da
Etemenanki » 23 ott 2021, 0:14
Ricordo che gia molti anni fa c'erano in commercio stimolatori cardiaci (pacemaker) con batterie al plutonio.
Il "nocciolo" (una piccola barretta, in realta'), era sigillato nell'acciaio, poi rivestito di vetro, poi di nuovo in una capsula di acciaio inox sottovuoto (cosi, giusto perche' non si sa mai

), poi avvolto in diversi giri di termocoppie molto sottili lavorate a nastro ed isolate fra loro con fibra di vetro, il tutto ulteriormente sigillato in un contenitore finale di acciaio inox.
Rendere il nocciolo a prova di incidente non sarebbe un problema, specie con le attuali tecnologie e gli attuali materiali, semmai il problema potrebbe essere la conversione efficente del calore in energia, i convertitori termoelettrici attuali, se non ricordo male, al massimo arrivano ad un'efficenza del 7% o simile ... perfino i generatori termoelettrici a base di materiale radioattivo gia usati da parecchio per i satelliti (e per i fari nautici non presidiati dei russi sulle loro coste artiche intorno al 1980

) avevano uscite fra i 100 ed i 200 W, a fronte di potenza termica generata dal nucleo di uno o due chilowatt ed oltre ... la vedo un po difficile realizzarne uno compatto che generi abbastanza potenza non dico per muovere una Tesla, ma anche solo un'utilitaria

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.