progetto amplificatore per cuffie ottimo
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IsidoroKZ
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Essendo un amplificatore per cuffia "D.O.C" qualche garanzia dovrebbe darla. Tuttavia accanto a ottime prestazioni, esibisce uno slew rate da elettrizzare i capelli solo a leggerlo (900 V/us!). Progettare un layout che lo mantenga incondizionatamente stabile è probabilmente tutto tranne che una passeggiata; quindi occhio!
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Magari, passate le feste, si può riprendere il discorso affrontandolo in maniera più "sana", razionale e meno estremista, cercando, senza pretendere la luna (di cui non ce ne importa un beneamato), di risolvere al meglio i problemi che abbiamo di fronte. Vedremo così che potremo risolverli con mezzi alla portata dell'uomo elettronico qualunque, senza correre dietro a costose, esotiche e soprattutto inutili farfalle. Ne riparliamo, se volete, dal 3 gennaio (lunedì prossimo); nel mentre divoriamo panettoni, cotechini e spumanti, dando al vecchio anno il benservito che si merita.


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Riprendiamo il discorso, ma mi sa che per progettare seriamente divrò aspettare la fine della crisi del chip e che qualche integrato buono torni reperibile
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SediciAmpere
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Io sono d'accordo con
Piercarlo. Come audiofilo di vecchia data (1975) non sopporto certe esagerazioni quantomeno discutibili su certa hi-fi high end.
L'ultima che mi e' toccato vedere e' un preamplificatore valvolare. Vabbe' nulla di nuovo (1800 euro).
La cosa sorprendente e' vedere che hanno utilizzato un tubo anche per l'alimentazione, una valvola raddrizzatrice 5U4G
tralascio ogni commento.
Nei Tektronix che revisiono e riparo capita spesso e volentieri che vi siano sezioni di alimentazione ovviamente valvolari che, se iniziano a fare i capricci, a meno che il proprietario non lo voglia restaurato ad ogni costo identico all'originale, io spesso li modernizzo con somponenti a stato solido: diventano piu' efficienti e performanti a un costo irrisorio paragonato al cercare e acquistare le adatte valvole.
Inoltre nel forum Tek da me frequentato spesso e volentieri vengono indirizzati improperi e maledizioni ai cosiddetti "audiofili" che, pur di ottenere valvole piu' performanti (a che scopo poi utilizzare triodi e pentodi per UHF boh) saccheggiano i plugin Tek delle loro valvole (spesso Amperex o RCA o GE) e poi li rivendono per un tozzo di pane.
Plugin, si badi bene, con banda di decine o centinaia di MHz che svolgerebbero ancora bene il loro lavoro. Io mi sono rassegnato. Quando me ne capita uno senza valvole da restaurare, presento il conto al proprietario che strabuzza gli occhi a sentire il costo delle valvole asportate
Inutile dire che in genere, una volta rimessi al loro posto tutti i tubi mancanti, il plugin riprende allegramente a funzionare
Ritornando al tema del progetto ampli per cuffie, tengo a segnalare che io utilizzo oramai da 35 anni l'amplificatore progettato a suo tempo da Nuova Elettronica. Con qualche correzione qua e la', l'alimentazione dei finali portata da +/-12 a +/-24 V, un alimentatore semplice e ben fatto, degli elettrolitici dislocati in punti strategici e una filatura curata si ottiene un ampli con banda 50 kHz, slew rate di 25/30 V/us (non mi ricordo bene) e dinamica eccellente (anche troppo).
L'ideale per pilotare la mia Koss PRO-4AA
I controlli essenziali ci sono tutti: ingressi phono e line, uscita tape, selettore mono/stereo (che io ho trasformato in mono/stereo/reverse). Ci ho aggiunto pure la coppia pre out/main in per inserirci un equalizzatore. Due VU meter a lancetta di quelli anni '70 con lampadine di illuminazione incorporate nuovi (credo siano TEAC) e voila', ecco un ampli cuffia che fa il suo lavoro in maniera egregia.
Max
L'ultima che mi e' toccato vedere e' un preamplificatore valvolare. Vabbe' nulla di nuovo (1800 euro).
La cosa sorprendente e' vedere che hanno utilizzato un tubo anche per l'alimentazione, una valvola raddrizzatrice 5U4G
Nei Tektronix che revisiono e riparo capita spesso e volentieri che vi siano sezioni di alimentazione ovviamente valvolari che, se iniziano a fare i capricci, a meno che il proprietario non lo voglia restaurato ad ogni costo identico all'originale, io spesso li modernizzo con somponenti a stato solido: diventano piu' efficienti e performanti a un costo irrisorio paragonato al cercare e acquistare le adatte valvole.
Inoltre nel forum Tek da me frequentato spesso e volentieri vengono indirizzati improperi e maledizioni ai cosiddetti "audiofili" che, pur di ottenere valvole piu' performanti (a che scopo poi utilizzare triodi e pentodi per UHF boh) saccheggiano i plugin Tek delle loro valvole (spesso Amperex o RCA o GE) e poi li rivendono per un tozzo di pane.
Plugin, si badi bene, con banda di decine o centinaia di MHz che svolgerebbero ancora bene il loro lavoro. Io mi sono rassegnato. Quando me ne capita uno senza valvole da restaurare, presento il conto al proprietario che strabuzza gli occhi a sentire il costo delle valvole asportate
Inutile dire che in genere, una volta rimessi al loro posto tutti i tubi mancanti, il plugin riprende allegramente a funzionare
Ritornando al tema del progetto ampli per cuffie, tengo a segnalare che io utilizzo oramai da 35 anni l'amplificatore progettato a suo tempo da Nuova Elettronica. Con qualche correzione qua e la', l'alimentazione dei finali portata da +/-12 a +/-24 V, un alimentatore semplice e ben fatto, degli elettrolitici dislocati in punti strategici e una filatura curata si ottiene un ampli con banda 50 kHz, slew rate di 25/30 V/us (non mi ricordo bene) e dinamica eccellente (anche troppo).
L'ideale per pilotare la mia Koss PRO-4AA
I controlli essenziali ci sono tutti: ingressi phono e line, uscita tape, selettore mono/stereo (che io ho trasformato in mono/stereo/reverse). Ci ho aggiunto pure la coppia pre out/main in per inserirci un equalizzatore. Due VU meter a lancetta di quelli anni '70 con lampadine di illuminazione incorporate nuovi (credo siano TEAC) e voila', ecco un ampli cuffia che fa il suo lavoro in maniera egregia.
Max
Se funziona quasi bene, è tutto sbagliato. A.Savatteri/M.Mazza
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banjoman ha scritto:... (1800 euro).
EH ? ... per la miseria ... ma chi e' il pazzo che va a spendere 1800 Euro per un preampli a valvole ?
(che poi magari lo apri e ci trovi dentro un paio di ECC83
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
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banjoman ha scritto:Inoltre nel forum Tek da me frequentato spesso e volentieri vengono indirizzati improperi e maledizioni ai cosiddetti "audiofili" che, pur di ottenere valvole piu' performanti (a che scopo poi utilizzare triodi e pentodi per UHF boh) saccheggiano i plugin Tek delle loro valvole (spesso Amperex o RCA o GE) e poi li rivendono per un tozzo di pane.
Plugin, si badi bene, con banda di decine o centinaia di MHz che svolgerebbero ancora bene il loro lavoro. Io mi sono rassegnato. Quando me ne capita uno senza valvole da restaurare, presento il conto al proprietario che strabuzza gli occhi a sentire il costo delle valvole asportate![]()
Inutile dire che in genere, una volta rimessi al loro posto tutti i tubi mancanti, il plugin riprende allegramente a funzionare![]()
Ho un oscilloscopio del '55 non so se è funzionante, ti interessa? viewtopic.php?f=3&t=45710&hilit=vintage+che+passione&start=460#p883648
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SediciAmpere
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Se servisse a me, spenderei 8 dollari per un INA1620 e altri 5 dollari per un PCB made in China su cui realizzare il circuito in figura 55 del datasheet seguendo le raccomandazioni di layout (capitolo 10).
Se non vuoi saldare SMD, c'è una evaluation board fatta e finita per 30 dollari.
Poi lo alimento con +/- 9V usando due batterie e me lo ascolto.
Molto probabilmente funziona in maniera soddisfacente (viste le specifiche tecniche dell'aggeggio).
A questo punto ci si può realizzare un'alimentazione migliore e aggiungere un controllo di volume e buffer d'ingresso.
Se non fosse soddisfacente, si può cominciare a rompersi la testa.
Boiler
P.S.: se compri il componente o la board su eBay, Amazon, AliExpress et similia, ti ritroverai un LM741 nel package dell'INA1620 e -ovviamente- non ne sarai soddisfatto.
Se non vuoi saldare SMD, c'è una evaluation board fatta e finita per 30 dollari.
Poi lo alimento con +/- 9V usando due batterie e me lo ascolto.
Molto probabilmente funziona in maniera soddisfacente (viste le specifiche tecniche dell'aggeggio).
A questo punto ci si può realizzare un'alimentazione migliore e aggiungere un controllo di volume e buffer d'ingresso.
Se non fosse soddisfacente, si può cominciare a rompersi la testa.
Boiler
P.S.: se compri il componente o la board su eBay, Amazon, AliExpress et similia, ti ritroverai un LM741 nel package dell'INA1620 e -ovviamente- non ne sarai soddisfatto.
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