non serve l'oscilloscopio, misuralo con il tester e guarda se c'è un avvolgimento interrotto
se non c'è nessun avvolgimento interrotto allora ha alcune spire fuse insieme (ma mi sembra estremamente improbabile)
Korg Trinity - scheda di alimentazione non funzionante
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Inizio ad aprire il trasformatore originale, mi porto avanti.
Ho già segnato i pin del primario e del secondario, la posizione delle due facciate e se non subentrano altri danni, conto le spire per ogni avvolgimento, almeno posso iniziare con dei dati.
Ho già segnato i pin del primario e del secondario, la posizione delle due facciate e se non subentrano altri danni, conto le spire per ogni avvolgimento, almeno posso iniziare con dei dati.
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SediciAmpere ha scritto:non serve l'oscilloscopio, misuralo con il tester e guarda se c'è un avvolgimento interrotto
se non c'è nessun avvolgimento interrotto allora ha alcune spire fuse insieme (ma mi sembra estremamente improbabile)
Avevo già controllato con il multimetro e il valore resistivo tra i pin di ogni avvolgimento era di pochissimi decimi di ohm.
Tra i pin 1/3 del primario ci sono 0,6 Ohm, tra i pin 5/6 0,5 Ohm.
Tra i pin 7/8 del secondario ci sono 0,3 Ohm, tra i pin 9/10 e 10/11 ci sono 0,4 Ohm, mentre tra i più 9/11 rilevo 0,5 Ohm.
A me sembrano valori molto bassi, troppo bassi.
Ultima modifica di
Mau77 il 29 mag 2022, 12:14, modificato 1 volta in totale.
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Togli il rivestimento, guarda se le veramente ci sono spire incollate insieme
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SediciAmpere
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A prima vista sembra tutto a posto, ora il problema è andare a fondo.
Forse mi conviene usare l'aria calda (provvidenziale con questo caldo) per sciogliere o comunque rendere più malleabile la resina che tiene unità la porzione ad E da quella lineare.
Non è servito utilizzare l'aria, ho tolto la barra lineare superiore, ora manca quella ad E e c'è uno strato di nastro isolante su un lato che sta dando dei problemi. Tra un po' proseguo (poi pubblico le foto del procedimento).
Forse mi conviene usare l'aria calda (provvidenziale con questo caldo) per sciogliere o comunque rendere più malleabile la resina che tiene unità la porzione ad E da quella lineare.
Non è servito utilizzare l'aria, ho tolto la barra lineare superiore, ora manca quella ad E e c'è uno strato di nastro isolante su un lato che sta dando dei problemi. Tra un po' proseguo (poi pubblico le foto del procedimento).
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Per adesso posso confermare che purtroppo gli avvolgimenti del primario sono posizionati sopra quelli del secondario.
Continuo a disassemblare tutto (e a contare il numero di avvolgimenti).
Continuo a disassemblare tutto (e a contare il numero di avvolgimenti).
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Fai e pubblica Delle foto prima di svolgere gli avvolgimenti
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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setteali ha scritto:Fai e pubblica Delle foto prima di svolgere gli avvolgimenti
Lo sto già facendo (mettendo in conto che potrebbe andare male), purtroppo nonostante abbia posto molta attenzione, della E si è rotto un lato.
È tutto sigillato con la resina.
Comunque ho tolto il primo avvolgimento utile del primario, quello trai pin 5/6 e sono 4 i numeri dei giri attorno al nucleo.
Ho anche posto un'etichetta sul filo, anche se non serve, per avere un ulteriore punto di riferimento.
Però mi sta venendo un'idea, più tardi ne parlerò.
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Mau77 ha scritto:... della E si è rotto un lato.
Se non e' sbriciolato ma una rottura singola, con una goccia di Loctite risolvi, attenzione solo a riposizionare il pezzo correttamente (prova prima senza colla, togliendo tutte le tracce di resina che potrebbero interferire con un raschietto o bisturi o taglierino e pulendolo poi bene)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Etemenanki ha scritto:Mau77 ha scritto:... della E si è rotto un lato.
Se non e' sbriciolato ma una rottura singola, con una goccia di Loctite risolvi, attenzione solo a riposizionare il pezzo correttamente (prova prima senza colla, togliendo tutte le tracce di resina che potrebbero interferire con un raschietto o bisturi o taglierino e pulendolo poi bene)
Si è spezzato solo uno di lati, nel punto dove c'è uno degli angoli a 90°, per cui dovrebbe fissarsi senza troppi problemi (fortunatamente non ci sono residui di resina su quel punto).
Allora, ho svolto tutto, ho staccato tutti i pin (per comodità), ho applicato delle "etichette" ad ogni avvolgimento, ma nello stesso momento scrivevo tutto.
È un po' particolare come ordine di avvolgimenti, infatti nonostante abbia scritto tutto, seguendo l'ordine invertito per avere una cronologia da seguire quando provvederò a ripristinarlo, mi stavo incartando (comunque c'è anche la cronologia fotografica).
Dopo un po' ho notato una cosa, i pin 5_6 del primario sono costituiti da un doppio filo che esegue 4 avvolgimenti, ero sicuro che fosse integro, ma dopo un po', senza averlo assolutamente tirato, colpito per sbaglio o stressato in alcun modo, l'ho visto spezzato, per cui può anche essere che stesse per cedere, la sezione è molto sottile.
Devo ancora misurare con il calibro le sezioni di tutti i fili, poi pubblico la cronologia e i dati sugli avvolgimenti.
Nel frattempo provo a proporre l'idea a cui avevo pensato:
- una volta prese le misure del nucleo e di tutto ciò che si rende necessario per calcolare (anche se ora ho i fili e conosco il numero degli avvolgimenti) le specifiche tecniche per costruire un trasformatore come questo (avendo appunto tutto a disposizione), sarebbe possibile utilizzare i fili a disposizione per costruirne uno toroidale?
Sai perché chiedo questo? I motivi sono 2.
Il primo è che la parte in plastica dove è ancora fissato il nucleo evidentemente è quasi "incollato" e forzare molto probabilmente porterebbe alla rottura di uno dei due.
Rifare gli avvolgimenti in questa condizione e soprattutto ripristinare gli strati di nastro adesivo sarebbe difficile.
Secondo, perché ho alcuni nuclei toroidali e mi chiedevo se (partendo dalla opzione che avevi proposto giorni fa) uno di questi fosse adatto (calcolate le dimensioni) per ricostruire il trasformatore in modalità alternativa.
Secondo te sarebbe una cosa fattibile?
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