Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Filtro EMI per trasformatore toroidale

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

0
voti

[51] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 9 ott 2022, 9:21

> Foto UtenteAleEl , mi e' venuto un dubbio, l'alimentatore che vuoi costruire e' per laboratorio ?

Che tipo e schema di regolatore vuoi utilizzare, come sezione lineare finale ?

Se serve che abbia la minor quantita' di disturbi possibile, ci sono altre soluzioni (un po piu complesse).
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.507 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5935
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[52] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 9 ott 2022, 10:51

Etemenanki un pre regolatore a scr come quello in questione parzializza le semionde, se usi un opto zero crossing come ad esempio il MOC3043 non puoi parzializzare.
Diverso è se vuoi realizzare un controllo di un riscaldatore dove applichi un certo numero di periodi interi di tensione di rete e per altri niente. In questo ultimo caso la commutazione avviene con tensioni di rete molto basse e i disturbi sono decisamente più contenuti.
Avatar utente
Foto Utentestefanodelfiore
1.668 3 8
Master
Master
 
Messaggi: 567
Iscritto il: 28 mar 2009, 20:15
Località: Bologna

0
voti

[53] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteAleEl » 9 ott 2022, 11:13

Etemenanki ha scritto:l'alimentatore che vuoi costruire e' per laboratorio ?


Si

Etemenanki ha scritto:Che tipo e schema di regolatore vuoi utilizzare, come sezione lineare finale ?
Se serve che abbia la minor quantita' di disturbi possibile, ci sono altre soluzioni (un po piu complesse).


Sul che tipo e quale schema di regolatore voglio utilizzare, non ti so rispondere perché non ne conosco nessuno; servirebbe il vostro aiuto anche su questo
Per i disturbi, meno ce ne sono e meglio è ovviamente, se poi servono soluzioni più complesse va bene comunque, un motivo in più per cercare di capire come funzionano
Avatar utente
Foto UtenteAleEl
782 1 5 13
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 818
Iscritto il: 9 ago 2016, 20:22

0
voti

[54] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 9 ott 2022, 14:02

stefanodelfiore ha scritto: ...un pre regolatore a scr come quello in questione parzializza le semionde, se usi un opto zero crossing come ad esempio il MOC3043 non puoi parzializzare...


Credo che ti sfugga il fatto che non serve affatto parzializzare ... non confondere preregolatore e regolatore finale, il preregolatore deve semplicemente fare in modo che la tensione all'ingresso dello stadio di regolazione finale rimanga un tot di volt piu alta di quella impostata per l'uscita, NON serve che sia regolata o stabilizzata in modo preciso, ne influisce il fatto che ci sia del ripple (se lo stadio finale e' ben realizzato), serve solo che tenga la tensione sul banco dei condensatori principali, tipo, 4 o 5 Volto piu alta di quella che sara' poi l'uscita, in modo da ridurre la dissipazione in calore dello stadio finale, per cui che funzioni tagliando intere semionde e' ininfluente.

Per darti un'idea di quanto poco sia influente, considera che alcuni alimentatori da laboratorio HP usavano in passato (ora non piu, ma solo perche' sono disponibili sistemi piu moderni) un trasformatore con tre secondari, che venivano collegati in serie in diverse configurazioni (inizialmente addirittura con rele', in seguito con degli SCR) secondo la regolazione dell'uscita, per cui la preregolazione era fatta "a gradini" anche di 10 o 15 volt, molto piu grossolana di quanto potrebbe essere la variazione per la perdita di una o piu semionde.

Quello a cui tu fai riferimento e' probabilmente un sistema di regolazione diretta dell'uscita fatta tramite gli SCR, come ad esempio quelli industriali a rack, ricordo che c'era un HP da 0 a 600 volt 1.5A che usava quel sistema, li la regolazione dell'uscita era fatta a parzializzazione perche' erano proprio gli SCR che facevano tutto loro.

AleEl ha scritto:Per i disturbi, meno ce ne sono e meglio è ovviamente


Allora si puo usare un preregolatore a mosfet dopo il ponte standard, avevo fatto pure quello e forse c'e' ancora da qualche parte il circuito su uno dei dischi vecchi, non aveva regolazione di corrente (che si puo comunque aggiungere probabilmente), ma ricordo che usava 4 mosfet canale P in parallelo (componenti vecchi, l'ho costruito per un amico piu di 15 anni fa, attualmente ci sono mosfet molto migliori disponibili) ed un regolatore finale fatto con 4 LM138 in parallelo, arrivava fino a 30V e 20A (ma a te ne bastano di meno) ... anche quello non usava integrati dedicati, e pilotava i mosfet "alla rovescia", cioe' invece di accendere il dispositivo al passaggio dello zero, quando la tensione era sufficente il mosfet veniva spento da un piccolo SCR che si resettava ad ogni semionda (una specie di autosincronizzazione senza bisogno di un detector o di circuiti esterni di sync).

Se riesco a trovarlo lo posto (altrimenti si fa presto anche a ridisegnarlo, il principio di funzionamento l'avevo trovato su un vecchio application notes di quasi 20 anni fa, e non e' certo cambiato :mrgreen: )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.507 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5935
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[55] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto Utentestefanodelfiore » 9 ott 2022, 14:17

Capisco Etemenanki che la tensione in uscita allo stadio scr deve essere pochi volt più alta della tensione in uscita al regolatore lineare ma, se non parzializzi non puoi ottenere quello che dici. Per ottenere quei 4 o 5 volt in più rispetto alla tensione di uscita il preregolatore deve essere controllato altrimenti se non parzializzi la tensione ai capi del condensatore di filtro si carica al valore massimo di rete in una semionda poi la sua tensione scende in funzione del carico che hai per poi ripartire quando il comparatore decide di riaccendere gli scr.
Ottieni ai capi del condensatore elettrolitico di filtro una forma d'onda estremamente variabile lontana dai 4 o 5 volt che desideri per ridurre in maniera drastica la dissipazione dello stadio lineare.
Gli alimentatori HP ma non solo loro commutavano i secondari in funzione della tensione di uscita impostata n pratica avevi una tensione d'ingressso allo stadio lineare discretizzata sempre per ridurre la potenza dissipata.
Avatar utente
Foto Utentestefanodelfiore
1.668 3 8
Master
Master
 
Messaggi: 567
Iscritto il: 28 mar 2009, 20:15
Località: Bologna

0
voti

[56] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 9 ott 2022, 14:44

stefanodelfiore ha scritto:... se non parzializzi la tensione ai capi del condensatore di filtro si carica al valore massimo di rete in una semionda ...


Ehm ... ti voglio vedere a caricare 10000uF o piu con una semionda sola :mrgreen: (e poi non sei sulla rete, sei dopo il trasformatore ;-) )
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.507 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5935
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[57] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteAleEl » 12 ott 2022, 11:04

Dunque: come si procede allora? SCR o regolatore a Mosfet?
Avatar utente
Foto UtenteAleEl
782 1 5 13
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 818
Iscritto il: 9 ago 2016, 20:22

0
voti

[58] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 12 ott 2022, 15:03

Per me', se vuoi il minor disturbo possibile, mosfet ... dammi il tempo di far passare tutti i vecchi dischi che ho in archivio (sono tanti), e se trovo lo schema te lo posto, altrimenti ne tiriamo insieme uno da zero.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.507 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5935
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

0
voti

[59] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteAleEl » 12 ott 2022, 15:08

Perfetto, grazie!
Se hai tempo e voglia di spiegarmelo, preferirei la strada del farlo da zero: almeno capisco come funziona, che principio c'è dietro e come si progetta il tutto
Avatar utente
Foto UtenteAleEl
782 1 5 13
Sostenitore
Sostenitore
 
Messaggi: 818
Iscritto il: 9 ago 2016, 20:22

0
voti

[60] Re: Filtro EMI per trasformatore toroidale

Messaggioda Foto UtenteEtemenanki » 12 ott 2022, 15:34

A livello di principio, intanto che cerco lo schema, posso dirti questo, contrariamente ai classici parzializzatori, dove per fare la regolazione, "accendi" il triac o l'SCR dopo un certo intervallo dal passaggio per lo zero (il che crea di solito abbastanza disturbi) ed il componente si spegne da solo quando c'e' il successivo passaggio per lo zero, con un preregolatore come il mio tu hai un ponte di diodi classico, seguito da un mosfet di potenza canale P (o piu di uno, se serve davvero taaaanta corrente), che viene "acceso" all'inizio di ogni semionda da un segnale derivato dall'ingresso del ponte (tramite due diodi, per avere entrambe le semionde) che pilota un transistor che manda il gate verso massa, allo stesso tempo sulla base del transistor c'e' anche un SCR, che interviene solo quando la differenza di tensione fra lato di ingresso e lato di uscita del regolatore finale e' maggiore di una certa soglia (rilevata col classico transistor PNP con emettitore lato ingresso e base lato uscita attraverso uno zener), ed in quel caso inibisce il transistor, che "spegne" il mosfet finche' tale differenza non si riduce.

In questo caso si interviene spegnendo il componente, anziche' accendendolo, quindi se tale spegnimento capita in mezzo ad una semionda, genera meno disturbi, inoltre si puo inserire un ritardo minimo per addolcire leggermente il gradino, anche se non troppo altrimenti si friggerebbe il mosfet.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
Avatar utente
Foto UtenteEtemenanki
9.507 3 6 10
Master
Master
 
Messaggi: 5935
Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
Località: Dalle parti di un grande lago ... :)

PrecedenteProssimo

Torna a Elettronica generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti