Non credo proprio che la mescola del nucleo toroidale sia identica al nucleo smontato.
Ma questo non vieta che potresti provare, comunque sul toroidale sarebbe bene che gli avvolgimenti occupassero tutta la circonferenza interna uniformemente.⁹
Korg Trinity - scheda di alimentazione non funzionante
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Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Ecco i dati relativi al trasformatore e agli avvolgimenti.
Uso il telefono per scrivere e ogni tanto faccio qualche casino. Spero di aver esposto abbastanza chiaramente quello che ho constatato.
Dimensioni del nucleo del trasformatore (le misure non penso che siano proprio perfette al millesimo).
Misure relative a PxLxA (profondità, larghezza, altezza:
- Involucro di plastica che avvolge il nucleo vero e proprio: 15,2x12,5x16mm
- Nucleo vero e proprio: 12,8x9,75x17,85mm
- Larghezza delle finestre con l'involucro inserito: 5,9x15,9mm
- Larghezza delle finestre senza l'involucro: 7,2x17,8mm
- Larghezza e altezza totale della ferrite quando è assemblata: 28,8x33,2mm
Dati relativi agli avvolgimenti.
Primario
- pin 1_2_3 (costituito da un solo filo del diametro di 0,55/0,6mm)
- pin 5_6 (costituito da un doppio filo, diametro del singolo filo: 0,2mm).
Secondario:
pin 8_7 (costituito da 3 fili, diametro del singolo filo: 0,75mm) e pin 11_10_9 (costituito da 3 fili, diametro del singolo filo: 0,2mm).
In ordine inverso rispetto a come ho svolto tutti gli avvolgimenti del trasformatore (proprio come se stessi riassemblando quest'ultimo):
Primario
Pin 1_2:
14 avvolgimenti (1 filo), 1 strato di nastro adesivo e a seguire altri 13 avvolgimenti.
4 strati di nastro.
Secondario
Pin 9-10:
8 avvolgimenti (costituiti da 3 fili), 2 strati di nastro.
Pin 10-11:
8 avvolgimenti (costituiti da 3 fili), 2 strati di nastro.
Pin 7-8:
3 avvolgimenti (costituiti da 3 fili).
2 strati di nastro.
Primario
Pin 2_3:
14 avvolgimenti, 1 strato di nastro e a seguire, altri 13 avvolgimenti.
Pin 5-6:
4 avvolgimenti (2 fili).
Alcuni strati di nastro a coprire tutto.
Nella 3a foto in questo messaggio, la facciata del primario (frase che può anche essere che interpretata ironicamente).
Uso il telefono per scrivere e ogni tanto faccio qualche casino. Spero di aver esposto abbastanza chiaramente quello che ho constatato.
Dimensioni del nucleo del trasformatore (le misure non penso che siano proprio perfette al millesimo).
Misure relative a PxLxA (profondità, larghezza, altezza:
- Involucro di plastica che avvolge il nucleo vero e proprio: 15,2x12,5x16mm
- Nucleo vero e proprio: 12,8x9,75x17,85mm
- Larghezza delle finestre con l'involucro inserito: 5,9x15,9mm
- Larghezza delle finestre senza l'involucro: 7,2x17,8mm
- Larghezza e altezza totale della ferrite quando è assemblata: 28,8x33,2mm
Dati relativi agli avvolgimenti.
Primario
- pin 1_2_3 (costituito da un solo filo del diametro di 0,55/0,6mm)
- pin 5_6 (costituito da un doppio filo, diametro del singolo filo: 0,2mm).
Secondario:
pin 8_7 (costituito da 3 fili, diametro del singolo filo: 0,75mm) e pin 11_10_9 (costituito da 3 fili, diametro del singolo filo: 0,2mm).
In ordine inverso rispetto a come ho svolto tutti gli avvolgimenti del trasformatore (proprio come se stessi riassemblando quest'ultimo):
Primario
Pin 1_2:
14 avvolgimenti (1 filo), 1 strato di nastro adesivo e a seguire altri 13 avvolgimenti.
4 strati di nastro.
Secondario
Pin 9-10:
8 avvolgimenti (costituiti da 3 fili), 2 strati di nastro.
Pin 10-11:
8 avvolgimenti (costituiti da 3 fili), 2 strati di nastro.
Pin 7-8:
3 avvolgimenti (costituiti da 3 fili).
2 strati di nastro.
Primario
Pin 2_3:
14 avvolgimenti, 1 strato di nastro e a seguire, altri 13 avvolgimenti.
Pin 5-6:
4 avvolgimenti (2 fili).
Alcuni strati di nastro a coprire tutto.
Nella 3a foto in questo messaggio, la facciata del primario (frase che può anche essere che interpretata ironicamente).
Ultima modifica di
Mau77 il 29 mag 2022, 19:48, modificato 1 volta in totale.
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Altre foto relative alla cronologia fotografica.
Nella 2a foto, sul lato sinistro i pin 1_2_3 (con il terzo già svolto) e sul lato destro i pin 5_6 del primario.
Invece sul corpo del nucleo è visibile l'avvolgimento dei pin 7_8 del secondario).
Nella 2a foto, sul lato sinistro i pin 1_2_3 (con il terzo già svolto) e sul lato destro i pin 5_6 del primario.
Invece sul corpo del nucleo è visibile l'avvolgimento dei pin 7_8 del secondario).
Ultima modifica di
Mau77 il 29 mag 2022, 19:50, modificato 1 volta in totale.
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Nelle prime due foto la facciata (o forse meglio, il lato) del secondario e infine il danno accorso (e non è neanche l'unico: dovrò incollare anche le "piazzole" dove sono posizionati i pin e una porzione di zona superiore dell'involucro di plastica che avvolge il nucleo).
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Si puo tentare, ma senza sapere di preciso il materiale e le caratteristiche del nucleo toroidale, potrebbe anche non funzionare... un tentativo comunque si puo fare, agendo con prudenza (ad esempio, collegare il lato 220 tramite un'interruttore da poter spegnere velocemente in caso di rumori strani)
Si, e' abbastanza normale trovare avvolgimenti fatti con fili multipli, e' un sistema per aumentare la sezione del filo (e quindi le correnti) senza dover per forza usare fili di sezione maggiore (piu difficili da avvolgere in certe condizioni, e che occuperebbero spessori maggiori) ... una volta ne ho trovato uno con un secondario da 6 spire fatte con 14 fili in parallelo, per tenerlo piccolo.
Si, e' abbastanza normale trovare avvolgimenti fatti con fili multipli, e' un sistema per aumentare la sezione del filo (e quindi le correnti) senza dover per forza usare fili di sezione maggiore (piu difficili da avvolgere in certe condizioni, e che occuperebbero spessori maggiori) ... una volta ne ho trovato uno con un secondario da 6 spire fatte con 14 fili in parallelo, per tenerlo piccolo.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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La miseria, 14 fili sono un botto, la follia pura.
Comunque mi sto leggermente "demoralizzando", non ho una tastiera che funzioni e tutte con lo stesso problema: l'alimentazione (sarà un segno del "fato"?).
Sennò dovrei rompere parte dell'involucro di plastica che avvolge il nucleo ed incollare tutto una volta programmato il ripristino delle cose come lo erano in origine.
Stasera per curiosità ho fatto una prova con la scheda del fax, eseguendo il test di ieri con i resistori.
Non appena ho provato il resistore da 100 ohm/5w il trasformatore ha iniziato ad emettere un sibilo (la tensione è scesa da 24,6v a 6v), così ho tolto la tensione di rete e ho staccato tutto.
In teoria questo significa che neanche quella scheda potrebbe essere utile.
Però "assurdamente" le informazioni dicono che supporta fino a 100watt.
Ma, poi una cosa che non mi è ancora chiara: quando un elettrodomestico supporta un determinato valore riguardo la potenza (mettiamo proprio 100watt) ed ha diversi output sulla bassa tensione (diciamo +24, +12, +12, +5) questi 100 watt vanno suddivisi rispettivamente in relazione a quanta corrente eroga e a quanta tensione è presente su ogni singola uscita?
Per cui sull'uscita da 24 V si avrà una corrente pari a 4,16A, sulle due da 12 avremo 8,33A e su quella da 5 ne avremo 20 di ampere, oppure il calcolo in questi casi va inteso come suddivisione dei 100 watt per tutte le uscite?
Ossia, calcolata la corrente totale che può circolare nel circuito, 100/53 = 1,886A e moltiplicata per le singole tensioni su ogni uscita, otterremo la massima potenza sostenibile su ognuna di esse?
24 V (45,2w); 12v (22,6w); 5v (9,4w).
Comunque mi sto leggermente "demoralizzando", non ho una tastiera che funzioni e tutte con lo stesso problema: l'alimentazione (sarà un segno del "fato"?).
Sennò dovrei rompere parte dell'involucro di plastica che avvolge il nucleo ed incollare tutto una volta programmato il ripristino delle cose come lo erano in origine.
Stasera per curiosità ho fatto una prova con la scheda del fax, eseguendo il test di ieri con i resistori.
Non appena ho provato il resistore da 100 ohm/5w il trasformatore ha iniziato ad emettere un sibilo (la tensione è scesa da 24,6v a 6v), così ho tolto la tensione di rete e ho staccato tutto.
In teoria questo significa che neanche quella scheda potrebbe essere utile.
Però "assurdamente" le informazioni dicono che supporta fino a 100watt.
Ma, poi una cosa che non mi è ancora chiara: quando un elettrodomestico supporta un determinato valore riguardo la potenza (mettiamo proprio 100watt) ed ha diversi output sulla bassa tensione (diciamo +24, +12, +12, +5) questi 100 watt vanno suddivisi rispettivamente in relazione a quanta corrente eroga e a quanta tensione è presente su ogni singola uscita?
Per cui sull'uscita da 24 V si avrà una corrente pari a 4,16A, sulle due da 12 avremo 8,33A e su quella da 5 ne avremo 20 di ampere, oppure il calcolo in questi casi va inteso come suddivisione dei 100 watt per tutte le uscite?
Ossia, calcolata la corrente totale che può circolare nel circuito, 100/53 = 1,886A e moltiplicata per le singole tensioni su ogni uscita, otterremo la massima potenza sostenibile su ognuna di esse?
24 V (45,2w); 12v (22,6w); 5v (9,4w).
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Bel lavoro, ma sarebbe stato bello un disegno del trasformatore, come schema elettrico, ci conto, sei tosto, continua
Alex
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Mau77 ha scritto:.. questi 100 watt vanno suddivisi rispettivamente in relazione a quanta corrente eroga e a quanta tensione è presente su ogni singola uscita?...
Eh, be, per forza ... l'indicazione 100W probabilmente e' il consumo di energia dell'intero alimentatore, il che tiene conto anche delle perdite, dell'efficenza di conversione, e cosi via.
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setteali ha scritto:Bel lavoro, ma sarebbe stato bello un disegno del trasformatore, come schema elettrico, ci conto, sei tosto, continua
Eh, magari, purtroppo non sono stato meticoloso come avrei voluto, però era da fare questa prova e forse potrebbe portare ad una soluzione.
Lo schema vero e proprio lo avevo pubblicato (ovviamente è opera della casa madre), poi se intendi il produrre un disegno che schematizzi tutto ma in maniera non ortodossa, i questo momento mi trovo impreparato.
Però è anche vera una cosa: conoscendo il numero degli avvolgimenti e i dati relativi al nucleo, oltre a conoscere la tensione in ingresso sul primario (circa 310v), si dovrebbero avere dati sufficienti per ricavare le tensioni in uscita sul secondario e, magari, da lì percorrere una strada parallela tesa alla ricerca di un trasformatore con simili caratteristiche (forse si tratta di pura utopia, però tanto le sto provando tutte, limitatamente a quello che posso fare).
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Etemenanki ha scritto:Mau77 ha scritto:.. questi 100 watt vanno suddivisi rispettivamente in relazione a quanta corrente eroga e a quanta tensione è presente su ogni singola uscita?...
Eh, be, per forza ... l'indicazione 100W probabilmente e' il consumo di energia dell'intero alimentatore, il che tiene conto anche delle perdite, dell'efficenza di conversione, e cosi via.
Allora si spiegherebbe il fatto "avvenuto" questa sera.
Comunque prima o poi dovrò trovare una soluzione anche per il K2000, ma in quel caso (se non sono sopraggiunti problemi su altre schede) si tratta di trovare un trasformatore forse più facilmente sostituibile.
Qui a casa ne ho diversi, anche di discrete dimensioni, magari potrei provare a modificarne uno, essendo più grandi e soprattutto essendo lamellari, i danni strutturali sono il rischio minore.
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