Buongiorno colleghi
Presso un cliente abbiamo rifatto parzialmente gli impianti elettrici riutilizzando in alcuni casi canali aerei e tubazioni sottotraccia esistenti.
Il cliente ha una DICO datata 1994 (come intervento di trasformazione) nella quale si evince che è stato rifatto quasi in toto l’impianto (risalente agli anni 80 circa) tenendo buoni i canali aerei e alcune tubazioni sottotraccia.
Il cliente continua a sostenere che avrebbe bisogno di una DIRI per sanare la questione documentale mentre secondo noi con la DICO del 1994 e la nuova DICO (ampliamento) per gli interventi eseguiti nel 2021-22 rilasciata dalla nostra azienda la documentazione è completa.
Attendo vostri pareri
DIRI si DIRI no
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Mike
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Vero che si attacca l'asino dove vuole il padrone e, se pagano il giusto, si può fare quello che chiedono e rilasciare una dichiarazione che attesta la rispondenza dell'impianto alla regola d'arte, ma la "dichiarazione di rispondenza secondo il DM 37/2008" è richiesta solo per gli impianti sprovvisti della dichiarazione di conformità L.46/90.
I documenti che hanno già sono quelli previsti dalla legge.
I documenti che hanno già sono quelli previsti dalla legge.
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Più che l'impiantista serve il counselor, non c'è l'obbligo,
ma il datore di lavoro vuole sentirsi al sicuro.
Quelli così, per mia esperienza, hanno avuto situazioni molto spiacevoli
per degli infortuni.
ma il datore di lavoro vuole sentirsi al sicuro.
Quelli così, per mia esperienza, hanno avuto situazioni molto spiacevoli
per degli infortuni.
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Potrebbe essere INAIL che crea problemi con la denuncia impianto di terra, se sul CIVA non carichi delle DICO che ricostruiscano in toto l'impianto sorgono problemi. La presenza di una DICO(1) di trasformazione ( senza la DICO iniziale ) + La DICO(2) di ampliamento lascerebbe di fatto scoperta la parte d'impianto realizzata negli anni 80 e riciclata nel primo intervento e per la quale secondo me servirebbe una DIRI. Mettendo assieme i tre documenti ovvero DIRI per residuo anni 80+DICO(1)+DICO(2) hai la completa conformità degli impianti.
La DIRI avrebbe anche lo scopo di essere un documento di collegamento ed illustrazione della storia dell'impianto.
La DIRI avrebbe anche lo scopo di essere un documento di collegamento ed illustrazione della storia dell'impianto.

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Ma comunque la DiRi non può essere rilasciata per impianti antecedenti al 1990, almeno in teoria...
Per la denuncia di impianti ante 90 sul CIVA bisogna caricare una "Dichiarazione di conformità Legge 186/68 per impianti costruiti prima del 1990", che a quanto ho capito è una autocertificazione...
Per la denuncia di impianti ante 90 sul CIVA bisogna caricare una "Dichiarazione di conformità Legge 186/68 per impianti costruiti prima del 1990", che a quanto ho capito è una autocertificazione...
Almeno l'itagliano sallo...
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[10] Re: DIRI si DIRI no
guzz ha scritto:Per la denuncia di impianti ante 90 sul CIVA bisogna caricare una "Dichiarazione di conformità Legge 186/68 per impianti costruiti prima del 1990", che a quanto ho capito è una autocertificazione...
Non esiste alcuna autocertificazione.
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