Ah, tanto per mettere i puntini sulle i, l'auto della mia vicina è un qualche tipo di ibrida (non conosco esattamente di che tipo)
K
63 km con un pieno a 120km/h se fa freddo?
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Giusto per curiosità io vado al lavoro e porto mio figlio a scuola e a fare sport da circa 12 anni con un macchina elettrica che ricarico in garage.
Ho solo 3 kW in casa ma ricarico senza problemi.
Sono passato da piombo a litio qualche anno fa e ho montato anche il riscaldamento elettrico .
Faccio al massimo 40 km al giorno.
Mai rimasto a piedi.
Mai andato dal meccanico (non saprebbe nemmeno cosa fare) .
Mai ricaricato alle colonnine.
Pago 20 euro di bollo e 160 di assicurazione.
Ztl e parcheggio gratuito.
La macchina ha oltre 20 anni.
Ciao
Ho solo 3 kW in casa ma ricarico senza problemi.
Sono passato da piombo a litio qualche anno fa e ho montato anche il riscaldamento elettrico .
Faccio al massimo 40 km al giorno.
Mai rimasto a piedi.
Mai andato dal meccanico (non saprebbe nemmeno cosa fare) .
Mai ricaricato alle colonnine.
Pago 20 euro di bollo e 160 di assicurazione.
Ztl e parcheggio gratuito.
La macchina ha oltre 20 anni.
Ciao
600 Elettra
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Kagliostro ha scritto:Ah, tanto per mettere i puntini sulle i, l'auto della mia vicina è un qualche tipo di ibrida (non conosco esattamente di che tipo)
Quindi è un'ibrida plugin. Ha senso solo per tanti spostamenti piccoli per poche decine di km complessivi e ricarica disponibile a casa. Altrimenti si comporta come una full hybrid (come la mia) ma senza i vantaggi della full hybrid (minore peso, minore costo, minore ingombro, e più di 800 km con 27 litri di pieno).
stefanopc ha scritto:Faccio al massimo 40 km al giorno.
Appunto, questo è uno "use case" in cui la BEV (o volendo la plugin) ha senso (dal punto di vista della praticità di uso). Se uno si deve sparare percorsi da centinaia di km no.
Etemenanki ha scritto:e poi se restiamo a piedi dobbiamo usare un motogeneratore a combustibili fossili (peraltro con un consumo in proporzione maggiore dell'eventuale motore ibrido) per ricaricare l'auto elettrica.
È un problema ancora più serio. Una colonna di auto termiche bloccate senza benzina riparte con una tanica. Una colonna di BEV richiedono una colonna di carri attrezzi.
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Esistono veicoli elettrici adatti a percorrenze maggiori.
La mia è un veicolo sperimentale che è stato prodotto in pochi esemplari espressamente per ridotte percorrenze .
La tesla potrebbe essere un esempio ha un modello con 800Km dichiarati.
Mercedes 700km dichiarati.
Ma anche una normale TwingoE ad esempio fa tranquillamente 150 km con ogni stagione.
Poi se uno preferisce la macchina a gasolio anche per girare in città.
Magari un bel suv 4x4.
Ciao
La mia è un veicolo sperimentale che è stato prodotto in pochi esemplari espressamente per ridotte percorrenze .
La tesla potrebbe essere un esempio ha un modello con 800Km dichiarati.
Mercedes 700km dichiarati.
Ma anche una normale TwingoE ad esempio fa tranquillamente 150 km con ogni stagione.
Poi se uno preferisce la macchina a gasolio anche per girare in città.
Magari un bel suv 4x4.
Ciao
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stefanopc ha scritto:La tesla potrebbe essere un esempio ha un modello con 800Km dichiarati. Mercedes 700km dichiarati. Ma anche una normale TwingoE ad esempio fa tranquillamente 150 km con ogni stagione.
Certo, ma qui si entra appunto nel campo praticità di uso e costi che possono pesare in modo soggettivamente molto diverso a seconda della propria situazione. E più in grande ci sono già problemi per i picchi di assorbimento
https://www.auto.it/news/attualita/2022/09/02-5674316/crisi_energetica_in_california_evitare_di_ricaricare_le_auto_elettriche_
https://auto.hwupgrade.it/news/auto-elettriche/clamoroso-dietrofront-della-svizzera-auto-elettriche-vietate-limite-a-100-km-h-e-riscaldamento-a-18-gradi_112186.html
https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/dietrofront-germania-lunga-vita-endotermico-elettrico-motori-combustione-rinnovabili).
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Forse bisogna considerare anche il diverso comportamento dei pacchi batterie a temperature molto basse 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Premesso che fin da piccolo sono abituato ad andare in bici a scuola e a sciare d'inverno in montagna per 3 mesi l'anno, ho iniziato a 4 anni mi ritengo parecchio fortunato, furono periodi magnifici per me, c'erano ancora gli skilift, le ancorine da 2 e le funivie da 40 posti. Ecco perché a me pare normale ora che di anni ne ho quasi 50 continuare ad utilizzarla per recarmi al lavoro, 5km andata e 5km al ritorno; altrettanto fa mia moglie, anzi lei è ancor più integerrima di me, io quando c'è proprio tempo bruttissimo (pioggia battente/nevica) vado in bus, lei no, bici sempre e comunque.stefanopc ha scritto:Poi se uno preferisce la macchina a gasolio anche per girare in città.
Magari un bel suv 4x4.

Ed è il motivo per cui, mentre fino a qualche tempo fa la maggioranza delle famiglie per 3 persone avevano 4 auto, noi abbiamo un'unica auto che ha quasi 20 anni, la utilizziamo esclusivamente una volta la settimana per andare a fare la spesa e per le ferie. Per inciso, quando di anni ne avevo 14 e studiavo, d'estate lavoravo volontariamente (nel senso che nessuno mi aveva costretto, anzi!) presso un distributore di carburanti (era una realtà familiare in senso stretto, i proprietari non avevano figli e mi coccolavano come fossi il loro), così ho imparato anche ad aggiustarle le bici, portavo anche a domicilio le bombole di GPL 10/15/25Kg con un'Apecar 50cc vecchia e scassata, il proprietario voleva usassi l'altra Ape che aveva, quella 150cc più comoda e spaziosa, poi però dopo un po' ho pensato che sarebbe stato un guaio se qualcuno mi avesse fermato senza la patente di guida! Alla fine andò benissimo e dopo 3 estati passate al distributore passai a fare il commis di sala presso un ristorante, dopo un po' di allenamento riuscivo a portare anche 9 piatti da pizze con le sole mie braccia.
Concludo dicendo che a me farebbe comodissimo una piccola BEV per andare in ufficio (abbiamo anche il parcheggio interno gratuito) al posto della bicicletta (specialmente in questo periodo), ritengo però che 40 minuti di allenamento fisico (a bassa intensità) ogni giorno siano un buon tonificante per l'organismo, da quasi quattro anni integro con lo yoga.

Bastano 80k per averne una? Piuttosto tengo l'auto vetusta ma acquisto un appartamentino in montagnastefanopc ha scritto:La tesla potrebbe essere un esempio ha un modello con 800Km dichiarati.
Mercedes 700km dichiarati.

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Se avessi una pista ciclabile decente andrei ancora in bici al lavoro.
Ci sono andato per oltre 15 anni fino a che non è stata creata la tangenziale e il traffico e diventato pericoloso per i ciclisti.
Ora la bici fa bene siamo d'accordo ma é pericolosa a bordo strada.
La pelle é una sola e non ho lo spirito di don Chisciotte quindi mi sono accontentato di una piccola auto usata elettrica che ho progressivamente sistemato.
Andrei in autobus ma ci sono solo quelli per gli studenti e la fermata è decisamente lontana.
La scelta di abitare a qualche chilometro dalla città è comprensiva di queste incombenze.
Quindi faccio joga (Haṭhayoga) e porto mio figlio a scuola e a canottaggio.
Non faccio un lavoro sedentario e questo probabilmente aiuta.
Riguardo alla Tesla costa forse come una Stelvio.
Non risente della temperatura esterna perché le batterie sono condizionate (riscaldate /raffreddate con liquido).
Certo la Dacia non avrà gli stessi accorgimenti ne si rivolge alla stessa categoria di clientela.
Per il resto vi scongiuro : non acquistate mai una auto elettrica così continuerò ad avere assicurazione bollo e parcheggio a poco prezzo per parecchi anni.
Ciao
Ci sono andato per oltre 15 anni fino a che non è stata creata la tangenziale e il traffico e diventato pericoloso per i ciclisti.
Ora la bici fa bene siamo d'accordo ma é pericolosa a bordo strada.
La pelle é una sola e non ho lo spirito di don Chisciotte quindi mi sono accontentato di una piccola auto usata elettrica che ho progressivamente sistemato.
Andrei in autobus ma ci sono solo quelli per gli studenti e la fermata è decisamente lontana.
La scelta di abitare a qualche chilometro dalla città è comprensiva di queste incombenze.
Quindi faccio joga (Haṭhayoga) e porto mio figlio a scuola e a canottaggio.
Non faccio un lavoro sedentario e questo probabilmente aiuta.
Riguardo alla Tesla costa forse come una Stelvio.
Non risente della temperatura esterna perché le batterie sono condizionate (riscaldate /raffreddate con liquido).
Certo la Dacia non avrà gli stessi accorgimenti ne si rivolge alla stessa categoria di clientela.
Per il resto vi scongiuro : non acquistate mai una auto elettrica così continuerò ad avere assicurazione bollo e parcheggio a poco prezzo per parecchi anni.
Ciao
600 Elettra
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Che bello, un altro yoghi nel forum
io pratico vinyasa (a casa, da solo)
D'accordissimo con te, la pelle è una sola, semplicemente io da piccolo abitavo in provincia e stufo di prendere mezzi pubblici con orari pazzeschi per recarmi in città, quando abbiamo scelto casa fu in città, vicino al centro. Era un appartamento, che vendetti dieci anni fa per acquistare una casetta indipendente (ci ho messo 2 anni per ristrutturarla, ho imparato a fare muratore-idraulico-elettricista,ecc) a circa 500m dove abitavo prima, il mio ufficio ora è a 4,7km esatti. Non sono ricco di famiglia, magari, ma è noto che in città costa di più perché ci sono più servizi e si può usare la bici. Sulla pericolosità c'è di peggio, i monopattini ad esempio
Io invece ho un lavoro sedentario, la maggioranza dei miei colleghi infatti ha la panza-grossa, pertanto sono praticamente obbligato alla bici.

E' bello comunque vedere che pian piano vengono fuori le magagne intrinseche delle BEV, se si guasta il "condizionamento" delle batterie della Tesla si può tirare giù il finestrino?
io pratico vinyasa (a casa, da solo)D'accordissimo con te, la pelle è una sola, semplicemente io da piccolo abitavo in provincia e stufo di prendere mezzi pubblici con orari pazzeschi per recarmi in città, quando abbiamo scelto casa fu in città, vicino al centro. Era un appartamento, che vendetti dieci anni fa per acquistare una casetta indipendente (ci ho messo 2 anni per ristrutturarla, ho imparato a fare muratore-idraulico-elettricista,ecc) a circa 500m dove abitavo prima, il mio ufficio ora è a 4,7km esatti. Non sono ricco di famiglia, magari, ma è noto che in città costa di più perché ci sono più servizi e si può usare la bici. Sulla pericolosità c'è di peggio, i monopattini ad esempio

Io invece ho un lavoro sedentario, la maggioranza dei miei colleghi infatti ha la panza-grossa, pertanto sono praticamente obbligato alla bici.

E' bello comunque vedere che pian piano vengono fuori le magagne intrinseche delle BEV, se si guasta il "condizionamento" delle batterie della Tesla si può tirare giù il finestrino?
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