Buongiorno, in un nuovo edificio condominiale costituito da n.5 unità immobiliari private residenziali ed un'autorimessa costituita da n.5 box avremmo esigenza di collegare i singoli box a valle del contatore parti comuni , dotando preventivamente ogni partenza di proprio contatore da quadro( quindi non fiscale) in modo da conteggiare separatamente i consumi di ogni box.
Sto cercando riferimenti normativi che vietano questa proposta di cui sopra ma non trovo nulla in merito.
Tralasciando i vantaggi/svantaggi di una soluzione di questo tipo e il capitolo sganci emergenza già valutato a parte , è corretta da un punto di vista normativo la mia ipotesi di cui sopra?
Grazie
Contatore parti comuni per box autorimesse
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A parte le questioni tecniche, nel mio condominio-box ci sono contatori a defalco indipendenti per ciascuna unità box, il gestore della energia elettrica non ha mai fatto questioni quelle volte che ha fatto sopralluoghi per ragioni diverse
Quando arriva la bolletta dell'energa elettrica, l'amm.re di condominio ripartisce i consumi in base ai conteggi dei contatori a defalco
Quando arriva la bolletta dell'energa elettrica, l'amm.re di condominio ripartisce i consumi in base ai conteggi dei contatori a defalco
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Non vi sono impedimenti, non sono clienti finali nascosti:
la delibera 894/2017/R/eel dell’Autorità definisce l’unità di consumo come:
la delibera 894/2017/R/eel dell’Autorità definisce l’unità di consumo come:
“insieme di impianti per il consumo di energia elettrica connessi a una rete pubblica, anche per il tramite di reti o linee elettriche private, tali che il prelievo complessivo di energia elettrica relativo al predetto insieme sia utilizzato per un singolo impiego o finalità produttiva. Essa, di norma, coincide con la singola unità immobiliare.
È possibile aggregare più unità immobiliari in un’unica unità di consumo nei seguenti casi:
- unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona fisica o giuridica legate tra loro da vincolo di pertinenza (unità immobiliare principale e sue pertinenze) e che insistono sulla medesima particella catastale o su particelle contigue;
- unità immobiliari pertinenziali (solai, garage, cantine), anche nella disponibilità di diverse persone fisiche o giuridiche, facenti parte di un unico condominio. Il predetto insieme di unità immobiliari pertinenziali può a sua volta essere inglobato nell’unità di consumo relativa alle utenze condominiali;
- unità immobiliari nella piena disponibilità della medesima persona giuridica, eventualmente da quest’ultima messe a disposizione di soggetti terzi, localizzate su particelle catastali contigue, all’interno di un unico sito e utilizzate per attività produttive di beni e/o servizi destinate prevalentemente alla realizzazione, in quello stesso sito, di un unico prodotto finale e/o servizio
."
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L'unico problema è, il box è di pertinenza dell'appartamento? se la risposta è sì non è un cliente finale nascosto, ne consegue che puoi eseguire l'impianto come lo hai descritto, se però il box è di proprietà di un esterno al condominio la situazione potrebbe complicarsi.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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iosolo35 ha scritto:L'unico problema è, il box è di pertinenza dell'appartamento? se la risposta è sì non è un cliente finale nascosto, ne consegue che puoi eseguire l'impianto come lo hai descritto, se però il box è di proprietà di un esterno al condominio la situazione potrebbe complicarsi.
Una contraddizione quello che hai scritto... con alcune verità.
Alcuni in effetti pensano (non del tutto erroneamente) che per colui il quale (che è ovviamente un condomino e non uno esterno!) possiede solo un box e non anche un appartamento nel condominio, quello (il box) non sarebbe di pertinenza.
Ma c'è una distanza minima fra la "casa principale" e la pertinenza?
No!
Quindi rimane il solo caso di chi ha il box e non la casa, oppure che non lo ha reso pertinenza della casa...
Di fatto i casi sono pochi, le complicazioni inutili, e tutti vissero felici e contenti.... tanto fa comunque parte del condominio (della serie "lana caprina")
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alev ha scritto:Però, solitamente questi possibili problemi vengono aggirati costituendo un condominio indipendente per le unità box
Non è la soluzione, anzi peggiora!
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Eviterebbe il problema segnalato da @iosolo35
Comunque, il box di pertinenza può essere anche in condominio diverso dall'abitazione, l'importante è la distanza da non superare (credo sia 500 metri)
Io ho il box pertinenziale in condominio diverso dall'abitazione, non mi hanno mai fatto alcun problema
Comunque, il box di pertinenza può essere anche in condominio diverso dall'abitazione, l'importante è la distanza da non superare (credo sia 500 metri)
Io ho il box pertinenziale in condominio diverso dall'abitazione, non mi hanno mai fatto alcun problema
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