Buongiorno ragazzi,
chiedo a voi molto più esperti di me se questa idea contiene qualche fregatura o funziona veramente:
https://www.glispazzacamino.it/stufa-pirolitica/
Nella mia ignoranza non ho trovato particolari paradossi fisici, la sua efficienza è veramente molto più alta delle stufe tradizionali a gas o a pellet?
Dallo stesso sito, un'immagine che descrive il principio:
Riscaldamento domestico
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Io ho questa Xeoos a fiamma rovesciata da oltre 10 anni.
https://www.xeoos.de/en/technology.html
La trovo funzionale e non va a pellet ma a legna.
Sfruttare la pirollisi ma la combustione avviene ad alta temperatura.
Ciao
https://www.xeoos.de/en/technology.html
La trovo funzionale e non va a pellet ma a legna.
Sfruttare la pirollisi ma la combustione avviene ad alta temperatura.
Ciao
600 Elettra
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Come "tecnologia" e' vecchia, basti pensare alle auto ed ai camion a gasogeno in tempo di guerra, che usavano proprio la pirolisi per generare il gas ... applicata al riscaldamento e' abbastanza recente, credo, ma non mi fiderei mai ad usare una cosa del genere senza un'adeguato scarico dei fumi (la pirolisi, e comunque la successiva combustione del gas, produce ossido di carbonio, checche' ne dicano i venditori di stufe
)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
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da ignorante leggo cose che mi fanno pensare a dei....venditori di fumo...
La prima è che non serva canna fumaria a pirolisi avviata, ed il mio dubbio è confermato dagli altri interventi.
La seconda è che le stufe tradizionali (per lo meno a biomassa) emettano molti idrocarburi incombusti. E' vero? Mai sentita questa cosa, chiedo conferma.
La terza è che il biochar è un carbone, e questo si lo vedo come un incombusto che va smaltito
La prima è che non serva canna fumaria a pirolisi avviata, ed il mio dubbio è confermato dagli altri interventi.
La seconda è che le stufe tradizionali (per lo meno a biomassa) emettano molti idrocarburi incombusti. E' vero? Mai sentita questa cosa, chiedo conferma.
La terza è che il biochar è un carbone, e questo si lo vedo come un incombusto che va smaltito
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Be', il "biochar" (anche se non ho idea di cosa abbia di "bio" del carbone) e' a tutti gli effetti normale carbone, quindi potrebbe anche essere bruciato in modo classico (in una stufa diversa, ovviamente), oppure polverizzato e mescolato ad altri elementi come concime (non da solo, non farebbe molto)
Ovviamente se si parte dal pellet o da legna
Ovviamente se si parte dal pellet o da legna
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

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Il problema è il solito.
Serve buona legna seccata 2 anni io preferisco il faggio.
Il pellet non ha piu senso costa come il metano con la differenza che il metano lo paghi dopo e il pellet lo paghi prima.
Le stufe a fiamma rovesciata non fanno miracoli semplicemente riescono ad ottenere la combustione completa con fiamma corta a temperatura molto elevata partendo dal combustibile più facile da reperire.
La fiamma infatti è sempre bianca e tendente all'azzurro.
In questo modo, temperatura elevata 900 1200 gradi, tutti i prodotti di pirollisi bruciano completamente e naturalmente dal camino non esce fumo visibile .
Quindi poche polveri sottili pochi NOx e poco sporco nella canna fumaria.
Nel cassetto inferiore la cenere è chiarissima e in quantità molto ridotta.
Poi ovviamente i primi 15 minuti in fase di accensione un po' di fumo lo fa.
Non è una caldaia a metano e non va a 220 V.
La canna fumaria è il vero motore del sistema.
Deve essere diritta ben coibentata di almeno 6-8 metri altrimenti meglio desistere .
Ciao
Serve buona legna seccata 2 anni io preferisco il faggio.
Il pellet non ha piu senso costa come il metano con la differenza che il metano lo paghi dopo e il pellet lo paghi prima.
Le stufe a fiamma rovesciata non fanno miracoli semplicemente riescono ad ottenere la combustione completa con fiamma corta a temperatura molto elevata partendo dal combustibile più facile da reperire.
La fiamma infatti è sempre bianca e tendente all'azzurro.
In questo modo, temperatura elevata 900 1200 gradi, tutti i prodotti di pirollisi bruciano completamente e naturalmente dal camino non esce fumo visibile .
Quindi poche polveri sottili pochi NOx e poco sporco nella canna fumaria.
Nel cassetto inferiore la cenere è chiarissima e in quantità molto ridotta.
Poi ovviamente i primi 15 minuti in fase di accensione un po' di fumo lo fa.
Non è una caldaia a metano e non va a 220 V.
La canna fumaria è il vero motore del sistema.
Deve essere diritta ben coibentata di almeno 6-8 metri altrimenti meglio desistere .
Ciao
600 Elettra
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Altro sistema possibile potrebbe essere questo:
https://www.amazon.it/dp/B01AZGEK5O?ref ... QQVPD&th=1
Chiedo sempre a voi per eventuali controindicazioni che non vedo. Leggo che consuma 600W ma non ho capito bene quanto sia l'efficienza di conversione.
PS: cambio il titolo del thread perché questo non riguarda più solo la stufa a pirolisi.
https://www.amazon.it/dp/B01AZGEK5O?ref ... QQVPD&th=1
Chiedo sempre a voi per eventuali controindicazioni che non vedo. Leggo che consuma 600W ma non ho capito bene quanto sia l'efficienza di conversione.
PS: cambio il titolo del thread perché questo non riguarda più solo la stufa a pirolisi.
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richiurci ha scritto:
La seconda è che le stufe tradizionali (per lo meno a biomassa) emettano molti idrocarburi incombusti. E' vero? Mai sentita questa cosa, chiedo conferma.
Purtroppo sì
Una stufa od un camino a legna bruciano un combustibile solido in condizioni molto meno controllate rispetto ad una caldaia industriale, non sono dotate di filtri o sistemi catalitici e di conseguenza producono molto particolato ed idrocarburi incombusti in relazione alla potenza generata.
Purtroppo i composti della combustione imperfetta della legna, alcuni IPA, come il benzo(a)pirene, sono cancerogeni.
Oltre a questi rimangono le famigerate polveri sottili, ormai prodotte in modo sostanziale dalla combustione domestica di legna e non più dal povero diesel.
Si trovano diversi rapporti ARPA sul problema, ad esempio qui:
https://www.snpambiente.it/wp-content/u ... rgente.pdf
Purtroppo, con l'aumento dei prezzi di gas ed energia elettrica avrà sempre più diffusione la combustione di legna e pellet.
In questo senso ben vengano soluzioni costruttive per stufe e camini che riducano gli inquinanti (
Peccato che un insensato regime di tasse, accise ed imposte renda economicamente non sostenibili gli impianti di cogenerazione a biomassa, che pure sarebbero enormemente più efficienti dal punto di vista ambientale ed energetico.
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