Sto realizzando un piccolo dispositivo per leggere i consumi di acqua dal contatore e inviarli a Home Assistant in esecuzione su un Raspberry.
Il dispositivo fa uso di un ESP8266 su cui ho installato ESPHome (firmware sviluppato dagli stessi autori di Home Assistant) e di un sensore di prossimità di tipo induttivo (l'idea originaria non è mia ma trovata in rete e leggermente modificata dal sottoscritto).
Il dispositivo funziona correttamente tuttavia ho un problema con l'alimentazione.
Non posso infatti alimentare l'ESP8266 dalla rete ma solo a batterie quindi uso una batteria 18650 e un pannellino solare per ricaricare la batteria. Ovviamente in questa configurazione devo accettare che la batteria si possa scaricare se non ho una bella giornata di sole ma la cosa avviene solitamente di notte quando i consumi di acqua sono di fatto nulla, la mattina seguente il pannellino riporta il tensione della batteria a valori tali che il sistema può tornare a funzionare. Il problema è qui, quando la batteria si è caricata l'ESP8266 non torna a funzionare.
Cercando su internet ho letto che è normale perché di fatto quando la batteria si scarica l'ESP non si "spegne" del tutto ma rimane in uno stato di loop dal quale non riesce a uscire a meno di fare un reset. Effettivamente se faccio un reset manualmente (tramite il relativo pulsante) tutto torna a funzionare.
Premesso quanto sopra vorrei capire se c'è un modo relativamente semplice (mi diletto a fare queste cose ma non sono un esperto) per mandare un impulso al PIN di reset del l'ESP al raggiungimento da parte della batteria di un certo tensione della batteria in modo da far ripartire l'ESP. L'ESP8266 è alimentato a 3.3V
Reset ESP8266 a seguito di ricarica batteria
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IsidoroKZ
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Ti serve un monitor di tensione da collegaare sul pin di reset
Quand la tensione scende sotto un valore prestabilito il componente abbassa il pin di reset e lo tiene basso finché la tensione non torna a livello accettabile facendo ripartire il micro
Ad esempio microchip MCP120/MCP130 serie attento a scegliere quello corretto per la tua tensione di alimentazione.
C'è un altro aspetto da considerare che la batteria quando è scarica , soprattutto in caso di consumi impulsivi, abbassa rapidamente la tensione
il componente sopra descritto resetta il micro che si ferma
L'assorbimento diminusice
la batteria si riprende e risale la tensione
Il micro riparte assorbe e il ciclo si ripete.
La soluzione elegante sarebbe un comparatore con isteresi sulla batteria in modo che una volta staccato la batteria non sia in grado di far ripartire il tutto.
Non hai assorbimento la batteria si ricarica alla velocità massima possibile e appena raggiunge la soglai alta dell'isteresi riparte normalmente.
Quand la tensione scende sotto un valore prestabilito il componente abbassa il pin di reset e lo tiene basso finché la tensione non torna a livello accettabile facendo ripartire il micro
Ad esempio microchip MCP120/MCP130 serie attento a scegliere quello corretto per la tua tensione di alimentazione.
C'è un altro aspetto da considerare che la batteria quando è scarica , soprattutto in caso di consumi impulsivi, abbassa rapidamente la tensione
il componente sopra descritto resetta il micro che si ferma
L'assorbimento diminusice
la batteria si riprende e risale la tensione
Il micro riparte assorbe e il ciclo si ripete.
La soluzione elegante sarebbe un comparatore con isteresi sulla batteria in modo che una volta staccato la batteria non sia in grado di far ripartire il tutto.
Non hai assorbimento la batteria si ricarica alla velocità massima possibile e appena raggiunge la soglai alta dell'isteresi riparte normalmente.
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luxinterior
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Di solito in realizzazioni di una certa importanza si usa un chip dedicato tipo MCP100 denominato microcontroller supervisor.
Molti micro lo hanno integrato e bisogna ricordare di abilitare questa funzione in fase di programmazione quando la sorgente di alimentazione non è stabile.
In alternativa potresti utilizzare una batteria di un cellulare che ha integrata la protezione contro la scarica completa (che la danneggia) e stacca il carico quando la tensione scende sotto i 3.4 V.
Si trova a poco prezzo in rete anche la versione per batteria 18650.
Prova a cercare su ebay " 18650 battery protection circuit".
Potrebbe essere quello che cerchi (da provare) .
Ma attualmente cosa utilizzi come regolatore di carica per il pannello solare?
E per avere i 3.3V?
Ciao
Molti micro lo hanno integrato e bisogna ricordare di abilitare questa funzione in fase di programmazione quando la sorgente di alimentazione non è stabile.
In alternativa potresti utilizzare una batteria di un cellulare che ha integrata la protezione contro la scarica completa (che la danneggia) e stacca il carico quando la tensione scende sotto i 3.4 V.
Si trova a poco prezzo in rete anche la versione per batteria 18650.
Prova a cercare su ebay " 18650 battery protection circuit".
Potrebbe essere quello che cerchi (da provare) .
Ma attualmente cosa utilizzi come regolatore di carica per il pannello solare?
E per avere i 3.3V?
Ciao
600 Elettra
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Intanto grazie delle risposte.
Dopo aver ricevuto le vostre risposte mi sono messo a cercare su internet e ho trovato questi interessante articolo dove di fatto fanno esattamente quello che sto cercando di fare io e utilizzano un MCP1700-3302E. Tra le altre cose il modulo TP4056 che usano nell'articolo era quello che avevo intenzione di usare nella configurazione finale, l'ho infatti ordinato e sto aspettando che mi arrivi. Per rispondere a stefanopc, nell'attesa del TP4056 stavo usando per valutare uno di queste board che avevo a casa.
Ho capito l'utilità di questo "supervisor" che di fatto fa quello di cui avevo bisogno. Nell'articolo si parla di aggiungere anche un condensatore e una resistenza, mi sapreste dire che ruolo hanno?
Dopo aver ricevuto le vostre risposte mi sono messo a cercare su internet e ho trovato questi interessante articolo dove di fatto fanno esattamente quello che sto cercando di fare io e utilizzano un MCP1700-3302E. Tra le altre cose il modulo TP4056 che usano nell'articolo era quello che avevo intenzione di usare nella configurazione finale, l'ho infatti ordinato e sto aspettando che mi arrivi. Per rispondere a stefanopc, nell'attesa del TP4056 stavo usando per valutare uno di queste board che avevo a casa.
Ho capito l'utilità di questo "supervisor" che di fatto fa quello di cui avevo bisogno. Nell'articolo si parla di aggiungere anche un condensatore e una resistenza, mi sapreste dire che ruolo hanno?
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Oddio L'MCP1700 non è quello che ho detto io
E' cosa buona e giusta interporre un regolatore tra alimentazione componenti e batteria Ma il solo regolaore non risolve. E' un low dropout quindi tensione ingresso e uscita possono essere molto vicine ma se tu vuoi 3.3V in uscita devi avere almeno 3.3V + 0,35V = 3,65 in ingresso. Se la batteria scende sotto 3.65 ill regolatore non funziona più e torni al punto di partenza.
Devi usare sia regolatore che supervisore della tensione diuscita del regolatore
E' cosa buona e giusta interporre un regolatore tra alimentazione componenti e batteria Ma il solo regolaore non risolve. E' un low dropout quindi tensione ingresso e uscita possono essere molto vicine ma se tu vuoi 3.3V in uscita devi avere almeno 3.3V + 0,35V = 3,65 in ingresso. Se la batteria scende sotto 3.65 ill regolatore non funziona più e torni al punto di partenza.
Devi usare sia regolatore che supervisore della tensione diuscita del regolatore
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luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

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Se sei intenzionato ad usare il TP4056 ricorda che NON puoi caricare la batteria e contemporanemente alimentare il carico. L'integrato misura la corrente assorbita per determinare quando la carica è completata, assorbendo "esternamente" corrente falsi la misura e sovraccarichi la 18650.
Devi interporre un circuitino (diodo, p Mosfet e resistenza) che va a gestire l'alimentazione .

Devi interporre un circuitino (diodo, p Mosfet e resistenza) che va a gestire l'alimentazione .

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