Buongiorno ho acquistato il kit preamplificatore a valvole Che trovate nell’allegato. Il prodotto è made in Cina e il produttore consiglia di alimentarlo a 12 Vac ma porta dentro un ronzio abbastanza forte, allora ho provato ad alimentarlo in corrente continua e sembrerebbe andare bene ma noto che se alzo troppo il volume tende ad impastare un po’ il suono.
Questo credo dipenda dalla potenza insufficiente dell’alimentatore che ho messo, ma allo stesso tempo Penso che alimentandolo in continua potrei non far funzionare bene il circuito stabilizzatore.
cosa ne pensate? Si può alimentare in continua o vado a perdere qualcosa?
A me sembra che il primo stadio d’ingresso sia quello di raddrizzatore quindi per me si può fare E attribuisco come già detto il problema alla bassa corrente Dell’alimentatore.
Grazie per i consigli
Preamplificatore a valvole cinesi
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IsidoroKZ
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MarcoD ha scritto:Alimentato in continua i circuiti raddrizzatori duplicatori di tensione non funzionano.
Quindi perdo qualcosa in termini di qualità dell’amplificazione ?
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fedegrotta
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fedegrotta ha scritto:MarcoD ha scritto:Alimentato in continua i circuiti raddrizzatori duplicatori di tensione non funzionano.
Quindi perdo qualcosa in termini di qualità dell’amplificazione ?
A mio parere sei molto lontano dalla comprensione di quello che ha correttamente scritto
Alimenta il circuito con 12 VDC - con la polarita' indicata - e misura la tensione (tester in continua) nel punto indicato con V=? nello schema che segue.
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Perdi anche meta' dell'alimentazione ... se guardi lo schema, il -28V viene ricavato da una semionda ed il +28V dall'altra, se alimenti in continua hai o il positivo o il negativo, ma non puoi avere entrambi (oltre al fatto, gia accennato da
MarcoD , che non potrai neppure avere 28V con 12V in ingresso perche' la duplicazione non avviene ... peraltro comunque dubito che con 12VAC in ingresso avresti quelle tensioni lo stesso)
Potresti alimentarlo in continua, ma solo fornendo tutte le necessarie tensioni, quindi dal tuo schema, un 12V per i due filamenti in serie e due tensioni simmetriche, + e - 28V (o simili) da "dare in pasto" al circuito, dopo aver rimosso i componenti non necessari in quel caso, cioe' D1 per il +12V, e C1/C5 e relativi diodi per le due simmetriche (potresti anche collegare i due elettrolitici in parallelo a quelli esistenti raddoppiando il "serbatoio" di energia, tanto per non sprecarli)
Potresti alimentarlo in continua, ma solo fornendo tutte le necessarie tensioni, quindi dal tuo schema, un 12V per i due filamenti in serie e due tensioni simmetriche, + e - 28V (o simili) da "dare in pasto" al circuito, dopo aver rimosso i componenti non necessari in quel caso, cioe' D1 per il +12V, e C1/C5 e relativi diodi per le due simmetriche (potresti anche collegare i due elettrolitici in parallelo a quelli esistenti raddoppiando il "serbatoio" di energia, tanto per non sprecarli)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Se non fornisci qualche indizio sul ronzio, difficilmente si potrà rispondere.
Da dove viene? Dai diffusori o dall'ampli in sé?
Che frequenza? Di rete?
Se al posto di questo ampli ne metti un altro si sente lo stesso?
Da dove viene? Dai diffusori o dall'ampli in sé?
Che frequenza? Di rete?
Se al posto di questo ampli ne metti un altro si sente lo stesso?
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Il ronzio è sicuramente di rete e manda in oscillazione tutto il circuito. Addirittura varia toccando la manopola del volume che è in alluminio.
Con un vecchio pre a transistor non si sente niente, quindi deduco che il rumore viene dal’alternata.
Con la 12 continua si sente bene ma devo misurare se ho i 28v
Con un vecchio pre a transistor non si sente niente, quindi deduco che il rumore viene dal’alternata.
Con la 12 continua si sente bene ma devo misurare se ho i 28v
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fedegrotta
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Sono incuriosito da questi circuiti esoterici.
La 6J1 è un pentodo, ma viene connesso a triodo.
Forse cambia poco, ma non connetterei la R16 al -28 V, ma alla connessione di massa.
Così non si trova una componente a -28 V in uscita, probabilmente lo stadio successivo ha un condensatore in serie che la taglia, ma se non lo avesse si potrebbe danneggiare.
Un suono " caldo" è uno che presenta una distorsione di seconda armonica?

post scriptum:
Ho visto un filmatino su youtube:
è un bell'oggettino, si circuito stampato inscatolato su pannelli di plastica trasparente.
Bella l'illuminazione a LED blu delle valvole.
Deve essere gratificante montarlo.
Il mio dubbio tecnico è che se si utilizzasse un JFET al posto della valvola, funzionerebbe lo stesso se non meglio e il circuito sarebbe molto più semplice.
Però un audiofilo appassionato viene anche gratificato dalla estetica.
Del filmato, mi stupisce l'assenza di misure/controlli prima dell'accensione.
Pare abbia funzionato al primo colpo.
Ma se uno montandolo commette errori, come fa a individuarli e correggerli?
Manca una procedura di ricerca guasti, non sono neppure riportate sullo schema le tensioni presenti in un circuito correttamente funzionante.
La 6J1 è un pentodo, ma viene connesso a triodo.
Forse cambia poco, ma non connetterei la R16 al -28 V, ma alla connessione di massa.
Così non si trova una componente a -28 V in uscita, probabilmente lo stadio successivo ha un condensatore in serie che la taglia, ma se non lo avesse si potrebbe danneggiare.
Un suono " caldo" è uno che presenta una distorsione di seconda armonica?

post scriptum:
Ho visto un filmatino su youtube:
è un bell'oggettino, si circuito stampato inscatolato su pannelli di plastica trasparente.
Bella l'illuminazione a LED blu delle valvole.
Deve essere gratificante montarlo.
Il mio dubbio tecnico è che se si utilizzasse un JFET al posto della valvola, funzionerebbe lo stesso se non meglio e il circuito sarebbe molto più semplice.
Però un audiofilo appassionato viene anche gratificato dalla estetica.
Del filmato, mi stupisce l'assenza di misure/controlli prima dell'accensione.
Pare abbia funzionato al primo colpo.
Ma se uno montandolo commette errori, come fa a individuarli e correggerli?
Manca una procedura di ricerca guasti, non sono neppure riportate sullo schema le tensioni presenti in un circuito correttamente funzionante.
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