Come già detto in precedenza
Per questo genere di misura uno strumento analogico ad ago potrebbe essere molto più efficace di uno strumento digitale.
Ad esempio sugli alimentatori da banco con gli strumenti analogici si notano molto meglio come variano corrente e tensione quando si accende un carico.
Anche i VU Meter a lancetta ne sono un esempio.
Altrimenti una barra led potrebbe essere una soluzione alternativa.
L'occhio umano con le cifre che cambiano rapidamente non è per niente a suo agio.
Diversamente occorre un sistema di acquisizione ma occorre valutare se ci sono disturbi e transitori che possono compromettere qualsiasi misura visto che si tratta di carichi induttivi pilotati in alternata.
In questo caso converrebbe registrare i valori e ricavarne un grafico in funzione del tempo ad esempio.
Quindi un oscilloscopio se utilizzato convenientemente potrebbe già fare qualcosa di più adatto.
Insomma non è tutto così semplice come il titolo della discussione farebbe credere.
Magari con qualche informazione in più si potrebbe essere più precisi.
Ciao
voltmetro digitale risposta veloce
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
15 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
electrocompa ha scritto:esistono voltmetri digitali da pannello (precisione +-1V) la cui velocità di risposta a fronte di una variazione della tensione misurata è dell'ordine di decine di ms?
Se si vuole fare una misura seria bisogna integrare almeno un ciclo di rete, quindi scendere sotto i 20 msec può compromettere pesantemente la qualità della misura.
Il discorso si allarga quando si deve rispondere ad una variazione: molti voltmetri AC utilizzano dei circuiti integrati convertitori TRMS (AD536 e similari) che hanno delle costanti di tempo minime che, sommate alla necessità di integrare più cicli di rete, rendono la misura relativamente lenta.
Un sistema di acquisizione dati con un ADC veloce potrebbe ovviare a una buona parte degli inconvenienti ma sono soluzioni che andrebbero valutate in un'ottica del sistema di test nella sua globalità, budget compreso.
per questi strumenti è normale che ci sia un filtro che ne ritarda il tempo di risposta anche a tempi dell'ordine del secondo?
E' possibile
un convertitore tensione alternata -> valore analogico (0..10V o 4..20 mA collegato ad un visualizzatore digitale potrebbe velocizzare la risposta del sistema?
Si torna al discorso conversione AC->DC discusso sopra
1
voti
electrocompa ha scritto:...
1) esistono voltmetri digitali da pannello (precisione +-1V) la cui velocità di risposta a fronte di una variazione della tensione misurata è dell'ordine di decine di ms? ...
Quasi sicuramente si, pero' c'e' un problema di ordine fisiologico piu che elettronico.
I display (che siano a 7 segmenti o a numeri su schermo) piu di tante variazioni non fanno semplicemente perche' il corpo umano (l'occhio, nello specifico) non le puo discriminare.
L'occhio umano in media puo discriminare un massimo di circa 20 immagini al secondo come immagini "indipendenti", poi c'e' il cervello che tali immagini le deve interpretare, anche ammesso che uno avesse un computer al posto del cervello in grado di interpretare 20 immagini al secondo come singole e capire di che immagini si tratta, piu di 20 non potrebbe farlo (non senza occhi bionici ad alta velocita' ), ma nella realta' il nostro cervello deve distinguere fra le varie immagini e "tradurle" in un valore, quindi i poveri umani (anzi, VOI poveri umani, io sono un metademone
Diverso il discorso se si tratta di una lancetta analogica oppure di una barra grafica in movimento, dato che in quel caso non va "interpretata" ma ne viene solo apprezzato il movimento, si puo andare un po piu veloci, almeno fino ai 20Hz o poco meno (le condizioni fisiologiche individuali influenzano questi livelli, comunque), per cui se si tratta di strumenti ad indicazione "diretta" come un voltmetro, quelli sono i limiti.
Diverso il caso di uno strumento "grafico" come puo essere un'oscilloscopio o un voltmetro a scansione che restituisca un'indicazione simile, in quel caso il cervello interpreta la linea o il grafico invece del numero, ed inoltre la scansione contiene molti piu punti di lettura del singolo numero, e se lo strumento lo prevede, puo essere mantenuta in memoria ed analizzata con comodo.
se realmente devi poter misurare ed apprezzare variazioni ogni millisecondo, mi sa che l'unico modo e' usare un'oscilloscopio o un voltmetro grafico a traccia, ma gli oscilloscopi sono un po troppo costosi per usarli come voltmetri da pannello, ed i voltmetri grafici sono un po troppo specializzati come strumenti, pero' conle attuali MCU dovrebbe essere possibile costruirsene uno con relativa facilita' (non sara' NIST approved, ma chissene, mica ci devi certificare qualcosa, giusto ? )
Come ti hanno gia suggerito, una MCU, un'ADC, uno schermo per riprodurre il grafico ... alla disperata, se si vuole partire da qualcosa di piu o meno pronto, uno di quei kit "dso" che vengono spacciati come oscilloscopi per relativamente pochi euro, e poi magari modificargli il firmware (ma qui non siamo piu nel mio campo)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5950
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Premetto che sono poco competente, e dovrei rimanere in silenzio offeso per le scarse
scarse informazioni che ha diffuso
electrocompa
Tuttavia, per mio divertimento, mi chiedo cosa deve fare un banco di prova ?
Distinguerei fra un banco di prova di validazione prototipo
e un banco di collaudo di serie.
Per il banco di collaudo di serie, mi domando: in quanti modi una elettroserratura può
funzionare ma essere difettosa? E come può venire rilevato dall'assorbimento elettrico?
E quanti di questi difetti sono credibili e si verificano frequentemente?
Attrito elevato?
Tempo di movimento elevato?
Resistenza avvolgimento diverso da quello previsto?
Spire in cortocircuito?
...Riprendo dopo...
scarse informazioni che ha diffuso
È un banco di prova per elettroserrature
Tuttavia, per mio divertimento, mi chiedo cosa deve fare un banco di prova ?
Distinguerei fra un banco di prova di validazione prototipo
e un banco di collaudo di serie.
Per il banco di collaudo di serie, mi domando: in quanti modi una elettroserratura può
funzionare ma essere difettosa? E come può venire rilevato dall'assorbimento elettrico?
E quanti di questi difetti sono credibili e si verificano frequentemente?
Attrito elevato?
Tempo di movimento elevato?
Resistenza avvolgimento diverso da quello previsto?
Spire in cortocircuito?
...Riprendo dopo...

0
voti
Etemenanki ha scritto:se realmente devi poter misurare ed apprezzare variazioni ogni millisecondo...
Se la misura è in AC è necessario integrare almeno un ciclo di rete completo, sono comunque 50 misure al secondo
mica ci devi certificare qualcosa, giusto ?
Per una produzione potrebbe non essere un aspetto secondario
15 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 51 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


