Controllo carica batterie Ni-Cd
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Va bene, grazie Ivo, adesso devo chiudere perché domani sarà una giornataccia ma vedi tu cosa fare con le PCB. Per quanto mi riguarda credo di non avere più niente da modificare salvo valutare altri interventi. Domani cercherò di rispondere anche a ThEnGi.
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Ciao
ThEnGi, confermo che sia i pacchi batterie sia il vano dove collocarli per la ricarica hanno solo due contatti e non è possibile aggiungere sensori. Non posso neanche aprire il pacco batterie per non rompere il sigillo e perdere la garanzia.
Per valutare i circuiti presentati, però, non bisogna perdere di vista quale era l'obbiettivo da raggiungere. I circuiti dovevano essere minimali e ovviamente non potevano essere super automatici in tutto. L'obbiettivo, infatti, era solo quello di interrompere la carica della batteria una volta raggiunto il valore impostato e questo obbiettivo è stato raggiunto. Cosa succeda poi, una volta estratta la batteria, è un aspetto che non è mai stato preso in considerazione e neanche interessa perché a quel punto (dopo l'accensione del led verde) la batteria non riceve più carica ed è pronta all'uso e il caricatore viene spento dall'utente.
Quanto alla produzione, l'intenzione è di mandarli in produzione entrambi ma sfruttando un'unica lavorazione. In pratica su una basetta vengono tracciate le due PCB che poi dovranno essere separate ed assemblate. Ho fatto scorta di uA741 e LM311 e devo pure adoperarli in qualche modo.
Posso anche aspettare a far realizzare le PCB e se i circuiti presentati sono migliorabili sono disposto ad intervenire ma se devo acquistare nuovi componenti e rifare tutto preferirei prima vedere se con i vari componenti che ho in casa posso valutare altre soluzioni. Ad esempio: so che
gianniniivo ha costruito un caricabatterie automatico che funziona bene con le batterie da auto e utilizza come integrato un NE555. Magari potrebbe essere ridimensionato e adattato alla mia esigenza senza dover acquistare componenti che non ho. Che ne dici Ivo?
P.S.
Sulla breadboard, al posto del led verde ho collegato uno di quei cicalini minuscoli che consumano pochissimo e sono utili ad avvertire acusticamente che la batteria è carica, mentre sullo schema ho lasciato il led.
Per valutare i circuiti presentati, però, non bisogna perdere di vista quale era l'obbiettivo da raggiungere. I circuiti dovevano essere minimali e ovviamente non potevano essere super automatici in tutto. L'obbiettivo, infatti, era solo quello di interrompere la carica della batteria una volta raggiunto il valore impostato e questo obbiettivo è stato raggiunto. Cosa succeda poi, una volta estratta la batteria, è un aspetto che non è mai stato preso in considerazione e neanche interessa perché a quel punto (dopo l'accensione del led verde) la batteria non riceve più carica ed è pronta all'uso e il caricatore viene spento dall'utente.
Quanto alla produzione, l'intenzione è di mandarli in produzione entrambi ma sfruttando un'unica lavorazione. In pratica su una basetta vengono tracciate le due PCB che poi dovranno essere separate ed assemblate. Ho fatto scorta di uA741 e LM311 e devo pure adoperarli in qualche modo.
Posso anche aspettare a far realizzare le PCB e se i circuiti presentati sono migliorabili sono disposto ad intervenire ma se devo acquistare nuovi componenti e rifare tutto preferirei prima vedere se con i vari componenti che ho in casa posso valutare altre soluzioni. Ad esempio: so che
P.S.
Sulla breadboard, al posto del led verde ho collegato uno di quei cicalini minuscoli che consumano pochissimo e sono utili ad avvertire acusticamente che la batteria è carica, mentre sullo schema ho lasciato il led.
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Mah, sicuramente funzionerà ma anche riducendolo al minimo funzionale non so se riesci a poterlo rinchiudere nello scatolino che hai acquistato.
Non ho capito cosa intendi fare con gli schemi che hai pubblicato, anche perché non vorrei mettermi a tracciare inutilmente le PCB.
Se però vuoi provare il 555 sarebbe meglio separare i thread prima che l'attuale diventi troppo voluminoso, quindi illeggibile. Anzi, fai prima qualche prova con una breadboard, recuperando se è possibile il regolatore di corrente.
Non ho capito cosa intendi fare con gli schemi che hai pubblicato, anche perché non vorrei mettermi a tracciare inutilmente le PCB.
Se però vuoi provare il 555 sarebbe meglio separare i thread prima che l'attuale diventi troppo voluminoso, quindi illeggibile. Anzi, fai prima qualche prova con una breadboard, recuperando se è possibile il regolatore di corrente.
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gianniniivo
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Elidur ha scritto:Per valutare i circuiti presentati, però, non bisogna perdere di vista quale era l'obbiettivo da raggiungere. I circuiti dovevano essere minimali e ovviamente non potevano essere super automatici in tutto. L'obbiettivo, infatti, era solo quello di interrompere la carica della batteria una volta raggiunto il valore impostato e questo obbiettivo è stato raggiunto.
Cosa succeda poi, una volta estratta la batteria, è un aspetto che non è mai stato preso in considerazione e neanche interessa perché a quel punto (dopo l'accensione del led verde) la batteria non riceve più carica ed è pronta all'uso e il caricatore viene spento dall'utente.
Ho evidenziato delle parti: Sei sicuro sicuro ?
Non sono esperto di analogico, ma il secondo circuito fa ben altro.
Sicuramente non capisco il senso di R8, almeno mettila da 100kohm o più. Teoria vuole che la corrente in ingresso di un opamp sia zero. 270 ohm sembrano veramente messi li a caso.
Hai provato a simularlo almeno ?
Mi parli di garanzia ma poi modifichi il caricabatterie originale
Per ottenere il tuo obbiettivo bastava un timer lo facevi esterno con un relè e ti tenevi anche la garanzia del caricabatterie, sono sicuro che qualcuno lo ha proposto.
Per le dimensioni è un discorso relativo, tolto il Darlington il resto si fa SMD

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I due circuiti svolgono la stessa funzione fino alla ricarica completa, poi scatta l'interruzione, smettono di erogare corrente, salvaguardando la batteria e si accende il led verde, lo conferma anche l'amperometro. Quello che fanno quando si toglie la batteria ricaricata non interessa. Inoltre, quando si realizza su breadboard, la simulazione non serve.
La R8 non è li per limitare la corrente ma, essendo abbinata allo zener, serve per limitare la tensione nell'eventualità di qualche problema. La corrente che occorre all'integrato se la prende da solo. Comunque se vuoi che aumenti il valore di R8 non è un problema ma serve a poco.
Quanto alle modifiche dell'originale, non ci penso proprio. Infatti ho acquistato uno scatolino che dovrebbe racchiudere il regolatore. Quest'ultimo, infatti, va collegato con un cavetto e un connettore al vano porta batterie. L'alimentatore, invece, va collegato con il suo cavetto e connettore allo scatolino del regolatore.
Gli SMD probabilmente non li utilizzerò mai. Io e Ivo abbiamo "ereditato" quantità di componenti che per alcuni di questi non basterà una vita per consumarli.
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