Korg Trinity - scheda di alimentazione non funzionante
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Ho misurato la resistenza tra i pin 1-3 e 5-6 del primario del trasformatore: i pin 1-3 restituiscono un valore di circa 0.6 ohm, mentre i pin 5-6 si attestano a circa 0,4 ohm. Impostando però la prova di continuità in entrambe i casi è come se fossero in corto.
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Mau77 ha scritto:... IC3 ...
Io su quello schema vedo solo IC1 ed IC2 ...
Per il mosfet, con il tester si puo provare solo se non e' in corto, non il funzionamento.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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L'IC3 si trova sotto al PC1.
Ok per il mosfet, allora la verifica che ho fatto si limita a quello, non sembra essere interessato da quel tipo di problema.
Ok per il mosfet, allora la verifica che ho fatto si limita a quello, non sembra essere interessato da quel tipo di problema.
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Niente da fare, ho sostituito il mosfet, tutti i condensatori elettrolitici, tutti gli integrati e i transistor, ma la situazione non cambia.
A quel punto il problema è il trasformatore, guarda caso il componente probabilmente più difficile se non impossibile da trovare.
A quel punto il problema è il trasformatore, guarda caso il componente probabilmente più difficile se non impossibile da trovare.
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Per me la diagnosi del trasformatore guasto è sbagliatissima, non ho mai trovato un trasfomatore bruciato.
- una ipotesi potrebbe essere che l'alimentatore tenta di partire, ma trova degli impedimenti sul secondario, ma senza un'oscilloscopio è difficile anche da diagnosticare.
Anche questa volta cambiare dei componenti a caso, ha dato sempre lo stesso risultato.
- una ipotesi potrebbe essere che l'alimentatore tenta di partire, ma trova degli impedimenti sul secondario, ma senza un'oscilloscopio è difficile anche da diagnosticare.
Anche questa volta cambiare dei componenti a caso, ha dato sempre lo stesso risultato.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Magari fosse così, ma non posso muovermi in alcun caso (assistenza o acquisto di un oscilloscopio, anche economico)
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E cercare se si trova ancora una KLM1875 da qualche parte, magari di seconda mano ?
Come ad esempio questa, o questa, o una simile, non c'e' molto ma qualcosa si trova ... so che non sono esattamente economiche, specie per degli usati, ma piuttosto che buttare il sint ...
Adattare un'alimentatore per PC potrebbe essere fattibile, ma solo se il -12V non assorbe troppa corrente, perche' non ne danno molta su quell'uscita, inoltre secondo me non sarebbe da mettere all'interno del sint, ma in uno "scatolo" a parte, collegato con un paio di metri di robusto cavo a 4 poli, per evitare qualsiasi possibile interferenza fra i vari circuiti (ed anche per sicurezza)
Come ad esempio questa, o questa, o una simile, non c'e' molto ma qualcosa si trova ... so che non sono esattamente economiche, specie per degli usati, ma piuttosto che buttare il sint ...
Adattare un'alimentatore per PC potrebbe essere fattibile, ma solo se il -12V non assorbe troppa corrente, perche' non ne danno molta su quell'uscita, inoltre secondo me non sarebbe da mettere all'interno del sint, ma in uno "scatolo" a parte, collegato con un paio di metri di robusto cavo a 4 poli, per evitare qualsiasi possibile interferenza fra i vari circuiti (ed anche per sicurezza)
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Etemenanki
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Lo so, di schede sostitutive ne avevo già visionate un po', ma sarei più incline ad adattare un alimentatore per PC o simile. Era una cosa a cui avevo pensato poco dopo "il fatto", ma sono altrettanto incline nel voler scoprire cosa c'è che non va in questa scheda, solo che le mie scarse conoscenze mi limitano non poco.
La soluzione dell'alimentazione esterna l'avevo ipotizzata proprio ieri sera con un amico, non sarebbe neanche difficile, ma l'aspetto essenziale è proprio quello riguardante il modello di alimentatore.
In pratica, il carico assorbe il quantitativo di corrente necessaria al suo funzionamento.
La serie Trinity consuma circa 22 watt, partendo da questo dato devo prendere in considerazione le tre tensioni che devono essere emesse dal secondario per stabilire a priori quale corrente deve offrire un alimentatore sulle diverse linee (e relative tensioni)?
Potrei ricostruire il blocchetto di accensione (sono pratico nei lavori manuali), senza sacrificare l'originale (che terrei da parte), facendo si che specifici cavi dell'alimentatore possano essere collegati direttamente sul retro della Trinity (unicamente sulla zona del blocchetto, appositamente ricostruito).
Internamente invece provvederei a posizionare una piccola scheda su cui andrebbero collegati i connettori delle schede interne e a monte le derivazioni del blocchetto.
La soluzione dell'alimentazione esterna l'avevo ipotizzata proprio ieri sera con un amico, non sarebbe neanche difficile, ma l'aspetto essenziale è proprio quello riguardante il modello di alimentatore.
In pratica, il carico assorbe il quantitativo di corrente necessaria al suo funzionamento.
La serie Trinity consuma circa 22 watt, partendo da questo dato devo prendere in considerazione le tre tensioni che devono essere emesse dal secondario per stabilire a priori quale corrente deve offrire un alimentatore sulle diverse linee (e relative tensioni)?
Potrei ricostruire il blocchetto di accensione (sono pratico nei lavori manuali), senza sacrificare l'originale (che terrei da parte), facendo si che specifici cavi dell'alimentatore possano essere collegati direttamente sul retro della Trinity (unicamente sulla zona del blocchetto, appositamente ricostruito).
Internamente invece provvederei a posizionare una piccola scheda su cui andrebbero collegati i connettori delle schede interne e a monte le derivazioni del blocchetto.
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Premetto che anch'io ti consiglio di aggiustare l'alimentatore, questo https://it.rs-online.com/web/p/alimenta ... ps/6447196 potrebbe trovare posto all'interno del synth?
Hai testato il fotoaccoppiatore? Una volta ne ho trovato uno guasto, se si guasta impedisce l'oscillazione
Hai testato il fotoaccoppiatore? Una volta ne ho trovato uno guasto, se si guasta impedisce l'oscillazione
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SediciAmpere
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Quel tipo di alimentatore potrebbe andare, anche se con un'uscita in più sarebbe provvidenziale (serve anche la -12), a meno che non si possa "splittare" la +12 e porre un regolatore di tensione 7912 per ottenere la tensione negativa.
Logicamente vorrei poterlo riparare, altrimenti avrei già lasciato stare.
A prescindere dal fatto che possa o meno acquistare qualcosa per sostituirlo, vorrei capire cosa c'è che non va.
Di questo tipo di alimentatori ce ne sono molti (tempo fa ne ho visti alcuni ac-ac per vedere se posso risolvere il problema del K2000.
Riguardo ai componenti, ho testato (premettendo sempre che posso fare dei test solamente con il multimetro) tutti i condensatori (non solo gli elettrolitici), quasi tutti i resistori, ho sostituito con componentistica nuova il fotoaccoppiatore, tutti i transistor e il mosfet.
Il diodo Schottky sembra funzionare.
I componenti suo quali non posso comunque affermare con certezza che funzionino o meno, sono il diodo Schottky, le bobine, l'induttanza L3 ed il trasformatore.
Una cosa (che penso sia strana, ma non è detto) forse potrebbe riguardare quello che penso sia un varistore (denominato R2). Se ho ben capito, misurando il valore resistivo, se gli si avvicina una fonte di calore, dovrebbe aumentare il valore ohmnico e viceversa, invertendo i puntali, diminuirlo.
Ho eseguito questa prova già alcuni giorni fa e ho visto che aumentava di poco il valore ohmnico, arrivando fino a 24 ohm, ma ho constatato che anche invertendo i puntali avveniva la stessa cosa (ma molto lentamente), poi continuando a misurare, ma cessando di premerlo, il valore non diminuiva, anzi rimaneva costante suo 24 ohm (ripeto, anche con i puntali invertiti).
Se la modalità con la quale ho eseguito il test è corretta, devo ritenerlo non correttamente funzionante?
Logicamente vorrei poterlo riparare, altrimenti avrei già lasciato stare.
A prescindere dal fatto che possa o meno acquistare qualcosa per sostituirlo, vorrei capire cosa c'è che non va.
Di questo tipo di alimentatori ce ne sono molti (tempo fa ne ho visti alcuni ac-ac per vedere se posso risolvere il problema del K2000.
Riguardo ai componenti, ho testato (premettendo sempre che posso fare dei test solamente con il multimetro) tutti i condensatori (non solo gli elettrolitici), quasi tutti i resistori, ho sostituito con componentistica nuova il fotoaccoppiatore, tutti i transistor e il mosfet.
Il diodo Schottky sembra funzionare.
I componenti suo quali non posso comunque affermare con certezza che funzionino o meno, sono il diodo Schottky, le bobine, l'induttanza L3 ed il trasformatore.
Una cosa (che penso sia strana, ma non è detto) forse potrebbe riguardare quello che penso sia un varistore (denominato R2). Se ho ben capito, misurando il valore resistivo, se gli si avvicina una fonte di calore, dovrebbe aumentare il valore ohmnico e viceversa, invertendo i puntali, diminuirlo.
Ho eseguito questa prova già alcuni giorni fa e ho visto che aumentava di poco il valore ohmnico, arrivando fino a 24 ohm, ma ho constatato che anche invertendo i puntali avveniva la stessa cosa (ma molto lentamente), poi continuando a misurare, ma cessando di premerlo, il valore non diminuiva, anzi rimaneva costante suo 24 ohm (ripeto, anche con i puntali invertiti).
Se la modalità con la quale ho eseguito il test è corretta, devo ritenerlo non correttamente funzionante?
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