Salve, un mio conoscente ha, in montagna, quindi isola che più isola non si può, una casetta con il classico impianto: fotovoltaico, batterie di accumulo (2, se non sbaglio), inverter per alimentare l'impianto di casa a 220 V (luci led e niente elettrodomestici energivori, ovviamente). In un locale separato da casa ha anche un generatore "di marca", ma nulla di professionale, che usa con prolunga quando deve usare trapano, sega circolare, demolitore ecc.
Ora, mi chiedeva se fosse possibile impostare l'impianto (facendolo fare ad un impiantista e sostituendo i componenti necessari) perché funzionasse così: collegare "tutto assieme" con i dovuti dispositivi, in modo che le batterie vengano sempre alimentate dal fotovoltaico, ma se dopo 3 giorni di pioggia (e quindi poca ricarica) una sera la carica residua delle batterie dovesse scendere sotto al 30% (valore a caso, né), allora "qualcosa" (l'inverter stesso?) faccia accendere il generatore e (attraverso l'uscita a 12v) carichi le batterie, oppure buttando direttamente il 220 V nell'impianto di casa, o magari potendo fare entrambi (con uno switch?).
Questione secondaria: sarebbe possibile individuare 3-4 prese dell'impianto (ad esempio usando i frutti rossi, come le prese usate con i gruppi di continuità) le quali vengano alimentate direttamente dal generatore, avviato dal dispositivo che sente l'assorbimento? Ad esempio, decidessero di collegare una lavatrice, da usare due volte alla settimana, ad una delle prese dedicate, all'accensione di questa qualcosa faccia partire il generatore che alimenta a 220 V quelle prese. E' molto più semplice farlo manualmente? Ovvero tenere quelle 3-4 prese separate dal resto dell'impianto e nel caso alimentarle con un collegamento ad hoc direttamente dal generatore? Immagino proprio di si.....
Configuraz fotovoltaico ad isola, batterie di accumulo e GE
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Prova a vedere gli inverter della VictronEnergy, modello Multiplus II
C'è una funzione già integrata nell'inverter che permette di limitare il consumo della batteria e se necessario prelevare il surplus dal generatore.
ragnol ha scritto:Questione secondaria: sarebbe possibile individuare 3-4 prese dell'impianto (ad esempio usando i frutti rossi, come le prese usate con i gruppi di continuità) le quali vengano alimentate direttamente dal generatore, avviato dal dispositivo che sente l'assorbimento? Ad esempio, decidessero di collegare una lavatrice, da usare due volte alla settimana, ad una delle prese dedicate, all'accensione di questa qualcosa faccia partire il generatore che alimenta a 220 V quelle prese. E' molto più semplice farlo manualmente? Ovvero tenere quelle 3-4 prese separate dal resto dell'impianto e nel caso alimentarle con un collegamento ad hoc direttamente dal generatore? Immagino proprio di si.....
C'è una funzione già integrata nell'inverter che permette di limitare il consumo della batteria e se necessario prelevare il surplus dal generatore.
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L'amico insiste.
Nessuno ha uno schema (o può allegare link) di impianti in cui si possono far convivere un piccolo impianto fotovoltaico (2 pannelli e due batterie di accumulo) con un eventuale generatore, che intervenga qualora le batterie si stiano scaricando troppo? Poi, che il GE si accenda per alimentare direttamente l'impianto ("staccando" le batterie) o piuttosto per ricaricare le batterie non saprei.
Non c'è nulla di commerciale in giro? Una centralina/inverter che gestisca carichi e/o accensioni?
grazie ancora, Ragnol
Nessuno ha uno schema (o può allegare link) di impianti in cui si possono far convivere un piccolo impianto fotovoltaico (2 pannelli e due batterie di accumulo) con un eventuale generatore, che intervenga qualora le batterie si stiano scaricando troppo? Poi, che il GE si accenda per alimentare direttamente l'impianto ("staccando" le batterie) o piuttosto per ricaricare le batterie non saprei.
Non c'è nulla di commerciale in giro? Una centralina/inverter che gestisca carichi e/o accensioni?
grazie ancora, Ragnol
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Il generatore è provvisto di ATS o comunque predisposto all'acensione automatica ?
Edit: Esistono inverter ad isola predisposti per ricevere la rete in un ingresso dedicato, bisogna vedere se sono interfacciabili con un generatore perché molti hanno a disposizione un contatto pulito configurabile:
Batterie scariche: Chiuso
Manca rete: chiuso
Ecc....
Se mette tutto sotto quello quando le batterie si scaricano parte il generatore, tutto questo se il generatore è predisposto (molti di marca non lo sono).

Edit: Esistono inverter ad isola predisposti per ricevere la rete in un ingresso dedicato, bisogna vedere se sono interfacciabili con un generatore perché molti hanno a disposizione un contatto pulito configurabile:
Batterie scariche: Chiuso
Manca rete: chiuso
Ecc....
Se mette tutto sotto quello quando le batterie si scaricano parte il generatore, tutto questo se il generatore è predisposto (molti di marca non lo sono).

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Ecco, leggendo su altri forum (google....) dove più di uno ha chiesto la mia stessa cosa (senza peraltro ricevere mai una risposta conclusiva) è venuta fuori questa cosa dell'ATS.
Ho telefonato, e mi ha detto che ne è provvisto. Uno dei nostri dubbi è che se attacca il 12 volt in uscita dal GE allo stesso ingresso dei PF nella centralina, probabilmente le batterie si ricaricherebbero, ma ha paura che la corrente che arriva dal GE possa danneggiare i pannelli fotovoltaici.
Ho telefonato, e mi ha detto che ne è provvisto. Uno dei nostri dubbi è che se attacca il 12 volt in uscita dal GE allo stesso ingresso dei PF nella centralina, probabilmente le batterie si ricaricherebbero, ma ha paura che la corrente che arriva dal GE possa danneggiare i pannelli fotovoltaici.
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ragnol ha scritto:Ho telefonato, e mi ha detto che ne è provvisto.
Inverter Ibrdi si chiamano, esempio
Non mischiare 12V dei PF con 12V del GE (che deve essere dedicata alla carica della batteria abbordo). In ingresso fotovoltaico c'è una circuiteria chiamata MPPT, a questo circuito piace vedere solo i pannelli
ma se deve farlo un profesionista non basta chiedere a lui ?
io ti posso dire esite lo schema xxx ma se nessuno te lo realiza come fai ?

Ultima modifica di
ThEnGi il 13 dic 2022, 18:47, modificato 1 volta in totale.
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Ho scritto mentre integravi la tua risposta.
Puoi mettere uno schema "a blocchi" di come sarebbe l'impianto?
Magari basta solo un inverter di qualche tipo per gestire carica batterie, alimentare l'impianto e avviare il GE (gestendo la tensione che arriva da questo).
Puoi mettere uno schema "a blocchi" di come sarebbe l'impianto?
Magari basta solo un inverter di qualche tipo per gestire carica batterie, alimentare l'impianto e avviare il GE (gestendo la tensione che arriva da questo).
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Di nuovo ho scritto mentre mi rispondevi.
Ovviamente farebbe tutto un installatore, anche solo perché la baita è assicurata e servirà la certificazione di tutto.
Volevamo però capire
1) se era fattibile
2) se era complicato o richiedeva logiche da far fare ad hoc
Per 12v del GE intendevo che lo stesso ha, in uscita, delle prese a 220 V e dei morsetti a 12v (non si ricorda però quanti ampere fornisce a 12v), e quindi noi si pensava di usare l'uscita a 12v per "nutrire" le batterie (o la centralina che ne gestisce la carica, insomma).
Tu dici che in realtà è meglio portare i 220 V all'inverter ibrido, che poi si arrangia lui a generare i 12v per alimentare le batterie?
Ovviamente farebbe tutto un installatore, anche solo perché la baita è assicurata e servirà la certificazione di tutto.
Volevamo però capire
1) se era fattibile
2) se era complicato o richiedeva logiche da far fare ad hoc
Per 12v del GE intendevo che lo stesso ha, in uscita, delle prese a 220 V e dei morsetti a 12v (non si ricorda però quanti ampere fornisce a 12v), e quindi noi si pensava di usare l'uscita a 12v per "nutrire" le batterie (o la centralina che ne gestisce la carica, insomma).
Tu dici che in realtà è meglio portare i 220 V all'inverter ibrido, che poi si arrangia lui a generare i 12v per alimentare le batterie?
Ultima modifica di
ragnol il 13 dic 2022, 18:51, modificato 1 volta in totale.
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Vedi l'esempio, basta che scorri un paio di pagine e c'è l'immagine dello schema a blocchi
è il primo modello che ho trovato ma anche lui ha il contato da mandare al GE per accenderlo
1)Si è fattibile
2)se per complicato intendi cambiare l'inverter o spendere qualche migliaia di euro allora è complicato
è il primo modello che ho trovato ma anche lui ha il contato da mandare al GE per accenderlo
1)Si è fattibile
2)se per complicato intendi cambiare l'inverter o spendere qualche migliaia di euro allora è complicato
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