Occhio che gli SCR hanno tensioni e correnti minime di mantenimento, e li mi sa che siamo abbastanza lontani ... meglio mosfet, che finche' viene tenuto chiuso dal circuito, rimane chiuso.
Un banale operazionale con ingresso a mosfet (anche un vecchio CA3130), usato come comparatore, settato per scattare al 150% della massima tensione che dovrebbe esserci sul gate del fet a fondoscala, con una piccola controreazione per tenerlo in latch finche' non viene resettato col pulsante, e dovresti cavartela con poco.
Mi associo comunque alla domanda di
MarcoD, cosa si intende per ottima precisione e cosa ci misuri, perche' la parte che vedo del circuito mi sembra un po strana.
Tempo fa avevo realizzato un millivoltmetro elettronico (piu per divertimento che per necessita', anche se poi alcune volte mi e' venuto utile), con un paio di CA3130, da 1mV a 100V di fondoscala in sei portate (DC, ma basterebbe un terzo operazionale per farci un raddrizzatore attivo ed aggiungere le funzioni AC sia picco-picco che valore medio), riciclando lo strumentino di un vecchio tester rottamato, e l'impedenza di ingresso era sui 30M, non molto alta ma funzionava, la rete di resistenze pero' era dimensionata in modo differente, 27M, 2M7, 270k, 27k, 2k7, 300, cosi non c'era bisogno di tarare ogni portata singolarmente ... nel tuo la rete non e' dimensionata correttamente come divisione, forse e' per quel motivo che devi tarare ogni singola portata in modo indipendente.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.