Buongiorno a tutti. Non so se è la sezione corretta in quanto è la prima volta che utilizzo il forum. Se necessario spostate pure la discussione dove meglio credete.
Avrei bisogno di un piccolo supporto per un lavoretto che mi piacerebbe realizzare. Mi è stata regalata una luminaria per interno, quelle pugliesi per intenderci, e vorrei provare a cimentarmi per realizzarne una autonomamente acquistando tutto il materiale necessario. Avrei dunque bisogno di un supporto per la parte relativa alle lampadine da montare e al relativo cablaggio.
Ho notato in quella in mio possesso che le lampadine sono montate su portalampada E14 che vengono utilizzati in questi impianti (modello P74 a 4 fori). In pratica due fili elettrici scorrono sotto tali portalampada partendo dal primo portalampada fino ad un connettore con morsetti a vite collegato infine ad un trasformatore 12V 1A.
Volendo dunque replicare il tutto, vorrei capire se posso procedere nello stesso modo. In tal caso però mi viene il dubbio che non posso collegare tutte le lampadine che voglio (ad esempio se dovessi realizzare un lavoro con 40/50 lampadine) ma ci sono da fare dei calcoli legati a Watt, Ampere, Ecc...
Mi aiutereste dunque nel capire quali sarebbero i limiti entro i quali rimanere collegando i portalampada nello stesso modo?
Ho notato infatti che in alcune luminarie viste in giro il collegamento avviene utilizzando un solo filo elettrico collegato senza trasformatore. Non mi è ben chiara dunque la differenza tra le due modalità di cablaggio ed eventuali pro e contro nell'utilizzo di un trasformatore a 12V.
Vi ringrazio anticipatamente per il supporto.
Saluti.
Info su cablaggio luminarie
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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Le lampadine avrebbero i seguenti parametri:
Consumo: 0,25 W
Tensione nominale: 12V/14V
Corrente nominale: 18 mA cc
Potenza assorbita: 20 mA cc max
Consumo: 0,25 W
Tensione nominale: 12V/14V
Corrente nominale: 18 mA cc
Potenza assorbita: 20 mA cc max
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In generale se le colleghi in serie (un solo filo che entra nella prima, le attraversa tutte ed esce dall'ultima) bisogna sommare le tensioni, dieci lampadine = alimentatore da 120 V 20 mA. Se le colleghi in parallelo, due fili con tutte le lampadine collegate ai due fili, bisogna sommare le correnti, dieci lampadine = alimentatore da 12 V 200 mA. Da questo si vede che è molto più semplice usare un comune alimentatore 12 V, con corrente superiore alla somma delle correnti di tutte le lampade. Se si tratta di lampadine a incandescenza, usare un trasformatore 12 Vca, o un alimentatore 12 Vcc è indifferente. Se si tratta di lampadine in corrente continua, allora serve un alimentatore 12 Vcc.
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Quindi con un trasformatore da 1A riuscirei a collegare e ad accendere "regolarmente" diciamo fino a 50 lampadine circa, con uno da 2A fino a 100 e con uno da 5A fino 250? Così facendo potrei procedere in parallelo che mi sembra una soluzione più semplice.
A livello di curiosità quindi, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di cablare in serie o in parallelo? perché in commercio trovo diverse luminarie con collegamento in serie?
A livello di curiosità quindi, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di cablare in serie o in parallelo? perché in commercio trovo diverse luminarie con collegamento in serie?
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Le lampadine sono per cc corrente continua?
Hanno una polarità ?
Forse un alimentatore switching a 12 V funziona meglio di un trasformatore a 12 V.
Il cablaggio in serie adopera un solo filo, quello in parallelo due fili.
Con quello in serie risparmi.
Quando in un collegamento serie si brucia (interrompe) una lampadina, si spengono tutte.
Hanno una polarità ?
Forse un alimentatore switching a 12 V funziona meglio di un trasformatore a 12 V.
Il cablaggio in serie adopera un solo filo, quello in parallelo due fili.
Con quello in serie risparmi.
Quando in un collegamento serie si brucia (interrompe) una lampadina, si spengono tutte.
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Le lampadine sono quelle "classiche" colorate da luminarie pugliesi... le caratteristiche prese come esempio da un rivenditore sono quelle da me scritte sopra. In giro credo che quelle che si trovano sono fondamentalmente dello stesso tipo.
A parte il risparmio di un filo elettrico da passare sotto i portalampada e la differenza sullo spegnimento (o meno per i cablaggi in parallelo) in caso di anomalia di una lampadina ci sono altre condizioni che fanno preferire il collegamento in serie a quello in parallelo?
A parte il risparmio di un filo elettrico da passare sotto i portalampada e la differenza sullo spegnimento (o meno per i cablaggi in parallelo) in caso di anomalia di una lampadina ci sono altre condizioni che fanno preferire il collegamento in serie a quello in parallelo?
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PippoLaso ha scritto:ci sono altre condizioni che fanno preferire il collegamento in serie a quello in parallelo?
La minor corrente, se fossero lampadinde da 12V/1A è sicuramente più faciele metterne 16 in serie (alimentate da 230V rettificato) che non 16 in paralleo (12V 16A è un bel alimentatore)
Immagina poi i fili per gestire 1A vs 16A

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Perfetto. Chiarissimo
. Quindi il fatto di utilizzare lampadine con basso corrente non mi faceva comprendere bene il vantaggio del cablaggio in serie. Avendo dunque lampadine da 20mA posso procedere senza problemi con un cablaggio in parallelo.
Più che altro i miei dubbi da neofita sono per evitare di creare qualcosa di "pericoloso"
Grazie ancora per il vostro supporto.
. Quindi il fatto di utilizzare lampadine con basso corrente non mi faceva comprendere bene il vantaggio del cablaggio in serie. Avendo dunque lampadine da 20mA posso procedere senza problemi con un cablaggio in parallelo. Più che altro i miei dubbi da neofita sono per evitare di creare qualcosa di "pericoloso"
Grazie ancora per il vostro supporto.
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Solo un'appunto, se vuoi mettere 100 lampadine in parallelo, per ogni lampadina ti bastera' una coppia di fili relativamente sottili, mentre dove poi le unirai tutte (presumo in un mammut), dovrai poi usare un paio di fili che porti i 2A (o meglio un po di piu) fino all'alimentatore ... stesso discorso per il trasformatore, scegline uno con corrente maggiore del necessario, cosi scaldera' di meno e durera' molto di piu 
Curiosita' personale poco scentifica, che c'entra la Puglia col tipo di lampadine ?
Curiosita' personale poco scentifica, che c'entra la Puglia col tipo di lampadine ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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