Una impresa riceve l'incarico di "mettere a norma" un impianto di pubblica illuminazione.
Nel corso dell'intervento si scopre che i pali sono stati infissi (circa 30 anni fa) senza plinto, ma semplicemente scavando una buca e gettando del cemento in opera (v. foto). L'impresa intende realizzare la derivazione dalla linea dorsale (attualmente fatta in maniera estemporanea con entra-esci all'interno del palo) in un apposito pozzetto, mediante muffola, sanando così vari problemi di inadeguatezza dei colori, delle giunzioni dei cablaggi ecc.
La modalità di infissione è chiaramente inaccettabile, la stabilità del sostegno (peraltro in zona sismica) è palesemente non verificata. Inoltre i sostegni risultano anche fortemente ossidati in corrispondenza dell'incastro. Le operazioni di scavo fatte per rialimentare il palo dalla dorsale rischiano di compromettere ulteriormente la stabilità del tutto.
Interpellato dall'impresa sul da farsi, ho consigliato di sospendere immediatamente i lavori, avvertendo via PEC l'amministrazione appaltante. Tutti sono scontenti, l'amministrazione perché emerge un problema spinoso e costoso da risolvere, l'impresa installatrice perché l'intervento di adeguamento si blocca e forse abortisce.
Ciliegina sulla torta: l'impianto è stato oggetto in precedenza di un intervento di efficientamento con installazione di un centinaio di armature a led.
Dalle mie parti si dice "mettere i coralli alla somara"....
Pali pubblica illuminazione infissi senza plinto
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Una puntualizzazione, i plinti ci sono, sono stati gettati in opera e a giudicare dalle foto senza il riempimento di sabbia e il bloccaggio con il collare in cemento, per cui si è demolito per raggiungere il cavo.
Per quanto so, solo da una trentina d'anni in qua si è presa l'abitudine di usarli prefabbricati e, mi fa piacere se avete esperienze diverse, al massimo li ho visti dimensionati al ribaltamento.
In questi casi, era meglio non fare lavori.
Per quanto so, solo da una trentina d'anni in qua si è presa l'abitudine di usarli prefabbricati e, mi fa piacere se avete esperienze diverse, al massimo li ho visti dimensionati al ribaltamento.
In questi casi, era meglio non fare lavori.
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@e7o7
la saggezza per capire quando è il caso di rifiutare un lavoro è una delle virtù più rare a trovarsi sia tra gli installatori che tra i professionisti...
Ma c'è una attenuante: la virtù si acquisisce dopo i primi 30 anni di esperienza...
la saggezza per capire quando è il caso di rifiutare un lavoro è una delle virtù più rare a trovarsi sia tra gli installatori che tra i professionisti...
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Franco140751
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