Dunque provo a fare il punto cercando, per quanto mi è possibile, di ipotizzare quale possa essere la causa dello strano comportamento del circuito così come lo ha descritto Ivo e provo anche a suggerire una prova da fare per verificare se l'ipotesi sia corretta.
Come ho già accennato temo che il circuito sia poco stabile, cioè che sia incline ad oscillare... ovviamente, non essendo possibile una verifica oscillografica, è solo un'ipotesi.
L'instabilità credo si manifesti con la presenza di oscillazioni smorzate della tensione di uscita ogni volta che si ha una brusca variazione di corrente nel carico, in modo particolare quando il carico viene staccato dall'uscita.
In un normale alimentatore quando il carico viene staccato dall'uscita la corrente va bruscamente a zero ma la tensione, se la regolazione di tensione è attiva e se la compensazione è ben dimensionata, dovrebbe variare poco e per poco tempo.
Per dare un'idea negli alimentatori fatti con LM317 con una variazione brusca di corrente da zero a 1.5A, che è il valore massimo per quell'integrato, la tensione varia del 10% per un tempo di 5us.

- Load transient response LM317.png (22.35 KiB) Osservato 3115 volte
Se la compensazione di un alimentatore, così pure di un amplificatore o di qualsiasi altro circuito retroazionato, non è ben dimensionata, può capitare che, in concomitanza delle brusche variazioni di corrente in uscita, si manifestino delle variazioni della tensione molto più accentuate e per un tempo molto maggiore o addirittura delle oscillazioni smorzate molto ampie della tensione che si estinguono solo dopo un certo numero di cicli.
Se l'alimentatore in questione fosse affetto da questo tipo di problemi, a mio avviso, lo strano comportamento evidenziato da Ivo si spiegherebbe: se togliendo il carico la tensione rimanesse pressoché invariata, il circuito di gestione delle commutazioni che Ivo sta testando credo funzionerebbe, invece se al disinserimento del carico la tensione iniziasse ad oscillare ampiamente, ecco che l'uscita di IC3A durante le oscillazioni potrebbe commutare continuamente resettando a volte il circuito bistabile e generando il malfunzionamento random evidenziato.
Le cause della compensazione mal dimensionata potrebbero essere varie: l'alimentatore potrebbe essere così dall'origine e gli effetti potrebbero non essersi mai manifestati esplicitamente durante il normale uso e soprattutto perché immagino nessuno sia mai andato a fare le pulci.
Oppure la stabilità potrebbe essere stata compromessa delle modifiche apportate successivamente allo schema originale di Elektor, in particolare dall'aver modificato i transistor di potenza aumentandone il numero e soprattutto avendo aggiunto uno stadio al collegamento Darlington degli stessi transistor.
La velocità dei transistor finali, così modificati, sicuramente si è ridotta e questo a mio avviso ha provocato senz'altro una riduzione del margine di fase, quindi della stabilità.
Comunque, se le cose davvero stanno così, occorrerebbe anzitutto sistemare l'alimentatore ma io non lo andrei a fare per due buoni motivi: anzitutto è difficile mettere mano alle compensazione senza prendere fischi per fiaschi , poi a distanza e senza oscilloscopio la vedo un'impresa davvero disperata.
Dico solo che per sistemare il loop di tensione forse andrebbero cambiati i valori di C6 e C7 e dei loro gemelli nel nuovo circuito C103 e C104 e per sistemare il loop di corrente forse andrebbe modificato il valore di C8 e del suo gemello nel nuovo circuito C100... e mi fermo qui.
La prova che invece farei è quella di rallentare i transistor del nuovo circuito rendendoli più sordi alle brusche variazioni dei comandi perché così, se le uscite dei due operazionali, a causa delle presunte oscillazioni "sblaterassero", i transistor, forse, non se ne accorgerebbero.
Ivo, tradotto in pratica aggiungerei brutalmente dei condensatori da 1uF collegandoli tra base ed emettitore dei transistor TR102, TR103, TR104, TR105 e TR106... per vedere di nascosto l'effetto che fa

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Poi andrebbero rieseguiti i test descritti al [657].
Se tutto andrà bene dovrebbe rimanere solo il problema della rapida eccitazione e diseccitazione del relè all'accensione dell'alimentatore, forse peggiorato, ma per ora non diamogli importanza.
Ovviamente il contatto del relè deve essere scollegato.