Prima di tutto dovresti controllare se ti servono per forza 200A, dalla batteria servizi.
Poi, puoi chiuderlo a 12V e ridurre la tensione a 4 in un secondo tempo, usando un transistor o mosfet e *cough*qualchediodoinserie*cough* (lo so che e' un sistema "barbaro", ma funziona

) fra emettitore e collettore del transistor, in modo che quando lo devi attivare, a mosfet chiuso, hai i 12V pieni, poi si apre e la caduta sui diodi toglie parte della tensione alla bobina (oltretutto, diversi diodi in serie contribuiscono a distribuire il calore dissipato fra piu elementi)
Come possibile alternativa ai diodi (ma e' una cosa da testare, perche' non l'ho ancora provata) si puo prendere uno di quei convertitorini DC-DC da 4A o simili venduti a pochi Euro, regolarlo a 5V, disaccoppiarlo con un diodo in serie all'uscita e mettere il mosfet lato positivo, in quel caso serve un canale P e bisogna ribaltare il funzionamento, ma dovrebbe comunque essere possibile farlo.
E' l'unica soluzione per ridurre il consumo della bobina, altre non ce ne sono.
Per quanto riguarda le caratteristiche di contatto, se il rele' e' del tipo con contatto a lamina flessibile (come lo sono la maggior parte di quei rele), sottoalimentare la bobina dopo la completa chiusura non dovrebbe influire ... mi spiego meglio, se per chiudere l'ancorina contro il gruppo magnetico necessita di 12V, una volta chiusa, rimane "chiusa", cioe' nella stessa posizione, anche riducendo la tensione (finche' non si scende sotto la soglia minima ovviamente), in quelle condizioni la forza applicata sui contatti non cambia, perche' la posizione "chiusa" rimane identica sia a tensione di targa che a tensione minore

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.