stefanodelfiore ha scritto: ...un pre regolatore a scr come quello in questione parzializza le semionde, se usi un opto zero crossing come ad esempio il MOC3043 non puoi parzializzare...
Credo che ti sfugga il fatto che non serve affatto parzializzare ... non confondere preregolatore e regolatore finale, il preregolatore deve semplicemente fare in modo che la tensione all'ingresso dello stadio di regolazione finale rimanga un tot di volt piu alta di quella impostata per l'uscita, NON serve che sia regolata o stabilizzata in modo preciso, ne influisce il fatto che ci sia del ripple (se lo stadio finale e' ben realizzato), serve solo che tenga la tensione sul banco dei condensatori principali, tipo, 4 o 5 Volto piu alta di quella che sara' poi l'uscita, in modo da ridurre la dissipazione in calore dello stadio finale, per cui che funzioni tagliando intere semionde e' ininfluente.
Per darti un'idea di quanto poco sia influente, considera che alcuni alimentatori da laboratorio HP usavano in passato (ora non piu, ma solo perche' sono disponibili sistemi piu moderni) un trasformatore con tre secondari, che venivano collegati in serie in diverse configurazioni (inizialmente addirittura con rele', in seguito con degli SCR) secondo la regolazione dell'uscita, per cui la preregolazione era fatta "a gradini" anche di 10 o 15 volt, molto piu grossolana di quanto potrebbe essere la variazione per la perdita di una o piu semionde.
Quello a cui tu fai riferimento e' probabilmente un sistema di regolazione diretta dell'uscita fatta tramite gli SCR, come ad esempio quelli industriali a rack, ricordo che c'era un HP da 0 a 600 volt 1.5A che usava quel sistema, li la regolazione dell'uscita era fatta a parzializzazione perche' erano proprio gli SCR che facevano tutto loro.
AleEl ha scritto:Per i disturbi, meno ce ne sono e meglio è ovviamente
Allora si puo usare un preregolatore a mosfet dopo il ponte standard, avevo fatto pure quello e forse c'e' ancora da qualche parte il circuito su uno dei dischi vecchi, non aveva regolazione di corrente (che si puo comunque aggiungere probabilmente), ma ricordo che usava 4 mosfet canale P in parallelo (componenti vecchi, l'ho costruito per un amico piu di 15 anni fa, attualmente ci sono mosfet molto migliori disponibili) ed un regolatore finale fatto con 4 LM138 in parallelo, arrivava fino a 30V e 20A (ma a te ne bastano di meno) ... anche quello non usava integrati dedicati, e pilotava i mosfet "alla rovescia", cioe' invece di accendere il dispositivo al passaggio dello zero, quando la tensione era sufficente il mosfet veniva spento da un piccolo SCR che si resettava ad ogni semionda (una specie di autosincronizzazione senza bisogno di un detector o di circuiti esterni di sync).
Se riesco a trovarlo lo posto (altrimenti si fa presto anche a ridisegnarlo, il principio di funzionamento l'avevo trovato su un vecchio application notes di quasi 20 anni fa, e non e' certo cambiato

)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.