango anche io perplesso sull'utilizzo di una valvola come raddrizzatore nel 2021 se non utilizzata in una radio originale degli anni '30 del secolo scorso .

Di sicuro quando è accesa presenta un certo fascino.

È anche probabile che, come il filamento delle normali lampadine, la tolleranza sulla tensione di alimentazione non sia così stretta.
Anche questo sarebbe da verificare.

Ciao
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[27] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 set 2021, 17:02

stefanopc ha scritto:
Questa soluzione barbara era venuta in mente anche a me.
Solo che se l'avessi scritto sarei stato fulminato.

Proprio così :-) :D . Però potrebbe sempre suonare meglio! Le valvole al giorno d'oggi non seguono l'elettronica, né quella dei loro tempi e neanche quella attuale!
stefanopc ha scritto:Avrei anche un piccolo dubbio sulla generazione di eventuale rumore a causa dei diodi stessi .

Altro che piccolo dubbio! Quello è un problema reale. Ho avuto dei disgusti notevoli e multipli nella mia esperienza con il rumore dei diodi di alimentazione! Però potrebbe suonare bene :D :mrgreen:

Anche questo sarebbe da verificare.
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[28] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 21 set 2021, 17:42

Normalmente il problema dei diodi lo risolvevo in parte con un condensatore (da 1 a 10n) in parallelo ad ogni diodo, piu un paio di 100n fra + e - del ponte e la massa, soluzione forse un po spartana, ma che funzionava abbastanza bene ... se proprio il sistema era molto critico andavo giu di induttanze in serie, anche.
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[29] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utenteclaudiocedrone » 21 set 2021, 23:27

I diodi a giunzione hanno sempre un po' la tendenza a fare casini :lol: fossi l'OP mi terrei la tensione come è senza farmi troppi problemi;
certo è ancora da capire il perché del drastico calo di tensione con gli "0,3 ohm" in serie :roll:
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[30] Re: Alimentazione a valvole

Messaggioda Foto Utentesetteali » 22 set 2021, 0:47

Stavo seguendo questa discussione e pensavo che sarebbe interessante vedere lo schema completo sia della parte alimentatore che preamplificatore, ci potrebbereo essere degli aiuti più diretti e chissà se anche più interessanti.
Alex
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se non altro è schietto e paesano.
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