Ancora cose strane su segni e versi...
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Era una battuta 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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EdmondDantes ha scritto:...
Io sono relativamente nuovo nel forum e non conosco tutte le discussioni al riguardo. In ogni caso il "mio problema" è un problema principalmente più terra terra. Avevo iniziato dando qualche "lezione" a mio nipote (istituto tecnico) e ora la cosa si è estesa ai figli di alcuni miei amici e questo perché, pur non essendo un esperto, dopo aver ripetuto concetti imparati anni fa, penso di conoscere alcune cose della materia.
Ora accade che i libri adottati da ciascuno sono diversi ma molto spesso, in ogni caso, in questi libri, non si dice o non si sottolinea, tanto per fare un esempio in tema, che la legge di Ohm si scrive riferendola ai versi arbitrariamente scelti per tensione e corrente e che rispetto a questi versi si deve scrivere, a seconda dei casi, col segno meno o col segno più. Quindi già così si fa fatica...
Ora se rispetto a tutto questo ci si mette anche questa "ambiguità internazionale" che si posiziona, come dire, ancora a monte di questo discorso, il tutto diventa ancora più complicato. Come si vede nell'altra discussione al riguardo (quella del link precedente), ci sono libri che oltre a non dire quali sono le convenzioni sui versi rispetto alle quali valgono le formule, utilizzano anche questa maniera opposta di indicare lo stesso verso. Allora è chiaro che chi impara resta molto disorientato, anche perché poi ci sono più libri che trattano materie simili, in uso allo stesso studente e che usano "metodi" e "versi" internazionali opposti senza dire niente al riguardo.
Ma come questa stessa discussione testimonia, io stesso non sapevo di questa "ambiguità internazionale" e di fronte a certe cose restavo basito. Ora almeno io ho capito...
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Il sospetto che si usi la notazione tedesca si ha anche quando la tensione viene indicata con la lettera U al posto che con la V. Ovviamente sempre misurata in volt, con simbolo V, ma ad esempio la legge di Ohm diventa U=RI.
Guarda anche le figure di questa voce di Wikipedia
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A dire il vero anche noi italiani, volendo seguire la normativa, dovremmo usare U per indicare la tensione e riservare V solo per indicare il potenziale. 
... e così la confusione di
jaelec sarà completa. 
... e così la confusione di
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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La V si usa per indicare il potenziale elettrico.
Il problema è rilevante, soprattutto in ambito industriale.
Per la formazione invece lo ritengo quasi irrilevante. L'importante è definire i concetti all'interno del testo.
PS
Non avevo letto l'ultima frase di
RenzoDF
I testi di fisica, anche universitari, non costituiscono un riferimento valido per risolvere questioni di questo tipo.
Il problema è rilevante, soprattutto in ambito industriale.
Per la formazione invece lo ritengo quasi irrilevante. L'importante è definire i concetti all'interno del testo.
PS
Non avevo letto l'ultima frase di
I testi di fisica, anche universitari, non costituiscono un riferimento valido per risolvere questioni di questo tipo.
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EdmondDantes
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RenzoDF ha scritto:A dire il vero anche noi italiani, volendo seguire la normativa, dovremmo usare U per indicare la tensione e riservare V solo per indicare il potenziale.
... e così la confusione dijaelec sarà completa.
Se puoi vorrei che tu o altri mi diceste qualcosa di più al riguardo, magari anche premettendo, per fare chiarezza perché non si sa mai, le definizioni (a grandi linee) per le grandezze in oggetto: potenziale, differenza di potenziale, tensione. Voltage (in inglese) a cosa corrisponde?
Ognuna o qualcuna di queste grandezze è indicabile, secondo la normativa internazionale, con una freccia? Quale freccia, rispetto a un uso, supponiamo normato e condiviso, del "+" e del "-"? La normativa internazionale prevede solo l'uso del "+" e del "-" o non prevede niente?
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Come ho già detto, mi è stata molto utile questa discussione perché ho imparato cose che non sapevo. Riflettevo poi sul fatto che era stato abbastanza facile indicarmi in questo caso qual era il "problema" perché c'era un doppio modo di indicare il riferimento per la tensione (+,- e la freccia).
Ora senza scomodare definizioni varie e dando per scontato che esista un qualcosa che si chiama potenziale volevo sapere se l'uso del (+,-), per quel che si sa, è uniforme oppure anche qui si può incontare un uso opposto, cioè qualcuno che mette + dove il potenziale è + basso e non dove è + alto.
Ora senza scomodare definizioni varie e dando per scontato che esista un qualcosa che si chiama potenziale volevo sapere se l'uso del (+,-), per quel che si sa, è uniforme oppure anche qui si può incontare un uso opposto, cioè qualcuno che mette + dove il potenziale è + basso e non dove è + alto.
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Ho riavuto la possibilità di controllare le pagine iniziali del libro da cui è tratta l'immagine seguente

e, mi sono sorpreso a trovare questo:
A me sembra quindi che il libro non sia coerente nemmeno con se stesso. Come al solito lo dico solo per cercare di capire meglio, per esempio per capire se qualcosa mi sfugge nel dire questo e non per criticare il libro su cui pure ho letto alcune cose che non conoscevo.
e, mi sono sorpreso a trovare questo:
A me sembra quindi che il libro non sia coerente nemmeno con se stesso. Come al solito lo dico solo per cercare di capire meglio, per esempio per capire se qualcosa mi sfugge nel dire questo e non per criticare il libro su cui pure ho letto alcune cose che non conoscevo.
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Che libro e`? (autore, titolo, casa editrice)
A parte il casino con le frecce (ma la lettera U dovrebbe indicare che e` di area tedesca), e` uno dei pochi libri che indica correttamente massa, terra e potenziale di riferimento.
A parte il casino con le frecce (ma la lettera U dovrebbe indicare che e` di area tedesca), e` uno dei pochi libri che indica correttamente massa, terra e potenziale di riferimento.
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