Non mi sembra ci sia molto altro da dire.
Tutti ormai abbiamo capito che le due lampadine non possono avere la stessa resistenza (sia a caldo sia a freddo).
La spiegazione tecnica è stata data in [2] e in [17] oltre che in [5] e [7].
Certo forse varia non è il termine migliore... è diversa.
Resistenza lampada.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Sicuramente inizialmente ho posto male la domanda ma poi ho chiarito dicendo che le lampade non sono state alimentate e che le tensioni nominali sono 24 V per una e 230V per l'altra.
Poi cosa ho usato per la misura? Un ohmetro ovviamente, semplicemente ho misurato la resistenza ai capi delle lampade.
Io ho capito che nel caso della lampada da 24 V 60W essendo la tensione più bassa è necessaria una corrente più alta per ottenere la stessa luminosità di una lampada alimentata a 230V di pari potenza, ovviamente nel primo caso la resistenza sarà più bassa per il principio che resistenza e corrente sono inversamente proporzionali, è corretta la mia conclusione?
Poi cosa ho usato per la misura? Un ohmetro ovviamente, semplicemente ho misurato la resistenza ai capi delle lampade.
Io ho capito che nel caso della lampada da 24 V 60W essendo la tensione più bassa è necessaria una corrente più alta per ottenere la stessa luminosità di una lampada alimentata a 230V di pari potenza, ovviamente nel primo caso la resistenza sarà più bassa per il principio che resistenza e corrente sono inversamente proporzionali, è corretta la mia conclusione?
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Sì, è corretta. In altre parole
P=V²/R
60W = (220 V)² / 806Ω
60W = (24 V)² / 9,6Ω
Questi sono i volari di resistenza quando la lampada è accesa, alimentata alla tensione nominale.
A freddo la resistenza è una frazione del valore a caldo, non proporzionale
P=V²/R
60W = (220 V)² / 806Ω
60W = (24 V)² / 9,6Ω
Questi sono i volari di resistenza quando la lampada è accesa, alimentata alla tensione nominale.
A freddo la resistenza è una frazione del valore a caldo, non proporzionale
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SediciAmpere
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E ti sei chiesto perche?ale112002 ha scritto:Io ho capito che nel caso della lampada da 24 V 60W essendo la tensione più bassa è necessaria una corrente più alta per ottenere la stessa luminosità di una lampada alimentata a 230V di pari potenza,
Se parliamo di lampada ad incandescenza, quindi parliamo di un filamento di tumgsteno che si scalda a qualche miglioaio di gradi kelvin, percè è a queste temperature che si ha emissione di luce visibile, quindi per riscaldare così tanto il filamento avrò bisogno di una certa potenza, ed ecco il perché una ha bisogno di piu coerrente e l'altra meno, perché avranno così la potenza enecessaria per riscaldare il filamento alla dovuta temperatura.
(formula generica con limitazioni)saluti.
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lelerelele
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