Ciao a tutti,
ho intenzione di ristrutturare l'unico bagno di casa mia, spero entro breve. Dovrà prevedere:
- smantellamento di tutte le piastrelle e il pavimento, con nuova posa in materiali più recenti;
- rifacimento parziale delle tubature del locale;
- sostituzione della vasca con una doccia;
- sostituzione dei sanitari;
- predisposizione allaccio e scarichi per colonna lavatrice e asciugatrice, attualmente posizionati in altro locale.
Insieme alla ristrutturazione, vorrei riuscire a realizzare un buon isolamento acustico della stanza, che eviti di far arrivare i rumori dello scroscio della doccia e degli elettrodomestici sia alla camera adiacente, sia all'appartamento del piano sotto al mio.
Il punto è: già che sono a spendere per rifare il bagno, vorrei poter fare il bucato o la doccia a qualunque ora, senza generare rumori eccessivamente molesti per il vicinato o per chi è nella camera accanto.
Considerando che di base il locale non è molto grande e che l'isolamento acustico tra un appartamento e l'altro è pressoché inesistente, secondo voi è una cosa fattibile? E' probabile che si creino dei dislivelli importanti con il pavimento?
Isolamento acustico di un bagno
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Se il locale non è molto grande, dovrai tener conto che:
Per la lavatrice, si possono utilizzare anche i gommini antivibrazione, ma non è che risolvano molto.
(*) = sono ammesse prese per rasoi elettrici con proprio trasformatore di classe II incorporato.
- la coibentazione delle pareti ridurrà necessariamente lo spazio disponibile;
- la coesistenza di doccia ed elettrodomestici imporrà il rispetto delle distanze previste (a meno di 60 cm dal bordo esterno del piatto doccia non è possibile installare apparecchi di comando e prese a 230 volt (*). Se non c'è piatto doccia o vi sono ripari, bisogna vedere caso per caso);
Per la lavatrice, si possono utilizzare anche i gommini antivibrazione, ma non è che risolvano molto.
(*) = sono ammesse prese per rasoi elettrici con proprio trasformatore di classe II incorporato.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Aumentare l'isolamento acustico verso la stanza adiacente non è cosa impossibile. La soluzione più economica è realizzare una controparete in cartongesso ed inserendo possibilmente all'interno, un materiale fonoassorbente.
Ben più difficile isolarti acusticamente verso l'inquilino del piano di sotto.
Potresti provare, incollando direttamente sulla soletta portata a nudo, uno o più fogli di gomma e poi gettare il massetto sopra, ma questa è solo un'idea, non l'ho visto mai praticare, non so se possa essere controproducente per la pavimentazione (anche se non credo)
In ogni caso dubito tu possa eliminare il rumore dell'acqua che scorre nella colonna di scarico
Ben più difficile isolarti acusticamente verso l'inquilino del piano di sotto.
Potresti provare, incollando direttamente sulla soletta portata a nudo, uno o più fogli di gomma e poi gettare il massetto sopra, ma questa è solo un'idea, non l'ho visto mai praticare, non so se possa essere controproducente per la pavimentazione (anche se non credo)
In ogni caso dubito tu possa eliminare il rumore dell'acqua che scorre nella colonna di scarico
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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ed è subito sera
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Non sono un esperto, ma credo che in un bagno la riduzione dei rumori molesti si ottenga piuttosto con le corrette tecniche di posa che con un isolamento acustico.
Mi ricordo per esempio una persona esperta (lui sì che lo era) che diceva che il piatto doccia va posato su un letto di sabbia per evitare il rimbombo.
Boiler
Mi ricordo per esempio una persona esperta (lui sì che lo era) che diceva che il piatto doccia va posato su un letto di sabbia per evitare il rimbombo.
Boiler
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attilio ha scritto:In ogni caso dubito tu possa eliminare il rumore dell'acqua che scorre nella colonna di scarico
So che la Geberit produce tubazioni per sistemi di scarico (serie "silent") costituite da più strati, ottimizzate proprio per la riduzione del rumore.
Non conosco la composizione, ma una volta le tubazioni di scarico si distinguevano per il colore: arancione il più economico, grigio chiaro una via di mezzo, grigio scuro i migliori come qualità e silenziosità.
Per il piatto doccia, da evitare assolutamente quelli in materiale plastico, che sono rumorosissimi.
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Presterei molta attenzione ne l piano doccia e negli scarichi. Il piano doccia lo tratterei con 3 o 4 mani di guaina liquida nella parte inferiore. La guaina liquida si trova in ferramenta o da chi vende materiale edile , è una pasta abbastanza liquida di acrilico e con un pennello si stende benissimo, asciuga in poche ore per dare la mano successiva, quando hai fatto un bello strato la lasci asciugare per almeno 24-48 ore, a questo punto il piano doccia è reso poco risonante e so lo appoggi su uno strato massiccio di sabbia sarà silenziosissimo.
Per gli scarichi userei i tubi a basso rumore e dove è possibile li coibenterei con una guaina di gomma piuma, che usano gli idraulici, farei molta attenzione ai gomiti, facendo in modo che questi non siano a contatto diretto con le pareti, perché è lì che si formano rumori.
Metti le misure disposizione del bagno.
Per gli scarichi userei i tubi a basso rumore e dove è possibile li coibenterei con una guaina di gomma piuma, che usano gli idraulici, farei molta attenzione ai gomiti, facendo in modo che questi non siano a contatto diretto con le pareti, perché è lì che si formano rumori.
Metti le misure disposizione del bagno.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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L'isolamento acustico è una brutta bestia, specialmente se non pensato fin dall'inizio.
Di per sé non è nemmeno particolarmente difficile e si basa sul concetto massa-molla-massa. Ma serve una accurata preparazione globale delle varie parti.
Per le pareti che poco da fare a meno di non ridurre di almeno 7-8 cm.
Meno non dà buoni risultati.
Di recente abbiamo fatto questo intervento da amici:
Sulla parete incollato foglio da 3cm di caucciù artificiale.
Su di esso fissati con viti e tasselli dei fogli di cartongesso acustico (è più pesante).
La soluzione mi piace poco per via delle viti che trasmettono il suono, comunque funziona: loro sono contenti. Io avrei preferito i supporti specifici per cartongesso che hanno un elemento smorzante fra fissaggio a muro e fissaggio cartongesso, ma erano giudicati troppo spesso.
Per gli scarichi ci sono i silenziati come già detto, dargli un giro di gommapiuma aiuta.
Il pavimento forse è il più semplice visto che rifai gli impianti e quindi toglierai il massettino esistente.
Ormai ovunque si realizza il massetto galleggiante o flottante.
Sostanzialmente sulla caldana stendi un materassino specifico che risvolti alto sulle pareti (alcuni cm oltre il piano di pavimento finito), su di esso getti il massetto e poi il pavimento che NON deve essere in nessun punto a contatto con le pareti (i battiscopa li fissi a parete sollevati e finisci con silicone).
Dovrai usare elementi di arredo sospesi altrimenti vanifichi molto.
Di per sé non è nemmeno particolarmente difficile e si basa sul concetto massa-molla-massa. Ma serve una accurata preparazione globale delle varie parti.
Per le pareti che poco da fare a meno di non ridurre di almeno 7-8 cm.
Meno non dà buoni risultati.
Di recente abbiamo fatto questo intervento da amici:
Sulla parete incollato foglio da 3cm di caucciù artificiale.
Su di esso fissati con viti e tasselli dei fogli di cartongesso acustico (è più pesante).
La soluzione mi piace poco per via delle viti che trasmettono il suono, comunque funziona: loro sono contenti. Io avrei preferito i supporti specifici per cartongesso che hanno un elemento smorzante fra fissaggio a muro e fissaggio cartongesso, ma erano giudicati troppo spesso.
Per gli scarichi ci sono i silenziati come già detto, dargli un giro di gommapiuma aiuta.
Il pavimento forse è il più semplice visto che rifai gli impianti e quindi toglierai il massettino esistente.
Ormai ovunque si realizza il massetto galleggiante o flottante.
Sostanzialmente sulla caldana stendi un materassino specifico che risvolti alto sulle pareti (alcuni cm oltre il piano di pavimento finito), su di esso getti il massetto e poi il pavimento che NON deve essere in nessun punto a contatto con le pareti (i battiscopa li fissi a parete sollevati e finisci con silicone).
Dovrai usare elementi di arredo sospesi altrimenti vanifichi molto.
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Ringrazio tutti per le risposte che mi avete dato.
Sostanzialmente non mi importa se l'altezza del bagno diminuisce, attualmente ho 2,75m e per il locale bagno so che si può arrivare fino a 2,5m senza perdere l'abitabilità (correggetemi se sbaglio).
Gli obbiettivi principali della ristrutturazione saranno:
1) Sostituire la vasca con una doccia, per questioni di praticità, spazio e lungimiranza.
2) Insonorizzare in maniera massiccia verso l'abitazione al piano di sotto, mentre per la camera adiacente posso anche valutare la soluzione col cartongesso all'interno di quella stanza.
3) Portare la lavatrice e l'asciugatrice in bagno, per evitare di dover uscire dalla mia abitazione e andare in garage (luogo dove sono installate ora) per poterne usufruire.
E' ben noto che nel nostro condominio l'isolamento acustico tra gli appartamenti lascia molto a desiderare. Molti hanno le lavatrici in garage o nelle terrazze coperte agli ultimi piani. Io sono uno dei fortunati che non ha il garage accessibile da dentro casa e non ha terrazze coperte. Quindi l'unica soluzione per evitare di uscire di casa per fare il bucato è quella che ho in mente.
Chiaramente se dopo aver speso molti soldi per la ristrutturazione qualcuno dovesse lamentarsi del rumore dei miei elettrodomestici la sera o la mattina presto, mi girerebbero parecchio e quindi vorrei partire con le idee chiare.
Finora mi sono sempre arrangiato in maniera autonoma su tanti lavoretti in casa per la posa di battiscopa, rifinitura pareti e migliorie varie, ma per rifare un bagno dovrò interpellare un geometra e una ditta esperta.
Ho sentito molte volte di questa tecnica in alcuni convegni a cui ho partecipato all'epoca, ma mi domando se dovrò stare col fiato sul collo all'operaio che farà il lavoro. Ho davvero il terrore di spendere migliaia di euro per un lavoro apparentemente fatto bene, ma che poi non porterà quasi a nulla.
Per la questione rumore degli scarichi, penso che su quelli ormai ci si possa fare poco dato che la colonna di scarico passa dentro al muro dell'appartamento di sotto, quindi non posso toccarla. Mi accontento di fargli sentire 10 secondi di scarico del WC, ma che almeno non si senta la centrifuga o l'asciugatrice di notte.
Sostanzialmente non mi importa se l'altezza del bagno diminuisce, attualmente ho 2,75m e per il locale bagno so che si può arrivare fino a 2,5m senza perdere l'abitabilità (correggetemi se sbaglio).
Gli obbiettivi principali della ristrutturazione saranno:
1) Sostituire la vasca con una doccia, per questioni di praticità, spazio e lungimiranza.
2) Insonorizzare in maniera massiccia verso l'abitazione al piano di sotto, mentre per la camera adiacente posso anche valutare la soluzione col cartongesso all'interno di quella stanza.
3) Portare la lavatrice e l'asciugatrice in bagno, per evitare di dover uscire dalla mia abitazione e andare in garage (luogo dove sono installate ora) per poterne usufruire.
E' ben noto che nel nostro condominio l'isolamento acustico tra gli appartamenti lascia molto a desiderare. Molti hanno le lavatrici in garage o nelle terrazze coperte agli ultimi piani. Io sono uno dei fortunati che non ha il garage accessibile da dentro casa e non ha terrazze coperte. Quindi l'unica soluzione per evitare di uscire di casa per fare il bucato è quella che ho in mente.
Chiaramente se dopo aver speso molti soldi per la ristrutturazione qualcuno dovesse lamentarsi del rumore dei miei elettrodomestici la sera o la mattina presto, mi girerebbero parecchio e quindi vorrei partire con le idee chiare.
Finora mi sono sempre arrangiato in maniera autonoma su tanti lavoretti in casa per la posa di battiscopa, rifinitura pareti e migliorie varie, ma per rifare un bagno dovrò interpellare un geometra e una ditta esperta.
GioArca67 ha scritto:Il pavimento forse è il più semplice visto che rifai gli impianti e quindi toglierai il massettino esistente.
Ormai ovunque si realizza il massetto galleggiante o flottante.
Sostanzialmente sulla caldana stendi un materassino specifico che risvolti alto sulle pareti (alcuni cm oltre il piano di pavimento finito), su di esso getti il massetto e poi il pavimento che NON deve essere in nessun punto a contatto con le pareti (i battiscopa li fissi a parete sollevati e finisci con silicone).
Dovrai usare elementi di arredo sospesi altrimenti vanifichi molto.
Ho sentito molte volte di questa tecnica in alcuni convegni a cui ho partecipato all'epoca, ma mi domando se dovrò stare col fiato sul collo all'operaio che farà il lavoro. Ho davvero il terrore di spendere migliaia di euro per un lavoro apparentemente fatto bene, ma che poi non porterà quasi a nulla.
Per la questione rumore degli scarichi, penso che su quelli ormai ci si possa fare poco dato che la colonna di scarico passa dentro al muro dell'appartamento di sotto, quindi non posso toccarla. Mi accontento di fargli sentire 10 secondi di scarico del WC, ma che almeno non si senta la centrifuga o l'asciugatrice di notte.
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Giovanni123
502 1 3 6 - Sostenitore

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- Iscritto il: 5 mag 2017, 9:05
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Riprendo questa discussione per una domanda banale: ma per fare tutto quello che ho descritto, ho bisogno del progetto di un professionista e relativi permessi in comune? O posso rivolgermi direttamente a una ditta specializzata che mi realizza un cosiddetto "chiavi in mano"?
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Giovanni123
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