Ipocrisia del cippato e pizza della discordia
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admin
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Quello dipende dalle capacità del fuochista.
Non è una stufa a pellet che la accendi col tasto e va da sola.
Con questa ogni 20 - 30 a volte 40 minuti devi mettere la legna nel posto giusto.
Se sbagli e finisci la brace devi ricominciare da zero.
Però se manca la 220 V funziona comunque.
Ciao
Non è una stufa a pellet che la accendi col tasto e va da sola.
Con questa ogni 20 - 30 a volte 40 minuti devi mettere la legna nel posto giusto.
Se sbagli e finisci la brace devi ricominciare da zero.
Però se manca la 220 V funziona comunque.
Ciao
600 Elettra
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La gestione mi sembra la stessa di una stufa tradizionale oppure di un comune caminetto
Quello che mi domando è: se nella stufa a legna tradizionale, il calore generato contribuisce all'auto-sostegno della combustione (finché c'è legna, ovviamente) perché pre-riscalda la legna non ancora infiammata, in questa stufa (con fiamma rovesciata) mi aspetto che il calore della fiamma contribuisca molto meno
Poi, potrebbe avere il vantaggio di produrre meno particolato (ammesso che sia poco) ma oltre a questo non vedo altro
Quello che mi domando è: se nella stufa a legna tradizionale, il calore generato contribuisce all'auto-sostegno della combustione (finché c'è legna, ovviamente) perché pre-riscalda la legna non ancora infiammata, in questa stufa (con fiamma rovesciata) mi aspetto che il calore della fiamma contribuisca molto meno
Poi, potrebbe avere il vantaggio di produrre meno particolato (ammesso che sia poco) ma oltre a questo non vedo altro
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La gestione è la stessa di una normale stufa a legna.
In questa però ha luogo la doppia combustione completa.
La legna gassifica nella camera superiore e attraverso le braci la fiamma viene aspirata nella camera inferiore.
Qui entra aria preriscaldata e ha luogo la seconda combustione.
La fiamma se lavori correttamente è sempre tra il bianco e l'azzurro (sopra 900°C).
Sulle pareti della camera inferiore non c'è fuliggine o creosoto ma solo cenere grigio chiaro.
La canna fumaria ovviamente è connessa alla parte inferiore della camera inferiore.
Tutto questo non succede ne in un caminetto ne in una stufa tradizionale.
In più la stufa è calda per tutta la sua superficie e irradia molto calore dalle ampie superfici in vetro.
In parole povere invece di scaldare la canna fumaria scalda la casa.
Consuma meno legna e fa meno cenere
Una stufa normale ha la parte inferiore ( metà circa) fredda e la temperatura di combustione molto inferiore.
Queste sono le principali macro differenze.
Ovviamente mentre osservando il tetto del mio vicino capisci quando ha acceso il caminetto osservando il mio tetto non ti accorgi di nulla.
Non fa fumo dopo l'accensione .
Ciao
In questa però ha luogo la doppia combustione completa.
La legna gassifica nella camera superiore e attraverso le braci la fiamma viene aspirata nella camera inferiore.
Qui entra aria preriscaldata e ha luogo la seconda combustione.
La fiamma se lavori correttamente è sempre tra il bianco e l'azzurro (sopra 900°C).
Sulle pareti della camera inferiore non c'è fuliggine o creosoto ma solo cenere grigio chiaro.
La canna fumaria ovviamente è connessa alla parte inferiore della camera inferiore.
Tutto questo non succede ne in un caminetto ne in una stufa tradizionale.
In più la stufa è calda per tutta la sua superficie e irradia molto calore dalle ampie superfici in vetro.
In parole povere invece di scaldare la canna fumaria scalda la casa.
Consuma meno legna e fa meno cenere
Una stufa normale ha la parte inferiore ( metà circa) fredda e la temperatura di combustione molto inferiore.
Queste sono le principali macro differenze.
Ovviamente mentre osservando il tetto del mio vicino capisci quando ha acceso il caminetto osservando il mio tetto non ti accorgi di nulla.
Non fa fumo dopo l'accensione .
Ciao
600 Elettra
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Mi ricordo la stufa economica che avevo in una casa a Val della Torre. Il tacchino con le patate nel forno di quella stufa non ha trovato attuali paragoni!
Per gli aspetti "ecologici" credo non fosse come quella presentata, ma anche lei faceva pochissimo fumo una volta accesa, merito anche del legno stagionato che usavamo, potatura di lauro ceraso, rametti di noce e acacia.
Per quanto riguarda la acacia, era talmente stagionata che si doveva usare la sega da ferro! Fiamma quasi "invisibile"...
Per gli aspetti "ecologici" credo non fosse come quella presentata, ma anche lei faceva pochissimo fumo una volta accesa, merito anche del legno stagionato che usavamo, potatura di lauro ceraso, rametti di noce e acacia.
Per quanto riguarda la acacia, era talmente stagionata che si doveva usare la sega da ferro! Fiamma quasi "invisibile"...
Son quello delle domande strane!
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Dopo anni di attenzione alle emissioni delle autovetture (in particolare, alla demonizzazione del diesel), anche la stampa generalista inizia a riportare il fatto che le biomasse solide costituiscono il grosso dell'inquinamento atmosferico urbano.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/0 ... o/6541651/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/0 ... o/6541651/
l rapporto di Epha conferma quanto già evidenziato dallo studio “Where there’s fire, there’s smoke” dell’European Environmental Bureau, che ha mostrato come una stufa a pellet produca circa 10 volte di più particolato PM25 di un camion a gasolio, in proporzione all’energia prodotta.
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Io mi sbaglio sicuramente.
Passiamo da affossare il diesel, poi bloccando a turno tutte le auto, (comprese a metano, ho triplicato la spesa del pieno, quindi vado a benzina, con queste regole vi pare che inquino meno?), poi diciamo che anche il metano in casa fa inquinamento, io ho sentito dire che è molto dannoso perché produce CO2, da ignorante, mi pare che tutte le combustioni producano CO2, quindi smettiamo anche di respirare per produrre meno CO2!
Mi pare che, forse ci sia il problema, (forse però il problema c'è gia stato, poi passato, ed è stato naturale), ma non interessa risolvderlo, interessa principalmente buttare fango qua e la a seconda fa più interesse nel momento.
saluti.
Passiamo da affossare il diesel, poi bloccando a turno tutte le auto, (comprese a metano, ho triplicato la spesa del pieno, quindi vado a benzina, con queste regole vi pare che inquino meno?), poi diciamo che anche il metano in casa fa inquinamento, io ho sentito dire che è molto dannoso perché produce CO2, da ignorante, mi pare che tutte le combustioni producano CO2, quindi smettiamo anche di respirare per produrre meno CO2!
Mi pare che, forse ci sia il problema, (forse però il problema c'è gia stato, poi passato, ed è stato naturale), ma non interessa risolvderlo, interessa principalmente buttare fango qua e la a seconda fa più interesse nel momento.
saluti.
-

lelerelele
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- Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
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lelerelele ha scritto:Io mi sbaglio sicuramente.
Cosa vuoi ottenere con questo incipit?
poi diciamo che anche il metano in casa fa inquinamento, io ho sentito dire che è molto dannoso perché produce CO2, da ignorante, mi pare che tutte le combustioni producano CO2
In senso stretto no, non è vero.
Un esempio banale: 2H₂ + O₂ --> 2H₂O
Un esempio interessante: 2Mg + CO₂ --> 2MgO + C (la combustione consuma CO₂!)
In senso lato, sì, ma dipende da dove viene questa CO₂.
Il problema a cui ci si riferisce in questo contesto è il cambiamento climatico generato (tra le altre cose) dall'aumento della percentuale di CO₂ nell'atmosfera. Il problema di cui si parla nel thread, per inciso, è un altro: le polveri sottili.
C'è una differenza abissale tra la CO₂ generata dalla combustione di metano, benzina, diesel & co e quella causata dalla combustione di legna, biomassa, eccetera.
La prima era intrappolata sotto terra e quindi liberarla porta ad un aumento della citata concentrazione nell'aria.
La seconda è stata sottratta all'aria pochi anni fa durante la crescita dell'albero e liberarla porta ad un bilancio nullo.
Mi pare che, forse ci sia il problema, (forse però il problema c'è gia stato, poi passato, ed è stato naturale), ma non interessa risolvderlo, interessa principalmente buttare fango qua e la a seconda fa più interesse nel momento.
Paragrafo autoreferenziale?
Boiler
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Di solito, andare controcorrente, o meglio, affermare cio che la maggioranza nega, si ha torto a priori. no?boiler ha scritto:lelerelele ha scritto:Io mi sbaglio sicuramente.
Cosa vuoi ottenere con questo incipit?
Ricordo un po di mesi fa, quanto l'intero pianeta osannava la dea "greta", era l'unico baluardo contro l'ignoranza.
Oggi, che si vedono problemi enormi, si ritorna al carbone! Ed allora nessuno vedeva la sitazione? Sono veggente io, che da sempre ho sostenuto essere cazzate? Ma non perché lo siano, ma perché per risolvere un problema, è necessario partire a monte, rendnendo la soluzione possibile, poi il resto va da se. E' una cazzata partire dicendo che mandiamo tutto in elettrico! (Tanto l'elttrico qualcuno lo farà, forse).
Non sapevo che ci fossero combustioni in cui venisse assorbita CO₂.boiler ha scritto:poi diciamo che anche il metano in casa fa inquinamento, io ho sentito dire che è molto dannoso perché produce CO2, da ignorante, mi pare che tutte le combustioni producano CO2
In senso stretto no, non è vero.
Un esempio banale: 2H₂ + O₂ --> 2H₂O
Un esempio interessante: 2Mg + CO₂ --> 2MgO + C (la combustione consuma CO₂!)
C'è una differenza abissale tra la CO₂ generata dalla combustione di metano, benzina, diesel & co e quella causata dalla combustione di legna, biomassa, eccetera.
La prima era intrappolata sotto terra e quindi liberarla porta ad un aumento della citata concentrazione nell'aria.
La seconda è stata sottratta all'aria pochi anni fa durante la crescita dell'albero e liberarla porta ad un bilancio nullo.
Ok, se bruciamo legna, immettiamo CO₂ che era stata assorbita prima, ed invece emettendo CO₂ che era sotto terra aumenterà il quantitativo esistente. Però nel thread si parlava proprio dell'inquinamento della legna, che inquina....
Mi pare, che nel corso dei millenni, ci siano gia state ere, dove la temperatura era di 3/4 gradi al disopra degli attuali, e "credo" che non ci fosse industrializzazione, perciò è un periodo che potrebbe essere naturale e passeggero, solo che no lo sappiamo, essendo che misuriamo le temperature per un lunghissimo periodo di tempo di 50anni.....boiler ha scritto:Mi pare che, forse ci sia il problema, (forse però il problema c'è gia stato, poi passato, ed è stato naturale), ma non interessa risolvderlo, interessa principalmente buttare fango qua e la a seconda fa più interesse nel momento.
Paragrafo autoreferenziale?
Boiler
In ogni caso, la colpa si butta qua e la senza però risolvere niente, forse perché non viene fatto niente in merito per risolvere.
Ed anche, perché stamo parlando di questioni tuttaltro che semplici da risolvere! E' vergognoso che qualcuno invece butti li soluzioni che sempbrano belle fatte.
Mi scuso per essere pedante, ma certe cose, e specialmente come vengono fatte, mi fanno incaz....
saluti.
-

lelerelele
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Ci sono caldaie a pellet da pochi euro e da decine di migliaia di euro certificate per emissioni di polveri sottili ecc.
Ad esempio la scuola elementare comunale vicino a casa ha una caldaia a pellet ultra moderna ad alta efficienza.
Non si può fare come sempre "di tutta l'erba un fascio".
Allo stesso modo ci sono camini a legna che accesi con legna non secca fanno un fumo denso di Pm 2 10 100 ecc e appestano le case dei vicini.
Poi ci sono stufe a legna che hanno emissioni bassissime combustione completa rendimento del 98%, anche queste certificate cinque stelle angelo blu ecc.
Allo stesso modo proprio qualche giorno fa mi sono ritrovato con la mia auto elettrica dietro un furgone a gasolio che sembrava avesse un fumogeno bianco nella tubo di scarico .
Un odore di paraffina incombusta da voltastomaco insomma mi sono dovuto fermare.
Lui girava bellamente in zona urbana con limitazione ai veicoli inquinanti.
Volendo completare il discorso la legna da ardere e il pellet non provocano aumento della CO2 e nemmeno guerre per accaparrarsi le fonti energetiche in giro per il mondo.
Il metàno e il petrolio invece mi sembra che siano fonti di guai in entrambi i sensi.
Certo che il legislatore fa alla svelta a vietare la combustione di tutte le biomasse sempre e comunque.
E poi porta al 2 per cento del pil le spese militari.
Ciao
Ad esempio la scuola elementare comunale vicino a casa ha una caldaia a pellet ultra moderna ad alta efficienza.
Non si può fare come sempre "di tutta l'erba un fascio".
Allo stesso modo ci sono camini a legna che accesi con legna non secca fanno un fumo denso di Pm 2 10 100 ecc e appestano le case dei vicini.
Poi ci sono stufe a legna che hanno emissioni bassissime combustione completa rendimento del 98%, anche queste certificate cinque stelle angelo blu ecc.
Allo stesso modo proprio qualche giorno fa mi sono ritrovato con la mia auto elettrica dietro un furgone a gasolio che sembrava avesse un fumogeno bianco nella tubo di scarico .
Un odore di paraffina incombusta da voltastomaco insomma mi sono dovuto fermare.
Lui girava bellamente in zona urbana con limitazione ai veicoli inquinanti.
Volendo completare il discorso la legna da ardere e il pellet non provocano aumento della CO2 e nemmeno guerre per accaparrarsi le fonti energetiche in giro per il mondo.
Il metàno e il petrolio invece mi sembra che siano fonti di guai in entrambi i sensi.
Certo che il legislatore fa alla svelta a vietare la combustione di tutte le biomasse sempre e comunque.
E poi porta al 2 per cento del pil le spese militari.
Ciao
600 Elettra
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