Ciao,
ho un piano a induzione della Electrolux che può raggiungere i 7kw limitato dalle impostazioni a 5kw.
E' collegato direttamente con un cavo da 4mmq a un differenziale-magnetotermico AC25.
E' opportuno sostituirlo con un tipo F o B per maggiore sicurezza?
Differenziale -magneto per induzione
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La normativa tecnica del CEI raccomanda "l'impiego di interruttori differenziali di tipo "F", per la protezione dei circuiti che alimentano lavatrici e/o condizionatori fissi". Per analogia, ritengo che anche i piani a induzione debbano rientrare a pieno merito nella categoria.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Lavatrici e condizionatori con inverter lavorano a frequenze variabili, il piano a induzione non penso proprio.
Credo (ma forse sbaglio, attendo smentite) che l'unico vantaggio del differenziale F sarebbe che è meno sensibile ai disturbi.
Credo (ma forse sbaglio, attendo smentite) che l'unico vantaggio del differenziale F sarebbe che è meno sensibile ai disturbi.
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Da quel che leggo su Wikipedia, la variazione di potenza nei piani di cottura a induzione si ottiene variando la frequenza (tipicamente da 20 a 50 kHz o più). BTicino pubblicizza gli interruttori di tipo "F" anche per i piani a induzione (ma potrebbe essere solo pubblicità):
Di più non so.
Qui c'è un articolo di
stefanob70 sull'argomento.
Di più non so.
Qui c'è un articolo di
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Sono andato a rivedermi un passaggio che ricordavo in un articolo di TNE (01-2015) e secondo la CEI EN 50178 ( apparecchiature elettroniche da utilizzare negli impianti di potenza ) è il produttore del dispositivo che deve indicare nelle istruzioni d'installazione l'eventuale differenziale da utilizzare. Trovo corretta tale indicazione in quanto non possiamo metterci a "vivisezionare" ogni apparecchio elettronico per capire il tipo di differenziale da adottare, ciò non toglie che per stare tranquilli ( spesso non sapendo che dispositivo verrà allacciato ) uno fa installare un tipo B o F con buona pace del conto corrente del committente .
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Franco012 ha scritto:Da quel che leggo su Wikipedia, la variazione di potenza nei piani di cottura a induzione si ottiene variando la frequenza (tipicamente da 20 a 50 kHz o più)
Non lo sapevo grazie.
Però i differenziali F lavorano fino a 1 kHz.
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