Ciao a tutti,
ho tirato fuori da un cassetto un vecchio mantenitore per batterie auto black&decker perché ieri la batteria della mia auto è morta: ho misurato la tensione ed in effetti è a 11.5 V, tuttavia il mantenitore non la carica, resta sempre accesa la lucina verde come se la rilevasse carica, ho anche misurato la corrente tra mantenitore e batteria ed è 0.
Questo mantenitore era stato attaccato per un lungo periodo ad una batteria con un elemento bucato, quindi ci sta che qualcosa si sia danneggiato (visto che provava a caricarla ma ovviamente quella non si caricava...), l'ho aperto ma non sembrano esserci evidenti danni ottici, avete qualche idea su come lo potrei aggiustare/recuperare?
vi allego qualche foto
Mantenitore batteria auto che non carica
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Vedo un fusibile elettronico nella terza fototutto a dx in alto è rosso tendente al marrone in verticale assomiglia ad un condensatore come forma.
Sulla sommità c'è scritta la corrente di intervento.
Con un tester se è buono ai suoi capi devi trovare continuità se così non è dissaldalo misurato nuovamente e se interrotto sostituiscilo.
Sulla 4a foto.
Sulla sommità c'è scritta la corrente di intervento.
Con un tester se è buono ai suoi capi devi trovare continuità se così non è dissaldalo misurato nuovamente e se interrotto sostituiscilo.
Sulla 4a foto.
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Prova effettuata, il fusibile suona ed è buono (corrente 2A)... altre idee?
A me non mi sembrano particolarmente belli a vedersi questi due componenti che sono saldati lato rame (in particolare il primo) ma non so cosa siano, voi che ne pensate?
A me non mi sembrano particolarmente belli a vedersi questi due componenti che sono saldati lato rame (in particolare il primo) ma non so cosa siano, voi che ne pensate?
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caesar753 ha scritto:Ciao a tutti,
ho tirato fuori da un cassetto un vecchio mantenitore per batterie auto black&decker perché ieri la batteria della mia auto è morta: ho misurato la tensione ed in effetti è a 11.5 V, tuttavia il mantenitore non la carica, resta sempre accesa la lucina verde come se la rilevasse carica, ho anche misurato la corrente tra mantenitore e batteria ed è 0.
Salve,
se la batteria ha smesso di funzionare improvvisamente potrebbe essere interrotto un elemento, e quindi il mantenitore non riesce a caricarla. Se invece la batteria e' rimasta a lungo con la tensione di 11,5 V potrebbe essere andata incontro a solfatazione e il procedimento di carica e' completamente diverso. In ogni caso su batterie cosi' scariche ci vorrebbe un caricatore da un paio di ampere. Poi per essere sicuri che il mantenitore funzioni si potrebbe provare con un carico sperando che il mantenitore non sia troppo intelligente; altrimenti con un'altra batteria. Se proprio il mantenitore non dovesse essere recuperabile io mi sono fabbbricato un mio mantenitore con operazionale etc ma richiede un piccolo alimentatore da parete da 200-300 mA, se interessa posso fornire lo schema.
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Si, la batteria alla quale era attaccato il mantenitore aveva sicuramente un elemento bucato e questo avrà fatto sì che il mantenitore, provando a caricarla senza sosta, si sia rotto; la batteria che ho adesso (quella che ha attualmente 11.50V in uscita) non l'ho mai caricata, ho visto su internet che ci sono vari progetti per costruirsi un caricabatterie partendo da un alimentatore per PC, proverò a recuperare un modulo tipo questo https://www.ebay.it/itm/192280512755?ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT&_trksid=p2060353.m1438.l2649 che dovrebbe essere controllabile sia in tensione che in corrente (avevo provato ad attaccare direttamente un alimentatore che ha in uscita 15V ma dava il massimo della corrente possibile, ovvero 7A, il che non mi sembra molto salutare per le celle della batteria...)
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caesar753 ha scritto:Si, la batteria alla quale era attaccato il mantenitore aveva sicuramente un elemento bucato e questo avrà fatto sì che il mantenitore, provando a caricarla senza sosta, si sia rotto; la batteria che ho adesso (quella che ha attualmente 11.50V in uscita) non l'ho mai caricata, ho visto su internet che ci sono vari progetti per costruirsi un caricabatterie partendo da un alimentatore per PC, proverò a recuperare un modulo tipo questo https://www.ebay.it/itm/192280512755?ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT&_trksid=p2060353.m1438.l2649 che dovrebbe essere controllabile sia in tensione che in corrente (avevo provato ad attaccare direttamente un alimentatore che ha in uscita 15V ma dava il massimo della corrente possibile, ovvero 7A, il che non mi sembra molto salutare per le celle della batteria...)
Non capisco : abbiamo detto che era la batteria della tua auto, quindi si presuppone che usandola ci abbia pensato l'auto a caricarla. Ad ogni modo non ha importanza: con un alimentatore per PC che fornisce al max 12 V non si carica una batteria al piombo, a meno che non si usi un modulo STEP-UP tipo questo https://www.ebay.it/itm/193146239734?ha ... Swj9phfEJG, ma attenzione, se si prevede di mantenere la batteria sotto carica a lungo periodicamente deve essere scaricata altrimenti avviene un effetto memoria come le batteri al Ni-Cd. Non lo dico solo io ma me lo ha confermato anche il mio meccanico. Infatti un mantenitore di carica degno di questo nome dovrebbe scaricarla ogni tanto.
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Allora: la batteria con l'elemento bucato era di un auto d'epoca (un maggiolino 6V) e visto che non usavo quell'auto per lunghi periodi, quando stava ferma, l'attaccavo a questo caricabatteria/mantenitore della black&decker (ho poi comprato un'altra batteria di fascia alta, una optima red top, e un mantenitore fatto apposta per questo tipo di batterie della Ctek), adesso ho quest'altra batteria standard (da 12 v) di un'altra auto che mi ha lasciato e, riprovando ad attaccare quel mantenitore black&decker accantonato, ho visto che non funziona.
l'alimentatore del PC (portatile) che vorrei usare eroga 16V/7A, quindi ho bisogno di un leggero step down, oltre che di un limitatore di corrente, visto che se facessi solo lo step down alla tensione di carica giusta (14.4V), erogando 7A, brucerei gli elementi.
Per la funzione di mantenitore hai ragione: in teoria i mantenitori fatti bene tengono sotto carica la batteria alla tensione nominale (+10%, quindi per una 12V la tensione di mantenimento è 13.2V) facendo di volta in volta un ciclo di (piccola) scarica per simulare il funzionamento ed evitare il temuto effetto memoria)
l'alimentatore del PC (portatile) che vorrei usare eroga 16V/7A, quindi ho bisogno di un leggero step down, oltre che di un limitatore di corrente, visto che se facessi solo lo step down alla tensione di carica giusta (14.4V), erogando 7A, brucerei gli elementi.
Per la funzione di mantenitore hai ragione: in teoria i mantenitori fatti bene tengono sotto carica la batteria alla tensione nominale (+10%, quindi per una 12V la tensione di mantenimento è 13.2V) facendo di volta in volta un ciclo di (piccola) scarica per simulare il funzionamento ed evitare il temuto effetto memoria)
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