Ciao a tutti, vedo che i discorsi qui vanno avanti veloci, mi fa piacere.
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Allora: djnz mi ha risposto sul tema "programmazione BASIC in C64".
Mi dici che è lento perché interpretato.
Senza dubbio, tranne forse per il fatto che esistono anche compilatori BASIC ma effettivamente questo esula dal caso in questione.
Bada che non sto affatto tentando di darti torto, voglio solo capire meglio qualcosa che non so.
Quello che stava alla base del mio ragionamento, ma che non ho espresso bene, era il seguente dubbio : se il sistema del C64 è dotato in modo nativo di un interprete BASIC, verrebbe normale pensare che la programmazione su quel sistema sia prevalentemente BASIC.
Nel senso: se tutto quello che occorreva era l'implementazione di un terminale, era necessario creare un interprete BASIC?
Non si poteva piuttosto creare una shell con comandi base, tipo quelle di Unix o anche Windows, che per scopi cosi limitati sono sufficienti?
Oppure, rovesciamo la domanda: nessuno usando il C64 e simili programmava in BASIC? Si torna li: perché un interprete BASIC allora?
Sempre con djnz, la questione della macchina di Maggi.
Va bene, l'utilizzo prevalente non era quello di scrivere testo. Tu mi hai scritto "(si usava per) tutto quello che riguarda magazzino, finanza e simulazioni matematiche".
Sicuramente è corretto ma non è sufficiente a rendere l'idea a chi non ha mai usato quei computer e non ha mai fatto quei lavori.
Anche qui devo spiegare meglio i miei dubbi: ricordo che a scuola io i PC li ho solo intravisti, nel senso che di lezioni di computer ne ho fatte veramente poche.
I PC che ho visto a scuola erano a riga di comando e le cose che abbiamo fatto producevano risultati che definirei miseri.
All'epoca però io stesso possedevo una calcolatrice scientifica che poteva fare molte più cose di cui io fossi capace (e nemmeno adesso lo sono).
Sicuramente per le operazioni matematiche di uso comune, anche in una piccola azienda, quegli scatoloni non valevano la candela.
L'organizzazione di un magazzino presuppone qualche tipo di database ma con le limitazioni di quell'hardware è probabile che un buon archivio cartaceo fosse competitivo o addirittura preferibile.
So di imprenditori che ad oggi sono piuttosto anziani e nonostante questo continuano a lavorare. Queste persone non hanno competenze informatiche e diffidano della tecnologia, imponendo limiti al personale dei loro uffici che invece potrebbe fare molto meglio se fosse libero di usare a pieno le potenzialità delle macchine odierne.
Queste persone hanno gestito le loro aziende con metodi pre-informatici per decenni, anche se ad un certo punto hanno dovuto adeguarsi, parzialmente e progressivamente. Ma sicuramente al tempo in cui il PC di Maggi era in uso, loro non sapevano nemmeno cosa fosse un computer.
Riassumendo il mio dubbio è se queste macchine servissero realmente a qualcosa o se fossero di fatto dei prototipi che hanno avuto però il merito di introdurre una tendenza che ci ha portati poi a dispositivi che ormai consideriamo indispensabili.
Spero di essermi spiegato, per il resto quando hai parlato di quel monitor con il cursore a croce mi hai subito fatto pensare al terminale di MOTHER (MU-TH-UR 6000), nel film Alien. Mi piacerebbe sapere se era qualcosa di simile, penso tu abbia visto il film (datato 1979) e in ogni caso sicuramente su Youtube ci sarà lo spezzone che può colmare la lacuna.
Controllato ma devo aver sbagliato film, questo non è cosi :
https://www.youtube.com/watch?v=-6mvwOCYJjcPerò io da qualche parte ho visto qualcosa di simile a quello che dici.
Ultima cosa con te djnz, puoi farmi un esempio di quello che si poteva fare una volta con questi PC che "oggi è impossibile realizzare", in riferimento al discorso tra te e lelerelele? [30] [32]
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A Etemenanki devo solo dire che ora che mi ha detto della carta d'identità sono più tranquillo.
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Cavolo! Se avessi letto prima la risposta di mario_maggi, il mio discorso sopra sarebbe stato diverso.
Vediamo se ho capito: in pratica serviva per "contare pezzi". Tenere il conto dei componenti in magazzino, senza dover contare a mano una miriade di componenti e sapere quindi in tempo, quando occorreva fare nuovi acquisti. In altre parole, fare inventario.
Sembra chiaro,uno scopo utile, sempre che chi inseriva i dati lo facesse in modo scrupoloso.
Ad ogni modo dici: "Era lentissimo, ma funzionava" e "Risultato: casino". Quindi mi dai conferma in parte dei miei dubbi, ovvero che rispetto a quello a cui siamo abituati adesso l'utilità di queste macchine era qualcosa di molto più relativo.
Cosa cavolo è un inverter?
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Però vedete che EcoTan programmava in quickBasic su quelle macchine. Quindi la programmazione BASIC c'era e anche per i giochi.
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Grande Max2433BO! Questo sito che hai linkato è zeppo di libri gratis e io adoro le cose gratuite. Finirà che li scaricherò tutti, poi sul fatto di leggerli non garantisco.
Per il resto non ho capito nulla di quello che dici, quindi non provo nemmeno a fare domande.
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Anche Etemenanki usava quickBasic. E sono due, djnz!
Invece sul tuo discorso Etemenanki, sullo spreco di righe di codice nei programmi, condivido moralmente, non essendo un programmatore, tutto il tuo discorso.
Visto che hai lanciato l'argomento volevo chiederti (e anche agli altri) la tua opinione sulla programmazione orientata agli oggetti.
Magari ora voi mi spiegherete che non ho capito nulla ma ho sempre pensato che fosse qualcosa di più comodo ma allo stesso tempo poco efficiente. Insomma il "C++", rispetto al "C" è realmente un passo avanti o si tratta di un mezzo passo in dietro?
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Mario-maggi, sul SC/MP ti volevo chiedere: in che modo hai collegato le lampadine al computer? Ditemi se al giorno d'oggi sarebbe possibile controllare l'hardware con un programma utente per ottenere il suo semaforo. Non basta dire si però!
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Grazie per il video DarwinNE. Purtroppo, sebbene io sia in grado di leggere l'inglese in modo accettabile non sono assolutamente in grado di seguire un discorso parlato. Prima o poi ci arriverò ma per ora è meglio lasciar perdere.
JiffyDOS non serve con VICE? E allora come si usa?
Quindi tu mi stai dicendo che all'epoca si usava "un mix di Basic e di linguaggio macchina".
Allora devo richiamare in causa djnz e chiedergli se intendeva dire questo, perché dal suo discorso non avevo capito cosi.
Mi par di capire che la questione "assembly vs assember" è oggetto di dibattito mondiale. Allora aspetterò che si arrivi ad una conclusione.
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Etemenanki ha detto : "Abbiamo finalmente scoperto chi e' il vero responsabile della creazione di windows"
Quindi siete tutti detrattori di Windows qui? Io sono da un paio di anni con Linux ma mi sono spostato più per necessità che per scelta, comunque adesso sono contento.
Volevo provare FreeBSD ma credo sia incompatibile con la mia scheda grafica, nel senso che arrivo fino alla schermata dove si scelgono le impostazioni per lanciare una sessione live ma poi il monitor mi si spegne. Con un altro PC questo non succede e quindi ho pensato che fosse un problema di compatibilità.
Pensate ci sia una soluzione? Ho provato tutte le combinazioni ma fa sempre uguale. Pensate che FreeBSD sia un SO valido? Leggo in giro un sacco di critiche ma non so se devo prenderle per buone.
Volevo provare anche Slackware, stesse domande, se sto violando le regole del forum uscendo di discorso ditemelo e lascio perdere.
Però se non è cosi volevo chiedere anche di Alpine Linux e Crux e visto che ci siamo anche di Minix.
Ovviamente mi aspetto che chi risponde li abbia provati, la teoria l'ho già sentita.
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Io non ho usato le telescriventi Etemenanki, quindi ti devo chiedere: a cosa servivano? Mi aspetto una battuta in risposta.
No adesso vedo in [50] che era un test, una cosa seria.
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giannid19 ha detto: "chi si ricorda i biglietti dell'autostrada dei primi anni 70 su scheda perforata?"
Se hai 19 anni cosa ne sai tu degli anni 70?
Io mi ricordo i biglietti dell'autobus. Stesso principio no? Sto scherzando, meglio dirlo.