ovviamente i 15 ampere a 9 volt 70 Hz sono riferiti ad una sola fase delle 3
praticamente essendo ibrida potrei anche metterla su un cavalletto e usarla come gruppo elettrogeno, ma ci vuole un trasformatore all'altezza...
rapporto diametro rame e n° di spire trasformatore
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Salve a tutti.
Se hai già un trasformatore con una precisa sezione del nucleo a lamierini (colonna x pacco), il n° delle spire per volt si calcola nel seguente modo:
Sp/V = 1E8 : (S x F x 4,44 x G) dove:
Sp/V sono le spire per volt che devi calcolare;
1E8 = 1 x 10 all'ottava, in pratica 1 seguito da 8 zeri
S = la sezione del nucleo (colonna x pacco) in centimetri quadri
F = la frequenza con cui vuoi alimentare il trasformatore
4,44 = numero fisso
G = induzione del nucleo espresso in Gauss
L'induzione può anche essere espressa in Tesla considerando che 1Tesla = 10000 Gauss, quindi se usi i Tesla al numeratore della frazione dovrai togliere 4 zeri.
L'induzione da applicare dipende dal tipo di lamierini, normalmente per i lamierini normali di spessore 0,5 mm si utilizza una induzione tra 10000 e 12000 Gauss ( 1 - 1,2T), mentre per lamierini a grani orientati di spessore 0,3 mm ci si spinge a 15000 - 16000 Gauss, poi ogni ditta che produce lamierini ha nel proprio catalogo vari tipi con altrettante caratteristiche.
Se si sale troppo con l'induzione, per diminuire gli ingombri degli avvolgimenti, si rischia di arrivare alla saturazione del nucleo che comporta un suo eccessivo surriscaldamento ed un aumento delle perdite.
Per quanto riguarda il diametro dei fili su un trasformatore ad uso continuo si utilizza una densità di corrente di 3 max 4 Ampere al millimetro quadro, ma se si tratta di un uso saltuario si può anche aumentare.
Quindi dalla corrente che ti serve puoi calcolare il diametro e vedere se le spire che risultano dal calcolo precedente ti entrano nello spazio di avvolgimento del rocchetto.
Saluti a tutti da Alberto
Se hai già un trasformatore con una precisa sezione del nucleo a lamierini (colonna x pacco), il n° delle spire per volt si calcola nel seguente modo:
Sp/V = 1E8 : (S x F x 4,44 x G) dove:
Sp/V sono le spire per volt che devi calcolare;
1E8 = 1 x 10 all'ottava, in pratica 1 seguito da 8 zeri
S = la sezione del nucleo (colonna x pacco) in centimetri quadri
F = la frequenza con cui vuoi alimentare il trasformatore
4,44 = numero fisso
G = induzione del nucleo espresso in Gauss
L'induzione può anche essere espressa in Tesla considerando che 1Tesla = 10000 Gauss, quindi se usi i Tesla al numeratore della frazione dovrai togliere 4 zeri.
L'induzione da applicare dipende dal tipo di lamierini, normalmente per i lamierini normali di spessore 0,5 mm si utilizza una induzione tra 10000 e 12000 Gauss ( 1 - 1,2T), mentre per lamierini a grani orientati di spessore 0,3 mm ci si spinge a 15000 - 16000 Gauss, poi ogni ditta che produce lamierini ha nel proprio catalogo vari tipi con altrettante caratteristiche.
Se si sale troppo con l'induzione, per diminuire gli ingombri degli avvolgimenti, si rischia di arrivare alla saturazione del nucleo che comporta un suo eccessivo surriscaldamento ed un aumento delle perdite.
Per quanto riguarda il diametro dei fili su un trasformatore ad uso continuo si utilizza una densità di corrente di 3 max 4 Ampere al millimetro quadro, ma se si tratta di un uso saltuario si può anche aumentare.
Quindi dalla corrente che ti serve puoi calcolare il diametro e vedere se le spire che risultano dal calcolo precedente ti entrano nello spazio di avvolgimento del rocchetto.
Saluti a tutti da Alberto
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Salve a tutti
Ieri notte mi ero dimenticato di inviare la tabella dei fili di rame standard da cui prendere il diametro più vicino in funzione dei calcoli. La metto in allegato.
Per gli ingombri, bisognerà naturalmente utilizzare il diametro esterno compreso di smalto tenendo conto che normalmente si usa lo smalto grado 1 (vedi tabella con valore minimo e massimo) gli altri se si vuole un livello di isolamento maggiore.
Saluti a tutti da Alberto
Ieri notte mi ero dimenticato di inviare la tabella dei fili di rame standard da cui prendere il diametro più vicino in funzione dei calcoli. La metto in allegato.
Per gli ingombri, bisognerà naturalmente utilizzare il diametro esterno compreso di smalto tenendo conto che normalmente si usa lo smalto grado 1 (vedi tabella con valore minimo e massimo) gli altri se si vuole un livello di isolamento maggiore.
Saluti a tutti da Alberto
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Non so quali siano le disponibilità tecniche di Pino81, ma per avvolgere le spire su un nucleo, occorre una bobinatrice e forse un rocchetto, e l'abilità per farlo con successo. Ritengo che la via migliore sia acquistare o recuperare trasformatori già disponibili.
Per varie info approfondite, leggi qui:
https://www.electroyou.it/candy/wiki/ma ... matore-sei
https://www.electroyou.it/isidorokz/wik ... ore-sei-ii
Colgo l'occasione, non ho mai avvolto un trasformatore nella mia vita, una sola volta ho definito i requisiti elettrici, ma mi rileggerò gli articoli.
Per varie info approfondite, leggi qui:
https://www.electroyou.it/candy/wiki/ma ... matore-sei
https://www.electroyou.it/isidorokz/wik ... ore-sei-ii
Colgo l'occasione, non ho mai avvolto un trasformatore nella mia vita, una sola volta ho definito i requisiti elettrici, ma mi rileggerò gli articoli.
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L'argomento che ti interessa è fuori dalle mie conoscenze
ma forse posso proporti qualcosa che in qualche modo può tornarti utile
Qui trovi un testo scritto in modo semplice e comprensibile relativo alla costruzione di varie tipologie di trasformatori, nonché un programmino (Wintrasfo) che una volta impostati i parametri di tuo interesse fa da solo i calcoli per varie tipologie di trasformatori, nella stessa pagina trovi anche la Guida del programmino
l'autore è una persona molto disponibile ed anni fa gli scrissi con dei quesiti ai quali gentilmente rispose
https://digilander.libero.it/giunchifabrizio/scarica.htm
http://fagiunc.xoom.it/_private/Manuale%20Trasfo%202014.pdf
http://fagiunc.xoom.it/_private/WinTrasfo%20Guida.pdf
http://fagiunc.xoom.it/_private/WinTrasfo%20portable.7z
(vedo che il download del programmino è un po' difficoltoso, se hai problemi dammi una mail dove possa spedirtelo, qui sul forum non posso allegarlo in quanto supera la grandezza massima ammessa per i file)
Qui un vecchio testo dove puoi trovare altre notizie utili esposte in modo molto semplice, un "vademecum" dell'autocostruzione del trasformatore da avere sempre sottomano
K
p.s.: Per quanto riguarda l'avvolgere trasformatori ho un progettino di bobinatrice molto semplice (ma serve far saldare dei pezzi di metallo tagliati alla bisogna), un mio amico ha costruito diversi trasformatori semplicemente usando un avvitatore a batterie fissato al banco e fatto girare a bassa velocità accompagnando il filo direttamente a mano. Per il rocchetto puoi organizzarti in vario modo, qui uno casereccio (bastano una barretta filettata o una vite lunga ed un po' di legno) che puoi anche semplificare nella costruzione (via le gole)
ma forse posso proporti qualcosa che in qualche modo può tornarti utile
Qui trovi un testo scritto in modo semplice e comprensibile relativo alla costruzione di varie tipologie di trasformatori, nonché un programmino (Wintrasfo) che una volta impostati i parametri di tuo interesse fa da solo i calcoli per varie tipologie di trasformatori, nella stessa pagina trovi anche la Guida del programmino
l'autore è una persona molto disponibile ed anni fa gli scrissi con dei quesiti ai quali gentilmente rispose
https://digilander.libero.it/giunchifabrizio/scarica.htm
http://fagiunc.xoom.it/_private/Manuale%20Trasfo%202014.pdf
http://fagiunc.xoom.it/_private/WinTrasfo%20Guida.pdf
http://fagiunc.xoom.it/_private/WinTrasfo%20portable.7z
(vedo che il download del programmino è un po' difficoltoso, se hai problemi dammi una mail dove possa spedirtelo, qui sul forum non posso allegarlo in quanto supera la grandezza massima ammessa per i file)
Qui un vecchio testo dove puoi trovare altre notizie utili esposte in modo molto semplice, un "vademecum" dell'autocostruzione del trasformatore da avere sempre sottomano
K
p.s.: Per quanto riguarda l'avvolgere trasformatori ho un progettino di bobinatrice molto semplice (ma serve far saldare dei pezzi di metallo tagliati alla bisogna), un mio amico ha costruito diversi trasformatori semplicemente usando un avvitatore a batterie fissato al banco e fatto girare a bassa velocità accompagnando il filo direttamente a mano. Per il rocchetto puoi organizzarti in vario modo, qui uno casereccio (bastano una barretta filettata o una vite lunga ed un po' di legno) che puoi anche semplificare nella costruzione (via le gole)
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Kagliostro
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buongiorno a tutti ragazzi ,e grazie per l'interessamento,quindi albermanr secondo le tue formule io avrei 1.6 cm² x 70Hz x 4.44 x 1,2 T = 591,36
10.000 / 591,36 = 16,91 giri per volt
9 x 16,91 = 152 giri per ogni fase di un cavo di 4 mm²
mmm...
mi sa che questa soluzione allora è improponibile......
10.000 / 591,36 = 16,91 giri per volt
9 x 16,91 = 152 giri per ogni fase di un cavo di 4 mm²
mmm...
mi sa che questa soluzione allora è improponibile......
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pino81 ha scritto:mi sa che questa soluzione allora è improponibile......
Gia. Stai parlando di potenze ed anche di correnti elevate, portano ad un trasformatore tuttaltro che semplice.
Io partirei invece da un ponte raddrizzatore trifase, ed un convertitore che ti controlli la carica della batteria, ma questo è più semplice meccanicamente da realizzare, ma molto complesso nella messa a punto.
saluti.
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lelerelele
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si lele,ma questo comporterebbe anche dover portare un paralelepipedo di condensatori di dimensioni indefinita che accetti istantaneamente la potenza della frenata per poi ricaricare in tutt'altra tempistica le batterie tramite un piccolo step up ,quel che invece credo sia una soluzione migliore è convertire subito in alta tensione continua la potenza della frenata e forzare così le batterie ad accettare una breve carica veloce ,
sono per ora solo idee...
sono per ora solo idee...
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Non ti capisco.pino81 ha scritto:si lele,ma questo comporterebbe anche dover portare un paralelepipedo di condensatori di dimensioni indefinita che accetti istantaneamente la potenza della frenata per poi ricaricare in tutt'altra tempistica le batterie tramite un piccolo step up ,quel che invece credo sia una soluzione migliore è convertire in subito in alta tensione continua la potenza della frenata e forzare così le batterie ad accettare la carica veloce ,
sono per ora solo idee...
Se mi dici che le batterie non saranno in grado di assorbire una potenza elevata istantanea, (o comunque veloce), allora sono con te, non ho molta esperienza in ricarica di batterie litio, se però intendi che butttare una tensione elevata sulle batterie è realizzabile e funzionale allora NO.
Con un convertitore puoi assorbire tutta la potenza fornita, e non serve neanche filtrarla con condensatori, si può convertire anche senza essere filtrata, questo è fattibile, come dicevo può essere ostica la gestione, ma sicuramente più funzionale che con dei trasfromatori.
saluti.
-

lelerelele
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pino81 ha scritto:... io avrei 1.6 cm²...
Salve a tutti.
Per curiosità, che lamierino è che ha solo 1,6 cm quadrati?
Sono andato a dare una occhiata ai produttori di lamierini/rocchetti ed i più piccolo che trovo sono di colonna 20 mm, quindi ipotizzando un pacco di 20 mm (rocchetto a sezione quadrata) mi viene 4 cm quadrati.
Se si tratta di un uso saltuario puoi anche calcolare una densità di corrente di 5A / mmq o poco più, quindi un filo di circa 1,9 mm di diametro per un totale di 1,97mm con lo smalto potrebbe andare bene per 15A.
Comunque anche su una sezione di nucleo di 4 comunque è difficile perché sarebbero 60 spire che occuperebbe in altezza, nella sede di avvolgimento, circa 5,8 mm contro una sponda alta meno di 8 mm quindi più della metà e un altro avvolgimento di pari altezza (come secondario) non ci entrerebbe.
Saluti a tutti da Alberto
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