Peraltro in caso di mobili molto antichi c'e' pure la possibilita' di incontrare chiodi e viti in ottone (ne ho trovati in barche ed in cornici molto vecchie in passato), che non si comporterebbero come il ferro o l'acciaio, per cui credo che la tua soluzione del pirografo, o al limite di un saldatore a media potenza, con una "punta" su misura adattata alle tue esigenze (sagomata per avere la massima superfice di contatto con la testa del chiodo o della vite), possa essere ancora la migliore alla fine.
Anche perche' per scaldarsi, il metallo dovrebbe essere al centro della bobina, e l'effetto credo segua la regola dell'inverso del quadrato fra distanza dal centro ed energia trasferita, come per il campo magnetico.

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