Buonasera a tutti,
Mi auguro che possiate aiutarmi a trovare una soluzione.
Abito a Milano, il 21 giugno mi è scattato il salvavita improvvisamente, avevo il PC acceso, frigo acceso e presa attaccata della tv e decoder che però erano spenti. Non riuscivo a riarmarlo, chiamo il pronto intervento di A2A e pensano che sia il salvavita che non funziona più e decidono di bypassarlo e ridarmi così la corrente. Resto però senza salvavita, il giorno dopo viene un elettricista e mi monta un salvavita. Premesso che ho l’impianto molto vecchio e lo devo sistemare ma in 30 anni non è mai successo nulla di tutto ciò. Lo so che devo sistemare l’impianto e lo farò nei prossimi mesi, ma dopo che mi hanno tolto il vecchio salvavita (che non so fino a che punto non funzionasse più) un legrand 25A, sostituendolo con un bticino C25,
, il salvavita mi scatta anche solo col frigo acceso. Negli ultimi giorni mi scatta sempre il weekend alle prime ore dell’alba. c’è anche un cantiere in zona stanno rifacendo una palazzina col 110% e non so se può essere un indizio.
Quando mi scatta il salvavita ho solo il frigo accesso e la presa attaccata della lampada sul comodino. Sto impazzendo. Questo elettricista non ha neanche usato un tester per verificare se ci fossero o meno dispersioni… non so come comportarmi… non so che differenza c’è tra un salvavita 25A e C25 e se avevo un 25A perché mi è stato installato un C25.
Preciso un’ultima cosa, lunedì scorso quando ho richiamato l’elettricista voleva sostituirmi il salvavita che aveva installato qualche giorno prima, con un altro separando in 2 le linee, avrebbe voluto farlo ma comunque me lo sconsigliava… io comunque non l’ho ritenuto opportuno essendo l’impianto vecchio, ma vorrei comunque trovare una soluzione perché ho la casa piena di roba e devo prima svuotarla un po’ prima di mettere mano all’impianto. Vorrei risolvere il problema attuale…. Grazie ancora e mi auguro che mi aiuterete a fare chiarezza… da ignorante in materia credo che debba essere fatta una verifica con un tester e magari il salvavita che mi ha messo non va bene, anche perché sto molto attenta e non accendo mai tante cose in contemporanea…. Non capisco se il salvavita della bticino C25 sia buono o è necessario un 25A come era quello precedente, la portata dell’impianto è 3 kW. Grazie ancora
Salvavita che scatta a giorni alterni
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
25 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Si hanno messo mano al salvavita in via straordinaria per ridarci la corrente perche mio padre utilizza un respiratore notturno che in queste notti non usa neanche perché ormai abbiamo l’ansia che salti il salvavita per ogni cosa, anche se come ripeto la notte è acceso solo il frigo ed è attaccata la presa della lampada sul comodino.
Allego le foto del vecchio e del nuovo salvavita.
Grazie mille
Allego le foto del vecchio e del nuovo salvavita.
Grazie mille
- Allegati
-
- Nuovo salvavita
- 21000F6F-BC57-4DF3-B51F-897A7E2A198B.jpeg (45.96 KiB) Osservato 4981 volte
-
- Vecchio salvavita
- E4F6A4EC-5C01-4B14-ADBD-2137C7C67EBF.jpeg (53.4 KiB) Osservato 4981 volte
-

sonique12851
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 10 lug 2022, 5:37
0
voti
Non ho esperienze pratiche, e quindi difficilmente ti sarò di aiuto, ma negli ultimi tempi ho studiato alcune cose teoriche al riguardo e per curiosità ti chiedo:
Il tuo impianto è dotato di un collegamento a un impianto di terra?
Il tuo impianto è dotato di un collegamento a un impianto di terra?
0
voti
Ho l’impianto di terra fuori sul balcone che deve essere portato all’interno. Sono tutti lavori che devo fare ma adesso vorrei capire come rimediare a questi scatti improvvisi del salvavita, credo che quello che mi ha messo l’elettricista non vada bene o c’è una dispersione che non ha ancora verificato
-

sonique12851
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 10 lug 2022, 5:37
0
voti
Sempre in linea teorica, se non c'è un collegamento a terra, l'entità della dispersione verso terra dipende dal difetto di isolamento della fase, ma, a mio parere anche e soprattutto dall'isolamento che le parti in un qualche contatto accidentale con la fase hanno verso terra. Entrambe queste cose e in particolare questa resistenza verso terra possono variare al variare di condizioni ambientali come per esempio il tasso di umidità o il formarsi di condensa.
Questo ragionamento è fatto anche per spiegare il nesso (eventualmente non casuale) con le prime luci dell'alba. Mi risulta più difficile trovare un nesso col weekend ma ci sto pensando.
In ogni caso, vista l'urgenza e la temporaneità della soluzione, si può, a mio avviso, veramente pensare di alimentare tramite collegamento con cavi dedicati che bypassano l'impianto vecchio gli apparecchi elettrici strettamente necessari. Non sono però un elettricista e non so se la cosa è fattibile velocemente.
Questo ragionamento è fatto anche per spiegare il nesso (eventualmente non casuale) con le prime luci dell'alba. Mi risulta più difficile trovare un nesso col weekend ma ci sto pensando.
In ogni caso, vista l'urgenza e la temporaneità della soluzione, si può, a mio avviso, veramente pensare di alimentare tramite collegamento con cavi dedicati che bypassano l'impianto vecchio gli apparecchi elettrici strettamente necessari. Non sono però un elettricista e non so se la cosa è fattibile velocemente.
0
voti
Quello vecchio era un semplice interruttore differenziale, quello nuovo è un interruttore combinato differenziale + magnetotermico.
Se interveniva quello vecchio, semplice differenziale, puoi escludere che il problema fosse una corrente troppo alta.
Quello nuovo è "un po' meno peggio" di quello vecchio, non hai peggiorato la situazione.
Escludendo che sia guasto anche quello nuovo gli interventi frequenti possono dipendere da:
- cause esterne al tuo impianto
- guasti nel tuo impianto o negli utilizzatori
Potresti fare installare un interruttore differenziale "anti disturbo" ma senza garanzia che sia sufficiente.
L'impianto elettrico deve essere adeguato il prima possibile.
L'interruttore e il contatore dove sono, in casa?
Se interveniva quello vecchio, semplice differenziale, puoi escludere che il problema fosse una corrente troppo alta.
Quello nuovo è "un po' meno peggio" di quello vecchio, non hai peggiorato la situazione.
Escludendo che sia guasto anche quello nuovo gli interventi frequenti possono dipendere da:
- cause esterne al tuo impianto
- guasti nel tuo impianto o negli utilizzatori
Potresti fare installare un interruttore differenziale "anti disturbo" ma senza garanzia che sia sufficiente.
L'impianto elettrico deve essere adeguato il prima possibile.
L'interruttore e il contatore dove sono, in casa?
0
voti
Si l’interruttore ed il contatore sono in casa, abito in un appartamento all’interno di un condominio. Ti faccio un paio di domande da ignorante in materia:
- ma quindi è il magnetotermico che mi fa scattare il salvavita?
- se mi venisse installato solo un differenziale risolverei temporaneamente il problema?
- l’elettricista non poteva installarmi un salvavita 25A come il vecchio invece di C25? Che differenze c’è?
- i guasti nell’impianto o utilizzatori possono essere rilevati con un tester?
Come ti dicevo prima, lunedì scorso l’elettricista voleva sostituirmi il salvavita che aveva installato, con un altro, dividendo in 2 la linea, ma non penso risolva il problema. Cosa ne pensi?
- ma quindi è il magnetotermico che mi fa scattare il salvavita?
- se mi venisse installato solo un differenziale risolverei temporaneamente il problema?
- l’elettricista non poteva installarmi un salvavita 25A come il vecchio invece di C25? Che differenze c’è?
- i guasti nell’impianto o utilizzatori possono essere rilevati con un tester?
Come ti dicevo prima, lunedì scorso l’elettricista voleva sostituirmi il salvavita che aveva installato, con un altro, dividendo in 2 la linea, ma non penso risolva il problema. Cosa ne pensi?
-

sonique12851
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 10 lug 2022, 5:37
0
voti
sonique12851 ha scritto:- ma quindi è il magnetotermico che mi fa scattare il salvavita?
No
- se mi venisse installato solo un differenziale risolverei temporaneamente il problema?
Penso di no
- l’elettricista non poteva installarmi un salvavita 25A come il vecchio invece di C25?
Sì, ma ha fatto bene a metterlo anche magnetotermico
Che differenze c’è?
Senza magnetotermico rischi un incendio se hai una corrente troppo intensa.
Senza differenziale rischi la vita in caso di guasto all'isolamento.
- i guasti nell’impianto o utilizzatori possono essere rilevati con un tester?
Con appositi strumenti si possono cercare i guasti. Se sono guasti permanenti è abbastanza facile trovarli, se si manifestano con intermittenza può essere complicato
l’elettricista voleva sostituirmi il salvavita che aveva installato, con un altro, dividendo in 2 la linea, ma non penso risolva il problema. Cosa ne pensi?
Separare le linee dell'impianto installando due protezioni indipendenti (due interruttori magnetotermico differenziali) è una buona idea. Permetterebbe anche di individuare in quale delle due linee c'è l'eventuale guasto, oltre che migliorare la protezione contro le correnti elevate (ad esempio interruttore da 10 A sulla linea luci e 16 A sulla linea prese invece che un unico interruttore da 25 A)
Potrebbe anche installare un terzo interruttore dedicato a una linea "volante" (una specie di prolunga) che alimenta solo il respiratore di tuo padre.
0
voti
Grazie mille per tutti i chiarimenti!!
Io credo che ci sia qualche dispersione in casa più che altro perché il 21 giugno è scattato il salvavita e non riuscivo più ad inserirlo… non credo neanche che non funzionasse piu, secondo me A2A non ha capito il vero problema… proverò a ricontattare domani l’elettricista chiedendo di verificare se ci sono eventuali dispersioni nell’impianto…
Ad oggi quindi secondo te qual’e la soluzione migliore da adottare in via temporanea prima di sistemare tutto l’impianto? Se non ci sono dispersioni interne, provare a separare le 2 linee?
Non capisco però perché l’elettricista prima mi ha fatto questa proposta e poi me l’ha sconsigliata…
Grazie ancora di tutto
Io credo che ci sia qualche dispersione in casa più che altro perché il 21 giugno è scattato il salvavita e non riuscivo più ad inserirlo… non credo neanche che non funzionasse piu, secondo me A2A non ha capito il vero problema… proverò a ricontattare domani l’elettricista chiedendo di verificare se ci sono eventuali dispersioni nell’impianto…
Ad oggi quindi secondo te qual’e la soluzione migliore da adottare in via temporanea prima di sistemare tutto l’impianto? Se non ci sono dispersioni interne, provare a separare le 2 linee?
Non capisco però perché l’elettricista prima mi ha fatto questa proposta e poi me l’ha sconsigliata…
Grazie ancora di tutto
-

sonique12851
0 2 - Messaggi: 12
- Iscritto il: 10 lug 2022, 5:37
25 messaggi
• Pagina 1 di 3 • 1, 2, 3
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 58 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


