Ciao,
ho acquistato questi cosi
Come si mette il carico di cui si vuole l'accensione ad l'intermittenza? In serie?
Es una piccola lampadina 12 v da pochissimi watt
Non ho capito come funziona un intermittente a 2 poli...cosa c'e' dentro?
E poi c'e' scritto per 12v...ma i v non dipendono dalla resistenza del carico, se in serie?
Boh chi mi spiega in due semplici parole?
Grazie!
Intermittente a 2 poli 12 v come funziona?
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Probabilmente usa un oscillatore a bassissimo assorbimento. Inoltre, come elemento di potenza, può usare un mosfet, che non richiede una continua corrente per essere pilotato, ma solo caricare o scaricare la capacità di gate quando si vuole accendere o spegnere il carico. Quindi gli basta un'energia minima per alimentarsi durante un periodo di lampeggio.
A questo punto il circuito potrebbe far scorta di energia caricando un condensatore quando il carico è spento (facendovi scorrere una debole corrente e avendo così una caduta di tensione trascurabile sul carico, e praticamente tutta la tensione di alimentazione a disposizione per caricare il condensatore), e autoalimentarsi con quell'energia immagazzinata quando il carico è acceso.
A questo punto il circuito potrebbe far scorta di energia caricando un condensatore quando il carico è spento (facendovi scorrere una debole corrente e avendo così una caduta di tensione trascurabile sul carico, e praticamente tutta la tensione di alimentazione a disposizione per caricare il condensatore), e autoalimentarsi con quell'energia immagazzinata quando il carico è acceso.
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Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
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A meno che non ci sia stata qualche evoluzione esotica, il principio di funzionamento è MOLTO piú semplice!
I due morsetti sono normalmente cortocircuitati da una lamina bimetallica in serie alla quale si trova un filo NiCr avvolto sulla lamina stessa.
Quando comincia a scorrere corrente, il filo si scalda, scalda la lamina che ad una certa temperatura si piega interrompendo il flusso di corrente. A questo punto la lamina si raffredda e sotto ad una certa temperatura ritorna alla posizione originale cortocircuitando i contatti e riavviando il ciclo.
Perché funzioni è necessaria una certa corrente attraverso il filo, in modo da avere la potenza necessaria a riscaldare la lamina bimetallica. Questo è il motivo per cui con carichi troppo modesti non funziona: la potenza necessaria ad un corretto funzionamento è stampigliata sul componente.
E questo è anche il motivo per cui quando si rompe una delle lampade degli indicatori in auto, la frequenza del lampeggio cambia. In realtà cambia nella direzione sbagliata: accelera con meno carico. In realtà il circuito è meccanicamente leggermente diverso (e hanno 3 poli). Il principio però è lo stesso.
Boiler
I due morsetti sono normalmente cortocircuitati da una lamina bimetallica in serie alla quale si trova un filo NiCr avvolto sulla lamina stessa.
Quando comincia a scorrere corrente, il filo si scalda, scalda la lamina che ad una certa temperatura si piega interrompendo il flusso di corrente. A questo punto la lamina si raffredda e sotto ad una certa temperatura ritorna alla posizione originale cortocircuitando i contatti e riavviando il ciclo.
Perché funzioni è necessaria una certa corrente attraverso il filo, in modo da avere la potenza necessaria a riscaldare la lamina bimetallica. Questo è il motivo per cui con carichi troppo modesti non funziona: la potenza necessaria ad un corretto funzionamento è stampigliata sul componente.
E questo è anche il motivo per cui quando si rompe una delle lampade degli indicatori in auto, la frequenza del lampeggio cambia. In realtà cambia nella direzione sbagliata: accelera con meno carico. In realtà il circuito è meccanicamente leggermente diverso (e hanno 3 poli). Il principio però è lo stesso.
Boiler
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Ultimamente ce ne sono in versione elettronica, lo schema di base (con poche variazioni) e' quasi sempre questo, ed ovviamente richiede un minimo di corrente circolante per funzionare, quindi spesso con i led non funzionano (ma a volte basta mettere una resistenza da 1k o simile in parallelo ai led)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Grazie a tutti
Confermo funziona come da schema.
Notare che sull'intermittente non sono indicati + e - ma B per Battery ed L per Load (carico).
Nel mio caso ha funzionato anche con dei piccoli led per 12v (dotati di resistenza limitatrice).
Ho notato che il led rimane leggermente acceso anche in fase di 'apertura del circuito' da parte dell'intermittente, quindi suppongo che sia perche' in realta' una piccola corrente passa sempre.
Confermo poi il fatto che lo scatolotto e' enorme rispetto al contenuto...
Confermo funziona come da schema.
Notare che sull'intermittente non sono indicati + e - ma B per Battery ed L per Load (carico).
Nel mio caso ha funzionato anche con dei piccoli led per 12v (dotati di resistenza limitatrice).
Ho notato che il led rimane leggermente acceso anche in fase di 'apertura del circuito' da parte dell'intermittente, quindi suppongo che sia perche' in realta' una piccola corrente passa sempre.
Confermo poi il fatto che lo scatolotto e' enorme rispetto al contenuto...
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lodovico ha scritto: lo scatolotto e' enorme rispetto al contenuto...
Forse per dissipare il calore
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SediciAmpere
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Potrebbe essere...oppure magari prima erano del tipo meccanico indicato sopra e necessitavano di spazio, poi e' cambiato in elettronico ma il contenitore e' rimasto lo stesso...
se riesco poi faccio un video e lo carico qui
se riesco poi faccio un video e lo carico qui
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