Ho un amplificatore audio Pioneer che ogni tanto va in protezione per un po' e poi torna a funzionare regolarmente, ma non a lungo, è un ciclo che si ripete a caso.
Il circuito di protezione comprende i transistor Q401-Q403 -Q404 -Q405 - Q406.
E quelli interessati al difetto erano Q403 e Q404, che non ho capito bene il loro funzionamento. Come di Q401.
I miei ragionamenti:
- Q406 ritardo e pilota del relay che esclude l'uscita.
- Q 405 driver e gate di Q401.
- Q 401 in presenza di segnale audio, tiene Q405 disattivo.
- Q 403 e Q404, cosa sono dei diodi per rilevare la presenza di una tensione continua in uscita? Ma in questo caso non potevano farla più semplice?
Il fatto di averlo riparato facendo questi ragionamenti, non mi soddisfa molto, per questo vi chiedo spiegazioni, grazie.
perché ci sono quei 13V sui collettori di Q403/Q404 da dove arrivano?
Come funziona questa protezione BF ?
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IsidoroKZ
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Alex
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<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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setteali ha scritto:- Q 401 in presenza di segnale audio, tiene Q405 disattivo.
Non mi è chiaro il resto del circuito ma Q401 conduce quando la caduta su R355 arriva a 0,6/0,7 V. Con 0,22 ohm ci vogliono circa 3 A. Il circuito RC 4.7 kohm / 0,47 uF dovrebbe evitare che la conduzione avvenga per qualche picco del segnale, mentre condurrà in caso di una componente continua.
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setteali ha scritto:... perché ci sono quei 13V sui collettori di Q403/Q404 da dove arrivano?
In condizione normale una tensione "Va" presente al nodo R413- D405 dovrebbe essere maggiore di 22V perché Va = caduta su R415 + tensione ai capi del relè. Questa tensione alimenta lo zener D406 e il transistor Q406 che si trova in conduzione.
Lo zener dovrebbe essere da 13V e la Vbe del transistor è 0,6V; da qui si intuisce il valore di 13,6V indicato sullo schema (Q405 emettitore).
Ne consegue che la giunzione emettitore-base di Q405 è polazizzata direttamente e quindi sui collettori di Q403 e Q404 c'è una tensione "Vb" = 13,6 - 0,6 = 13V.
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Buongiorno e grazie per gli interventi,
edgar, questo circuito mi torna come lo descrivi e lo capisco
MariX, Seguo anche la tua spiegazione, ma ho bisogno di altri chiarimenti; per quanto riguarda Q406, siamo d'accordo che viene polarizzato direttamente dopo il tempo R414 - C407, sempre che non ci sia un intervento dei circuiti che controllano Q405.
E' appunto qui che ho bisogno di capire un po' di più.
La tensione di 13,6 sull'E di Q405 si trova in B -0,7 e di conseguenza sui C di Q403 e 404 , ma su questo nodo non ci scorre corrente, secondo me , perché Q403 e 404 non sono polarizzati e nemmeno attraverso R412, D403, perché Q401 non è polarizzato.
E' dunque giusto così, Q405 rimane interdetto se non ci sono interventi dai Q403, Q404 e Q401 ?
Ora mi rimane da capire come funzionano Q403 & Q404 .
E' appunto qui che ho bisogno di capire un po' di più.
La tensione di 13,6 sull'E di Q405 si trova in B -0,7 e di conseguenza sui C di Q403 e 404 , ma su questo nodo non ci scorre corrente, secondo me , perché Q403 e 404 non sono polarizzati e nemmeno attraverso R412, D403, perché Q401 non è polarizzato.
E' dunque giusto così, Q405 rimane interdetto se non ci sono interventi dai Q403, Q404 e Q401 ?
Ora mi rimane da capire come funzionano Q403 & Q404 .
Alex
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Q404 sembra quasi collegato in configurazione a base comune in "quasi-parallelo" rispetto a Q403 ... se fosse da solo, direi un buffer di corrente, ma insieme a Q403, non ne sono cosi sicuro 
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Ci sono varie cose che a me non tornano in quello schema che, forse sbaglio, mi sembra essere un gran pastrocchio.
La più evidente è che durante buona parte della semionda positiva del segnale di uscita la protezione per sovracorrente nei finali non può funzionare perché Q401, avendo l'emettitore che segue le stesse vicende del segnale di uscita, non è in grado di abbassare la tensione di base di Q405 al di sotto di 13V come invece servirebbe per spegnere il relè.
Faccio notare che Q401 controlla solo la corrente del finale NPN che può diventare eccessiva solo durante la semionda positiva del segnale di uscita e, per quanto detto sopra, è proprio durante la semionda positiva che la protezione non può funzionare.
Inoltre per la semionda negativa non c'è alcuna protezione perché durante la semionda negativa può diventare eccessiva solo la corrente nel transistor finale PNP dove manca il controllo, quindi in definitiva nessuno dei due transistor finali è protetto.
setteali potresti specificare marca e modello dell'amplificatore e postare l'intero schema?
La più evidente è che durante buona parte della semionda positiva del segnale di uscita la protezione per sovracorrente nei finali non può funzionare perché Q401, avendo l'emettitore che segue le stesse vicende del segnale di uscita, non è in grado di abbassare la tensione di base di Q405 al di sotto di 13V come invece servirebbe per spegnere il relè.
Faccio notare che Q401 controlla solo la corrente del finale NPN che può diventare eccessiva solo durante la semionda positiva del segnale di uscita e, per quanto detto sopra, è proprio durante la semionda positiva che la protezione non può funzionare.
Inoltre per la semionda negativa non c'è alcuna protezione perché durante la semionda negativa può diventare eccessiva solo la corrente nel transistor finale PNP dove manca il controllo, quindi in definitiva nessuno dei due transistor finali è protetto.
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BrunoValente
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Buonasera Bruno,
l'amplificatore è la blasonata marca " Pioneer "
ed il modello è SA 950.
Non so come fare a mettere tutto lo schema qui, in ogni modo è facilmente scaricabibile da Elektrotanya.
E' interessante un tuo parere, sul circuito, il mio parere sulla costruzione e assemblaggio di questo apparecchio è molto basso, non si riesce a fare delle misure sotto tensione, solo pochissime, perché la PCB non è accessibile dal sotto dello chassis e da sopra nemmeno perché è attraversata dal radiatore con i 4 finali messo ad innesto e va tolto per vedere la PCB e per sostituire un componente vanno staccati 7 connettori a flat e liberare i pin di ingresso dal pannello posteriore, a questo punto si può mettere abbastanza bene in verticale perché ci sono molti collegamenti che non si possono liberare. A me non è mai piaciuta la Pioneer, ma gioco forza ce ne sono tanti in giro e bisogna metterci le mani.
Su questo apparecchio ed in particolare anche su questo circuito ci era già stato lavorato, non che avessero modificato il circuito ma avevano cambiato dei condensatori elettrolitici e delle resistenze e saldature, chiamiamole così, in questa zona, ho rimesso tutto come da schema e poi ho dovuto sostituire i transistor Q403 e Q404, l'apparecchio tenuto 12 ore acceso a 1/3 volume su carico fittizio e monitorato, non ha più dato problemi.
Però ripeto mi interessava capire totalmente il funzionamento di questo circuito.

l'amplificatore è la blasonata marca " Pioneer "
Non so come fare a mettere tutto lo schema qui, in ogni modo è facilmente scaricabibile da Elektrotanya.
E' interessante un tuo parere, sul circuito, il mio parere sulla costruzione e assemblaggio di questo apparecchio è molto basso, non si riesce a fare delle misure sotto tensione, solo pochissime, perché la PCB non è accessibile dal sotto dello chassis e da sopra nemmeno perché è attraversata dal radiatore con i 4 finali messo ad innesto e va tolto per vedere la PCB e per sostituire un componente vanno staccati 7 connettori a flat e liberare i pin di ingresso dal pannello posteriore, a questo punto si può mettere abbastanza bene in verticale perché ci sono molti collegamenti che non si possono liberare. A me non è mai piaciuta la Pioneer, ma gioco forza ce ne sono tanti in giro e bisogna metterci le mani.
Su questo apparecchio ed in particolare anche su questo circuito ci era già stato lavorato, non che avessero modificato il circuito ma avevano cambiato dei condensatori elettrolitici e delle resistenze e saldature, chiamiamole così, in questa zona, ho rimesso tutto come da schema e poi ho dovuto sostituire i transistor Q403 e Q404, l'apparecchio tenuto 12 ore acceso a 1/3 volume su carico fittizio e monitorato, non ha più dato problemi.
Però ripeto mi interessava capire totalmente il funzionamento di questo circuito.

Alex
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Ho dato un'occhiata allo schema generale nella speranza di trovare soluzione ai miei dubbi ma niente, resto della mia opinione e come possa funzionare quella protezione da sovracorrente nei finali per me resta un mistero.
L'altra protezione invece, quella che scollega il carico in caso di presenza di tensione continua in uscita, mi pare non abbia problemi.
R409 e C405 formano una costante di tempo di circa 5 secondi, vuol dire che normalmente, anche in presenza di ampi segnali in uscita, la tensione di segnale sulla base di Q403 e sull'emettitore di Q404 è inferiore a 0.6Vp, quindi non sufficiente a far accendere i due transistor il primo dei quali si accende solo in presenza di una componente continua positiva persistente in uscita e il secondo invece si accende solo in presenza di una componente continua negativa.
L'accensione di uno dei due transistor fa abbassare la tensione sulla base di Q405 e quindi anche sul catodo dello zener e di conseguenza si spegne Q406 e il relè si diseccita interrompendo il segnale ai diffusori.
Io avrei aggiunto un resistore di una decina di kohm in parallelo alla giunzione BE di Q405 per evitare che i disturbi possano portarlo accidentalmente in conduzione e far intervenire intempestivamente la protezione.
L'altra protezione invece, quella che scollega il carico in caso di presenza di tensione continua in uscita, mi pare non abbia problemi.
R409 e C405 formano una costante di tempo di circa 5 secondi, vuol dire che normalmente, anche in presenza di ampi segnali in uscita, la tensione di segnale sulla base di Q403 e sull'emettitore di Q404 è inferiore a 0.6Vp, quindi non sufficiente a far accendere i due transistor il primo dei quali si accende solo in presenza di una componente continua positiva persistente in uscita e il secondo invece si accende solo in presenza di una componente continua negativa.
L'accensione di uno dei due transistor fa abbassare la tensione sulla base di Q405 e quindi anche sul catodo dello zener e di conseguenza si spegne Q406 e il relè si diseccita interrompendo il segnale ai diffusori.
Io avrei aggiunto un resistore di una decina di kohm in parallelo alla giunzione BE di Q405 per evitare che i disturbi possano portarlo accidentalmente in conduzione e far intervenire intempestivamente la protezione.
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BrunoValente
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Sono riuscito a capire come leggere quel circuito con Q403 e Q404, grazie a
BrunoValente , ora bisogna che dica che non era neanche difficile da leggere, bastava ragionare su ogni stadio tenendo separati gli altri. Come sempre le cose sono facili dopo che te le hanno spiegate e fatte capire.
Ringrazio quindi anche tutti gli altri che sono intervenuti e che mi hanno dato l'aiuto.
Mi è piaciuto questo 3ad perché mi ha portato a ragionare con più selettività sui circuiti, è vero che in un modo un po' diverso e molto a blocchi avevo capito le funzioni e tra l'altro anche trovato il difetto, ma ragionando in maniera più precisa e vedendo i circuiti sotto il loro funzionamento si ha una visione diversa e senz'altro più facile nell'individuare un mal funzionamento.
Ringrazio quindi anche tutti gli altri che sono intervenuti e che mi hanno dato l'aiuto.
Mi è piaciuto questo 3ad perché mi ha portato a ragionare con più selettività sui circuiti, è vero che in un modo un po' diverso e molto a blocchi avevo capito le funzioni e tra l'altro anche trovato il difetto, ma ragionando in maniera più precisa e vedendo i circuiti sotto il loro funzionamento si ha una visione diversa e senz'altro più facile nell'individuare un mal funzionamento.
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BrunoValente ha scritto:R409 e C405 formano una costante di tempo di circa 5 secondi...
Mi correggo, la costante di tempo è dalle parti di 0.5 secondi, scusate.
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BrunoValente
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