Se si esagera con il valore di capacità e si hanno dubbi sulla eccessiva corrente di spunto che fa soffrire i diodi del ponte e anche l'interruttore di accensione può venire utile un accorgimento utilizzato in molti alimentatori anche in ambito professionale.
Sul primario in serie alla linea di alimentazione viene messo un Ntc di potenza di valore compreso di solito tra 10 e 2.2 Ohm (in funzione della corrente a regime ).
In pratica il trasformatore si accende a tensione/corrente ridotta con tutti i benefici che si possono immaginare.
Quando la Ntc si scalda il suo valore si abbassa notevolmente.
Questi sono un esempio del componente che intendo.
Ciao
Corrente e condensatori
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Ho riletto la discussione.
E' divertente ragionare su quanto non detto e forse dato per scontato
Ciao a tutti , ho bisogno di sapere questo: nel caso di un alimentatore stabilizzato , per ogni ampere di corrente ,quanti uF occorrono di capacità dei condensatori? E' una domanda generica, corretta.
Dipende dal ripple che vuoi considerare accettabile.
Risposta generica e corretta.
Non devo alimentare cose particolari ,per cui volendo porre per ogni Ampere ,2000uF ,si può avere un ripple comunemente accettabile?
Allora chi domandava aveva già una idea.
Cosa intende per "cose particolari" e "comunemente accettabile"?
Che caratteristiche ha l'alimentatore stabilizzato:
24 V 2 A max, 12 V 10 A max, 5 V 1 A ? Che tensione alternata in ingresso?
Ha un ponte di diodi ?
Anche nel caso in cui è presente un circuito stabilizzatore?
In quel caso basta che la tensione più bassa nel ripple, sia maggiore della minima tensione che serve al regolatore per funzionare.
corretto
C = 1 x 0,01 / 1 = 10000 uF microfarad per ampere per una ondulazione di 1 Vpp
mah... io negli alimentatori con circuiti stabilizzatori, non ho mai visto condensatori cosi grandi, affermazione non confutabile, ma dipende dagli alimentatori,
Una volta, secoli fa, girava la regoletta empirica dei 1000u per ogni A.
corretto
2000 dovrebbero bastare, specie a fronte della presenza di uno stabilizzatore a valle del raddrizzatore.
in assenza di altri dati, chi può dirlo?. Ma è corretto
E' divertente ragionare su quanto non detto e forse dato per scontato
Ciao a tutti , ho bisogno di sapere questo: nel caso di un alimentatore stabilizzato , per ogni ampere di corrente ,quanti uF occorrono di capacità dei condensatori? E' una domanda generica, corretta.
Dipende dal ripple che vuoi considerare accettabile.
Risposta generica e corretta.
Non devo alimentare cose particolari ,per cui volendo porre per ogni Ampere ,2000uF ,si può avere un ripple comunemente accettabile?
Allora chi domandava aveva già una idea.
Cosa intende per "cose particolari" e "comunemente accettabile"?
Che caratteristiche ha l'alimentatore stabilizzato:
24 V 2 A max, 12 V 10 A max, 5 V 1 A ? Che tensione alternata in ingresso?
Ha un ponte di diodi ?
Anche nel caso in cui è presente un circuito stabilizzatore?
In quel caso basta che la tensione più bassa nel ripple, sia maggiore della minima tensione che serve al regolatore per funzionare.
corretto
C = 1 x 0,01 / 1 = 10000 uF microfarad per ampere per una ondulazione di 1 Vpp
mah... io negli alimentatori con circuiti stabilizzatori, non ho mai visto condensatori cosi grandi, affermazione non confutabile, ma dipende dagli alimentatori,
Una volta, secoli fa, girava la regoletta empirica dei 1000u per ogni A.
corretto
2000 dovrebbero bastare, specie a fronte della presenza di uno stabilizzatore a valle del raddrizzatore.
in assenza di altri dati, chi può dirlo?. Ma è corretto
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lucaking ha scritto:Per chi vuole approfondire l' argomento, io trovai molto utile questo video/articolo del nostro brabus.
Se non ricordo male spiega e mostra anche perché e bene non esagerare con la capacità per non stressare troppo gli altri componenti.
Concordo con te, bisogna trovare il giusto rapporto Ripple /capacità; oggi si trovano condensatori di elevatissima capacità, che ridurrebbero il Ripple ma si crea un altro problema, i diodi del ponte verrebbero attraversati da picchi di corrente elevatissimi, che prima o poi finirebbero per danneggiarli quindi bisogna rinunciare ad avere un Ripple molto basso, mettendo condensatori di capacità ragionevole e secondo me 2000uF per ogni ampere può andare bene, naturalmente se ci sono pareri contrari ,fatemi sapere

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Che tensione arriva dal trasformatore?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
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IsidoroKZ ha scritto:Che tensione arriva dal trasformatore?
18 volt,in pratica vorrei utilizzare un trasformatore da 500 W che ho da tanti anni in un armadio, non voglio sfruttare tutta la potenza ma realizzare un alimentatore a tensione variabile che mi dia almeno 22-24 V 10A, ho già un condensatore da 22000uF 35V il ponte di diodi e come regolatore ho ordinato uno step down cinese da 30 V 10 A
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Direi che vada bene quel condensatore. Maggiore è la tensione, maggiore è il ripp,e che si può tollerare.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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