Ciao a tutti sono all’ultimo anno della magistrale di ing. delle telecomunicazioni, sto valutando di fare un dottorato in campi elettromagnetici/antenne/radar. Sono interessato solo alla ricerca e non alla carriera accademica, quindi dopo il dottorato cercherei un lavoro nella ricerca appunto, ma unico vincolo è restare in Italia, è possibile oppure sarà una perdita di tempo? Qualcuno ha fatto un percorso simile?
Il campo relativo a antenne, campi e radar com'è? Sia in termini di ricerca sia in termini di lavoro? Ho la sensazione che sia la nicchia della nicchia e non so se questo sia un bene o un male.
Qualsiasi feedback sarà utile, grazie
Dottorato sì o no? Chiedo aiuto a voi
Moderatore:
admin
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
1
voti
1
voti
Direi (senza sapere granché) che il vincolo di restare in Italia sia piuttosto problematico se vuoi fare ricerca in questi specifici campi decisamente di nicchia.
Le posizioni potrebbero essere veramente pochissime.
Cercano operai per montare antenne sui tralicci non saprei se fa al caso tuo.
Ciao
Le posizioni potrebbero essere veramente pochissime.
Cercano operai per montare antenne sui tralicci non saprei se fa al caso tuo.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Intanto ringrazio entrambi per i vostri pareri e risposte.
@goofy io non sono economicamente in grado di fare ciò che mi piace, perché l'ambito a me piace tanto, il problema è che non so se il dottorato mi farà accedere a posizioni lavorative o di ricerca in Italia. Il mio grande dubbio è questo, perché se facessi il dottorato e questo non sarebbe neanche considerato poiché "troppo qualificato", sarebbero stati 3 anni sprecati, per ritrovarmi a fare qualcosa che avrei potuto fare anche senza dottorato.
Le scelte per la mia condizione sociale sono fondamentali purtroppo, spero non suoni come un'accusa o risposta acida, sono solamente le mie "paure".
Ne approfitto anche per chiedere, il dottorato è spendibile in Italia? Non solo nella ricerca ma anche lavorativamente parlando, ho trovato in giro vari pareri discordanti.
Grazie ancora per i vostri punti di vista.
@goofy io non sono economicamente in grado di fare ciò che mi piace, perché l'ambito a me piace tanto, il problema è che non so se il dottorato mi farà accedere a posizioni lavorative o di ricerca in Italia. Il mio grande dubbio è questo, perché se facessi il dottorato e questo non sarebbe neanche considerato poiché "troppo qualificato", sarebbero stati 3 anni sprecati, per ritrovarmi a fare qualcosa che avrei potuto fare anche senza dottorato.
Le scelte per la mia condizione sociale sono fondamentali purtroppo, spero non suoni come un'accusa o risposta acida, sono solamente le mie "paure".
Ne approfitto anche per chiedere, il dottorato è spendibile in Italia? Non solo nella ricerca ma anche lavorativamente parlando, ho trovato in giro vari pareri discordanti.
Grazie ancora per i vostri punti di vista.
1
voti
fantature ha scritto:Ne approfitto anche per chiedere, il dottorato è spendibile in Italia? Non solo nella ricerca ma anche lavorativamente parlando, ho trovato in giro vari pareri discordanti.
salve
se la tua prospettiva è lavorare al di fuori del mondo accademico, il mio consiglio è di iniziare a lavorare quanto prima, cercando posizioni in aziende (e strutture di aziende) con possibilità di crescita in direzione della ricerca.
Il dottorato è compatibile con quanto sopra: esistono diverse iniziative di partnership tra università ed industria (dottorati di ricerca); rimane inoltre sempre la possibilità di portare avanti il dottorato senza borsa, lavorando in un settore che ti consenta di conciliare la tua ricerca di dottorato con l'attività lavorativa.
Quest'ultima è stata la mia esperienza personale: più che la spendibilità professionale, io penserei a quanto il dottorato possa farti crescere e formare per un lavoro in ambito ricerca.
Sulla spendibilità di un dottorato "interno" ad un'università, non sono del tutto ottimista.
In Italia in molti casi un dottorato "interno" che poi si affaccia al mondo del lavoro una volta finita la borsa viene visto come uno che voleva fare carriera universitaria e che non essendoci riuscito sta "ripiegando" verso un lavoro in industria.... in attesa che si liberi un posto all'università. Molti uffici risorse umane sono quindi sospettosi verso queste figure, per paura che siano poco motivate a rimanere.
1
voti
fantature ha scritto:unico vincolo è restare in Italia, è possibile oppure sarà una perdita di tempo?
Restare in Italia presenta sempre almeno uno svantaggio: dover necessariamente affrontare l'assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle proprie competenze e della propria professionalità. Se sei disposto a correre il concretissimo rischio di dover accettare un lavoro sottopagato e sottoqualificato allora puoi restare, ma molto spesso la vera realizzazione professionale si trova altrove.
fantature ha scritto:Qualcuno ha fatto un percorso simile?
Lo stavo per fare, ma fortunatamente mi sono accorto dell'errore subito prima di iniziare il dottorato e sono scappato a gambe levate.
fantature ha scritto:Il campo relativo a antenne, campi e radar com'è? Sia in termini di ricerca sia in termini di lavoro?
Non lo so, in tutta onestà. Non credo che sia troppo diverso dagli ambiti che conosco, ma mentirei se ti dicessi di avere una risposta sicura e provata.
-

rugweri
5.948 2 8 13 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
- Messaggi: 1366
- Iscritto il: 25 nov 2016, 18:46
0
voti
fantature ha scritto:Sono interessato solo alla ricerca e non alla carriera accademica, quindi dopo il dottorato cercherei un lavoro nella ricerca appunto
Sugli altri punti ti hanno gia' ben risposto.
Vorrei puntualizzare su quanto riportato sopra:
Richard Feynman premio Nobel per la Fisica 1965 era anche un fisico (non e' una tautologia visti I suoi vasti interessi).
Vorrei citare (a memoria) dalla sua autobiografia Surely You're Joking, Mr. Feynman!
Nella ricerca non puoi essere brillante a vita e quando non lo sei insegni
Conosco "molte" persone che, dipendenti del piu' grosso Ente pubblico di ricerca nazionale (e che quindi, per definizione. fanno ricerca), con il passare degli anni sono passate/hanno cercato di passare dall'altra parte per fare carriera accademica (per usare le tue parole) ed in ogni caso hanno impiegato una parte del proprio tempo all'insegnamento.
1
voti
Mia figlia dopo la laurea (altro ambito: filosofia) sta facendo un dottorato nella sua università.
Credo che frequenti un paio di giorni a settimana delle lezioni e per il resto organizza il lavoro come va bene a lei.
E riceve una borsa di 1000/1200euro mensili.
L'ho descritta malissimo ma quello che voglio dire è che vedendo come vive il dottorato mia figlia credo ci sia spazio per eventuali attività extra collaborazioni con aziende esterne. Unica avvertenza mi raccontava (ma faccio fatica a seguire i suoi discorsi, un filosofo fa preamboli infiniti che mal si conciliano con la sintesi cara a un ingegnere patocco quale sono io) che per fare delle attività extra durante il dottorato serve l'approvazione del non mi ricordo chi universitario..Se servono maggiori info chiedo
Credo che frequenti un paio di giorni a settimana delle lezioni e per il resto organizza il lavoro come va bene a lei.
E riceve una borsa di 1000/1200euro mensili.
L'ho descritta malissimo ma quello che voglio dire è che vedendo come vive il dottorato mia figlia credo ci sia spazio per eventuali attività extra collaborazioni con aziende esterne. Unica avvertenza mi raccontava (ma faccio fatica a seguire i suoi discorsi, un filosofo fa preamboli infiniti che mal si conciliano con la sintesi cara a un ingegnere patocco quale sono io) che per fare delle attività extra durante il dottorato serve l'approvazione del non mi ricordo chi universitario..Se servono maggiori info chiedo
-

luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

- Messaggi: 2690
- Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48
0
voti
La borsa di dottorato, se ancora tutto è rimasto come ai miei tempi, non può essere conservata se si ha un reddito personale complessivo annuo lordo superiore ad € 15.000.
Per questo in genere la borsa di dottorato non è compatibile con lavori a tempo pieno.
Per questo in genere la borsa di dottorato non è compatibile con lavori a tempo pieno.
0
voti
Giusto per farsi una idea...
https://www.qualcomm.com/company/careers
https://www.thalesgroup.com/it/italia/g ... ope/italia
Ciao
https://www.qualcomm.com/company/careers
https://www.thalesgroup.com/it/italia/g ... ope/italia
Ciao
600 Elettra
24 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Informazioni varie più o meno utili
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




