Buongiorno a tutti,
in un impianto FV da 6,4kWp con inverter da 6 kW si verificano continui distacchi a causa del superamento della tensione di 253V ai capi dell'inverter.
I distacchi ovviamente si verificano nelle ore centrali della giornata in cui la produzione è più alta.
L'inverter è vicino al quadro generale della casa (1m) e il quadro generale dista circa 30m dal contatore enel.
I cavi che collegano l'inverter al quadro e il quadro al contatore sono da 10mmq, e la caduta di tensione è poco più di 1%.
Il proprietario ha richiesto la misura da parte di e-distribuzione.
Il mio dubbio è il seguente: poiché l'inverter va in protezione quando supera i 253V e poiché la tensione al contatore sarà sempre più bassa visto che ho una cdt dell'1%, Enel non misurerà mai una tensione fuori dalle tolleranze da contratto (207/253V). Il problema è che al contatore la tensione non scende quasi mai sotto ai 240V anche di notte e quindi non appena l'impianto FV inizia a produrre la tensione sale rapidamente con le conseguenze già esposte nelle righe precedenti.
Qualcuno ha già risolto questo tipo di problema in qualche modo? Come uscirne con la misura Enel in modo tale da fargli ridurre la tensione?
Fotovoltaico tensione di rete alta e distacco inverter
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
Devi disabilitare la soglia di 253 V...
Nei casi in cui mi è capitato è stato lo stesso tecnico e-distribuzione che mi ha confermato la possibilità di farlo (non so quanto sia formalmente corretto, ma se non lo fai evita di far fare la prova).
Nei casi in cui mi è capitato è stato lo stesso tecnico e-distribuzione che mi ha confermato la possibilità di farlo (non so quanto sia formalmente corretto, ma se non lo fai evita di far fare la prova).
0
voti
Certamente.
Ma esistono centinaia e centinaia di impianti FV in questa condizione.
Il problema è dovuto all'elevata impedenza delle linee di alimentazione di competenza del distributore.
IO sto avendo problemi almeno nel 50 % dei casi relativi a impianti FV monofase connessi recentemente (che si trovano tipicamente a fondo linea).
Ma esistono centinaia e centinaia di impianti FV in questa condizione.
Il problema è dovuto all'elevata impedenza delle linee di alimentazione di competenza del distributore.
IO sto avendo problemi almeno nel 50 % dei casi relativi a impianti FV monofase connessi recentemente (che si trovano tipicamente a fondo linea).
0
voti
mic73 ha scritto:Il proprietario ha richiesto la misura da parte di e-distribuzione.
Il mio dubbio è il seguente: poiché l'inverter va in protezione quando supera i 253V e poiché la tensione al contatore sarà sempre più bassa visto che ho una cdt dell'1%, Enel non misurerà mai una tensione fuori dalle tolleranze da contratto (207/253V).
Sì, ma le deve garantire con l'impianto FV in funzione, altrimenti che cosa hai pagato a fare gli oneri di connessione?
Quindi durante la misura disabiliti le soglie opportune.
All'opposto, supponi che fosse una utenza energivora, i 207-253 V ci devono essere a prescindere da quanto assorbe entro il limite in prelievo contrattualizzato, mica eDistrubuzione può dire "sì faccio la misura ma tu spegni tutto!"...
0
voti
A me è capitato, succede soprattutto nelle località di campagna, in teoria il distributore dovrebbe adeguare la linee ma i tempi sono sempre molto lunghi.
Quando spiego ai clienti esasperati qual è il problema, sono loro che mi implorano di eliminare o variare quella soglia di intervento assumendosene tutta la responsabilità.
Ma è vietato, quindi eviterei.
A meno che non sia il distributore stesso ad autorizzarti, come faceva giustamente notare Danielex, cosa che io non sapevo.
Con Enel (E-Distribuzione) suppongo sia più facile che con Acea (Areti).
Acea va in deroga alla CEI 0-21 prevedendo delle sue soglie specifiche.
Credo che dipenda tutto dal tipo di distributore, con Areti è tutto un po' più complicato.
Fino a qualche anno fa non avevano nemmeno una PEC, dovevamo inviargli tutta la documentazione cartacea (è capitato che hanno perso dei documenti e non potevo nemmeno dimostrare di avergliela inviata tutta).
Ora c'è un portale, ma le comunicazioni sono a volte un po' complicate.
Una azienda seria dovrebbe non solo provvedere a sistemare la linea ma dovrebbe anche preoccuparsi di risarcire il privato per il mancato guadagno. Altrimenti, come è stato già fatto notare, "che cosa hai pagato a fare gli oneri di connessione?".
Ma nel Paese che guarda con avversione alle Class Action... quella che abbiamo noi rispetto a quella che hanno negli USA fa ridere i polli.
Quando spiego ai clienti esasperati qual è il problema, sono loro che mi implorano di eliminare o variare quella soglia di intervento assumendosene tutta la responsabilità.
Ma è vietato, quindi eviterei.
A meno che non sia il distributore stesso ad autorizzarti, come faceva giustamente notare Danielex, cosa che io non sapevo.
Con Enel (E-Distribuzione) suppongo sia più facile che con Acea (Areti).
Acea va in deroga alla CEI 0-21 prevedendo delle sue soglie specifiche.
Credo che dipenda tutto dal tipo di distributore, con Areti è tutto un po' più complicato.
Fino a qualche anno fa non avevano nemmeno una PEC, dovevamo inviargli tutta la documentazione cartacea (è capitato che hanno perso dei documenti e non potevo nemmeno dimostrare di avergliela inviata tutta).
Ora c'è un portale, ma le comunicazioni sono a volte un po' complicate.
Una azienda seria dovrebbe non solo provvedere a sistemare la linea ma dovrebbe anche preoccuparsi di risarcire il privato per il mancato guadagno. Altrimenti, come è stato già fatto notare, "che cosa hai pagato a fare gli oneri di connessione?".
Ma nel Paese che guarda con avversione alle Class Action... quella che abbiamo noi rispetto a quella che hanno negli USA fa ridere i polli.
-

planaremagico
309 2 6 - Frequentatore

- Messaggi: 299
- Iscritto il: 13 lug 2009, 0:36
0
voti
Cito:
[ Qualcuno ha già risolto questo tipo di problema in qualche modo (?) ]
-
[esistono centinaia e centinaia di impianti FV in questa condizione.(&)
Il problema è dovuto all'elevata impedenza delle linee di alimentazione (#)
di competenza del distributore.
IO sto avendo problemi almeno nel 50 % dei casi relativi a
impianti FV monofase connessi recentemente (che si trovano tipicamente a fondo linea). ]
>
Da quanto già detto, si evince come
un INVERTER Monofase sia da destinare principalmente all' Autoconsumo .
Di fatto, è connesso ad 1 sola Fase, perciò la sua immissione non raggiunge che 1/3 del Bacino di Utenze della Cabina .
(&) Si verifica il distacco quando viene immessa più Energia di quella richiesta sull' unica Fase
!
(?) La soluzione principale consiste nel raggiungere tutte le Utenze delle 3 Fasi .
(#) Passare alla Fornitura + Inverter Trifase, praticamente consente di sfruttare una Sezione di Fase tripla, riducendo l' impedenza della linea di alimentazione e soprattutto disporre dell' intero Bacino di Utenze della Cabina .
-
Buona giornata !
[ Qualcuno ha già risolto questo tipo di problema in qualche modo (?) ]
-
[esistono centinaia e centinaia di impianti FV in questa condizione.(&)
Il problema è dovuto all'elevata impedenza delle linee di alimentazione (#)
di competenza del distributore.
IO sto avendo problemi almeno nel 50 % dei casi relativi a
impianti FV monofase connessi recentemente (che si trovano tipicamente a fondo linea). ]
>
Da quanto già detto, si evince come
un INVERTER Monofase sia da destinare principalmente all' Autoconsumo .
Di fatto, è connesso ad 1 sola Fase, perciò la sua immissione non raggiunge che 1/3 del Bacino di Utenze della Cabina .
(&) Si verifica il distacco quando viene immessa più Energia di quella richiesta sull' unica Fase
!
(?) La soluzione principale consiste nel raggiungere tutte le Utenze delle 3 Fasi .
(#) Passare alla Fornitura + Inverter Trifase, praticamente consente di sfruttare una Sezione di Fase tripla, riducendo l' impedenza della linea di alimentazione e soprattutto disporre dell' intero Bacino di Utenze della Cabina .
-
Buona giornata !
7 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Energia e qualità dell'energia
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 28 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





