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Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto Utentesawyer0 » 31 gen 2022, 22:31

Buonasera,
avrei bisogno di una delucidazione in merito a ciò che vi è a valle dei contatori dell’enel.

Circa un mese fa dei ragazzini per strada hanno dato fuoco a un vano dove vi erano dei “salvavita”, adesso mi trovo davanti a un dilemma in merito alla sostituzione delle sue parti bruciate.

Premetto che il tutto è cosi composto:

A livello strada vi è un vano in cui sono presenti 4 contatori dell’ENEL (3 per ogni appartamento + uno per le scale), successivamente da questo vano i fili vanno a un altro vano che si trova a una distanza di appena 20cm dove vi sono i rispettivi (almeno così mi è stato detto) 4 salvavita, ovvero quelli che sono stati bruciati. Io li nchiamo tutti salvavita ma non ho idea di quali siano i loro veri nomi.

Da ognuno di questi “salvavita” i fili salgono la parete della palazzina per entrare in ogni singolo appartamento per poi andarsi a collegare al “salvavita” di casa, la distanza tra i salvavita di casa e quelli presenti nel vano dove sono stati bruciati è di circa 8mt.

Ho chiesto all’elettricista se poteva mettere al posto di quelli bruciati un “salvavita con riarmo” in modo da non dover scendere giù per strada quando salta la corrente, visto che averlo a casa mi serve a poco in quanto per riarmarlo ci metterei sicuramente meno che scendere giù..insomma vorrei la comodità di non scendere giù.

La sua risposta è stata: NO perché al posto di quelli bruciati di solito si monta un magnetotermico differenziale selettivo, il salvavita con riarmo si mette solo dentro l’appartamento.


Premesso che non ne capisco nulla e che l’elettricista che ho sentito so bene che i “magnetotermici differenziali selettivi” non li paga perché lavora in una grossa società elettrica dove li ha a gratis nel suo furgoncino, mentre quelli con riarmo NO.


Sta di fatto che ho chiamato un altro elettricista il quale mi ha detto: CERTO che si può fare, basta installare dei magnetotermici con riarmo!!! Saranno selettivi anche questi, esistono?

Il primo elettricista mi ha chiesto 1.500€ per sostituire i 4 salvavita che “non paga” con dei “magnetotermici differenziali selettivi” per poi tirare i cavi da questi ultimi nei tre appartamenti, cioè per circa 8mt ad appartamento.

La mia domanda adesso è, qualcuno può spiegarmi come se lo stesse facendo a un bambino di 10 anni cosa va messo dopo i contatori dell’enel e la differenza tra questi "salvavita" e cosa va messo in casa.

La differenza tra il "salvavita bruciato" e quello che ho in casa in cosa differeriscono??

Altra domanda: quale dei due elettricisti ha ragione?

Grazie
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[2] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto UtentedrGremi » 31 gen 2022, 22:51

sawyer0 ha scritto:La mia domanda adesso è, qualcuno può spiegarmi come se lo stesse facendo a un bambino di 10 anni cosa va messo dopo i contatori dell’enel e la differenza tra questi "salvavita" e cosa va messo in casa.

Ti ricordi cosa avevi e cosa hai ora in casa? Se vuoi metti una foto del quadro.

Comunque la normativa non la conosco (perché non è il mio settore). Ma a livello prettamente tecnico un salvavita è un interruttore differenzial https://it.wikipedia.org/wiki/Interrutt ... ferenziale poi serve comunque una protezione da cortocircuito https://it.wikipedia.org/wiki/Interrutt ... etotermico
Solitamente i differenziali sono magnetodifferenziali (se non lo sono va messo un magnetotermico a parte per proteggerlo).
Il contatore enel già include un magnetotermico.

Di differenziali ce ne sono di molti tipi quindi per esempio si potrebbero anche mettere un differenziale meno sensibile e che interviene con maggiore ritardo così da far saltare prima quello in casa (e l'altro salta in caso la dispersione sia a monte oppure in caso sia guasto quello a valle).
La domanda però è perché ti dovrebbe saltare? Non è così comune.

sawyer0 ha scritto:La mia domanda adesso è, qualcuno può spiegarmi come se lo stesse facendo a un bambino di 10 anni cosa va messo dopo i contatori dell’enel e la differenza tra questi "salvavita" e cosa va messo in casa.

Ripeto la normativa non la so quindi aspetta che arrivi chi è più esperto. Quello che sono sicuro è che di solito si tiene come minimo un magneto-differenziale generale e 2 magnetici (per i due impianti, luce e "potenza"). La dotazione dovrebbe dipendere anche dalla metratura della casa, ma a livello prettamente di sicurezza il minimo (che metterei anche al capanno attrezzi e nel caso non esistessero normative) è un magneto-differenziale da 30mA di tipo A oppure F col magnetotermico correttamente dimensionato per l'impianto.

Ripeto, senza sapere cosa hai in casa è impossibile rispondere.
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[3] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto Utentesawyer0 » 31 gen 2022, 23:56

In casa ho questo che vi allego.

Ok aspettiamo chi più esperto.

Principalmente m'interessa capire il motivo per cui l'elettricista non vuole mettere quello con riarmo??
Capire quindi se è veramente inutile e se è vero che nessuno in situazioni come questo li monta.

Ho letto in rete che di differenziali magnetotermici selettivi con riarmo ne esistono.
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[4] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto Utenteant1771 » 1 feb 2022, 0:11

Sei sicuro che ti serve il differenziale prima del differenziale che sta dentro l'appartamento?
Io piuttosto preferirei spendere i soldi in cavi di idonee caratteristiche...
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[5] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 1 feb 2022, 9:11

Come vedi in foto l'interruttore automatico che hai è costituito da due sezioni: la metà di sinistra è un interruttore magnetotermico, mentre quella di destra (col pulsantino tondo per le prove periodiche) l'interruttore differenziale (il cosiddetto salvavita, solo quel pezzetto così, volgarmente, si chiama, ci sono anche separati e non uniti ad un magnetotermico come nel tuo caso).

Se fra il contatore e il quadro elettrico di casa non ci sono masse (come nel caso anche tuo se è una semplice linea montante di collegamento senza derivazioni ed utilizzatori) potrebbe non servire nulla, ma occorre vedere il contatore.

Perché devi rifare la linea montante di collegamento col quadruccio di casa? È rovinata anch'essa?

In generale puoi far mettere solo un interruttore semplice magnetotermico da 32A se il cavo usato per la montante ha sezione di almeno 6mm².

Se il problema invece è che frequentemente aprono l'interruttore vicino al contatore per scherzo (perché non lo chiudete a chiave?) allora si potrebbe mettere un interruttore automatico magnetotermico con riarmo, il differenziale non serve (se c'è solo la linea montante e nessun utilizzatore - es. cantina garage cancello e simili).

Il lavoro deve farlo un elettricista iscritto alla CCIAA che deve rilasciarti la DICO. Il prezzo proposto se per una sola abitazione mi sembra davvero eccessivo.
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[6] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto Utenteant1771 » 1 feb 2022, 9:52

Io un magnetotermico che cerca di riarmarsi su corto non lo metterei per niente al mondo
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[7] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto UtenteJAndrea » 1 feb 2022, 10:01

NO perché al posto di quelli bruciati di solito si monta un magnetotermico differenziale selettivo

L'idea di montare un selettivo è comunque buona, dovrebbe lasciare intervenire quello che hai in casa per primo, poi se dopo il ritardo intenzionale il guasto è ancora presente allora scatta.
Costa meno di un Restart, è più semplice nella costruzione e se scatta un motivo c'è.
Ti faccio poi presente che il Restart non è che riarma sempre e comunque, prima fa un controllo di isolamento, e se nel frattempo il differenziale che hai su in casa non ha aperto anche esso per eliminare il guasto, lui resta aperto.
La differenza tra il "salvavita bruciato" e quello che ho in casa in cosa differeriscono??

Temo siano identici, in moltissimi condomini ho visto differenziali da 30 mA istantanei sotto il contatore, credo servano a far fare ginnastica agli inquilini...
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[8] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 1 feb 2022, 10:28

Penso stiate facendo confusione.
- Magnetotermico selettivo, c'è, ma mi risulta solo a norma EN 60947-2 quindi in ambito residenziale non puoi usarlo, e di difficile reperibilità e costi elevati
- differenziale selettivo, ovviamente c'è e si usa. La domanda è: serve un differenziale alla base del montante? Risposta: raramente in ambito domestico. Se non serve un differenziale ordinario che ce lo metti a fare selettivo?
Con il problema ulteriore di riverificare il coordinamento con l'impianto di terra, visto che oltre ad essere selettivo deve avere Idn almeno 3 volte la Idn di quello a valle, quindi almeno 100mA essendo quello a valle da 30mA, e non è detto sia installabile.

Esplicitate meglio i motivi per cui a monte di un tratto senza masse mettereste un differenziale, selettivo.
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[9] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto Utentesawyer0 » 1 feb 2022, 10:51

I cavi andrebbero cambiati in quanto dal contatore ENEL al vano dove erano presenti i "salvavita bruciati" i cavi sono in parte andati bruciati, idem parte di quelli che andavano a sua volta dentro le abitazioni.
Tra i contatori ENEL e i salvavita bruciati manca qualcosa come 20cm di filo per contatore, idem per i fili dai salvavita bruciati alle abitazioni.

Diciamo che per la questione riarmo a questo punto eviterei, però vorrei capire a questo punto cosa conviene far mettere..nel senso che non vorrei venisse montato qualche componente strapagato e inutile.

Metto quindi un semplice interruttore magnetotermico da 32A se il cavo usato per la montante ha sezione di almeno 6mm²?

E' una mini palazzina di 4 appartamenti senza cancelli elettrici o altro, non abbiamo nulla.

Lo sportello era chiuso con lucchetto ma qualcuno ha voluto divertirsi e romperlo.
perché se mi bastasse quello che ho in casa a questo punto non farei mettere nulla e farei murare il vano re cambierei solo i cavi che al momento sono stati giuntati con dei nuovi.

Attendo vostre info.
Grazie

(stati bruciati
GioArca67 ha scritto:Come vedi in foto l'interruttore automatico che hai è costituito da due sezioni: la metà di sinistra è un interruttore magnetotermico, mentre quella di destra (col pulsantino tondo per le prove periodiche) l'interruttore differenziale (il cosiddetto salvavita, solo quel pezzetto così, volgarmente, si chiama, ci sono anche separati e non uniti ad un magnetotermico come nel tuo caso).

Se fra il contatore e il quadro elettrico di casa non ci sono masse (come nel caso anche tuo se è una semplice linea montante di collegamento senza derivazioni ed utilizzatori) potrebbe non servire nulla, ma occorre vedere il contatore.

Perché devi rifare la linea montante di collegamento col quadruccio di casa? È rovinata anch'essa?

In generale puoi far mettere solo un interruttore semplice magnetotermico da 32A se il cavo usato per la montante ha sezione di almeno 6mm².

Se il problema invece è che frequentemente aprono l'interruttore vicino al contatore per scherzo (perché non lo chiudete a chiave?) allora si potrebbe mettere un interruttore automatico magnetotermico con riarmo, il differenziale non serve (se c'è solo la linea montante e nessun utilizzatore - es. cantina garage cancello e simili).

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[10] Re: Cosa va a valle del contatore dell' ENEL?

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 1 feb 2022, 11:35

sawyer0 ha scritto:Metto quindi un semplice interruttore magnetotermico da 32A se il cavo usato per la montante ha sezione di almeno 6mm²?

Cavo FG16OR16 2x6
interruttore magnetotermico da 32A curva C
La linea montante sarà dimensionata anche per eventuali futuri aumenti di potenza fino a 6 kW.

Molto importante!
Visto che viene l'elettricista fatti fare una verifica strumentale del buon funzionamento del differenziale esistente.
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