aarrdd ha scritto:Il mio parere l'ho espresso in modo chiaro qualche post fa.
Se l'utente vuole installare un piano cottura da 7400W di potenza nominale massima è corretto metterlo nelle condizioni di poterlo utilizzare al pieno.
Se poi il suo contratto è di 3 kW oggi non è detto che domani non possa essere un 8kW, in quel caso cosa facciamo?
Ricabliamo tutto e cambiamo gli interruttori modulari automatici?
Come già detto la limitazione all'uso di un circuito deleghiamola a sistemi di gestione carichi, i circuiti utilizzatori dimensioniamoli per il carico collegato.
D'accordo.
aarrdd ha scritto:GioArca67 Esistono svariate configurazioni per l'alimentazione dei piani cottura ad induzione, le più comuni sono 3 fasi + neutro + PE in sistema trifase, mentre 1 fase + neutro + PE in monofase.
Tanti oltre i 4kW hanno 2 fasi + neutro. Per questo chiedevo, come in effetti è per l'OP.
Alimentati solo con una fase non va bene senza una riduzione di potenza, poiché il neutro interno risulta sottodimensionato.

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