Coppia serraggio magnetotermici/differenziali
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Salve a tutti amici, a volte capita che si devono stringere i morsetti su degli interruttori di protezione oppure su un contatore dove non è specificato la coppia di serraggio per vari motivi, secondo voi se uno non sa con quanti Nm stringere a quanto consigliate di fare?
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In campo meccanico, se non ci sono indicazioni sulla coppia di serraggio, di solito si serra "empiricamente" di 1/8 di giro oltre la posizione di battuta per le viti metriche fino a 5 mm di diametro nominale, eventualmente a scalare (1/6, 1/4) per viti di diametro superiore
Nei morsetti elettrici, quando ci sono di mezzo i trefoli di rame, penso che la regola 1/8 possa andare bene, considerata l'assenza di movimento e vibrazioni
In rete, sempre per applicazioni meccaniche, ci sono diversi metodi:
https://www.tecnogisrl.it/guida-ai-valori-di-serraggio/
quello del link mi sembra corretto e tiene conto di diversi parametri
Nei morsetti elettrici, quando ci sono di mezzo i trefoli di rame, penso che la regola 1/8 possa andare bene, considerata l'assenza di movimento e vibrazioni
In rete, sempre per applicazioni meccaniche, ci sono diversi metodi:
https://www.tecnogisrl.it/guida-ai-valori-di-serraggio/
quello del link mi sembra corretto e tiene conto di diversi parametri
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Se il problema è limitato agli interruttori specificati nel titolo, direi che vada bene una coppia di serraggio di 2,5 N•m o al massimo 2,8 N•m, valori che corrispondono mediamente a quelli specificati sulle schede tecniche dei principali costruttori.
Una volta fatto un po' di pratica con un cacciavite dinamometrico, per rendersi conto di quale debba essere lo sforzo da applicare, ci si può regolare per successivi serraggi, senza più far necessariamente ricorso al cacciavite dinamometrico.
Personalmente lo utilizzo ancora, perché sono un po' paranoico, ed eseguo solo qualche lavoretto occasionale in casa mia o di parenti, ma dubito che un professionista perda tempo a tarare ogni volta il cacciavite, tantomeno provvedere periodicamente alla taratura. Molti elettricisti non sanno nemmeno che esista il cacciavite dinamometrico, eppure svolgono il loro lavoro egregiamente.
Una volta fatto un po' di pratica con un cacciavite dinamometrico, per rendersi conto di quale debba essere lo sforzo da applicare, ci si può regolare per successivi serraggi, senza più far necessariamente ricorso al cacciavite dinamometrico.
Personalmente lo utilizzo ancora, perché sono un po' paranoico, ed eseguo solo qualche lavoretto occasionale in casa mia o di parenti, ma dubito che un professionista perda tempo a tarare ogni volta il cacciavite, tantomeno provvedere periodicamente alla taratura. Molti elettricisti non sanno nemmeno che esista il cacciavite dinamometrico, eppure svolgono il loro lavoro egregiamente.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Utente01 ha scritto: se uno dopo aver cablato un quadro elettrico ripassa tutti i morsetti con cacciavite dinamometrico non è poi così male
Non avevo pensato a questo utilizzo. In effetti è una buona idea.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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