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Consiglio differenziale di tipo F...

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[11] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 1 feb 2023, 15:01

Mike ha scritto:Sì, tutti i bonus e incentivi sono trappole per topi, attratti dal formaggio gratis, poi quando la trappola scatta capiscono che non esistono pasti gratis :mrgreen:


Poi ci si stupisce dell'inflazione
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[12] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto Utenteundertherain » 1 feb 2023, 15:42

Goofy ha scritto:AFDD (protezione arco elettrico) e SPD (protezione sovratensioni) sono cose completamente diverse e non alternative.

Oh no... ora devo informarmi... ma vedo dei prezzi davvero troppo, troppo elevati per me.
Comunque tutte queste cose il "classico" elettricista manco le tiene in considerazione, parte dal differenziale e stop.
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[13] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 1 feb 2023, 20:21

Per quanto riguarda i differenziali di tipo "F", anche la recente normativa tecnica li raccomanda per alimentare lavatrici e condizionatori fissi (vedi post [3] di questa discussione.

Per gli AFDD, puoi dare un'occhiata qui.
Da quello che so, in Italia non sono per niente diffusi, mentre in alcuni paesi sono comunemente impiegati là dove eventuali princìpi d'incendio avrebbero conseguenze notevoli (es. abitazioni in legno).
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[14] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 1 feb 2023, 20:42

undertherain ha scritto:"Sempre consigliato avere un'unica marca." relativamente ai moduli nel quadro elettrico.
Dammi il motivo, almeno capisco.

A parte la questione estetica ci sono dei casi in cui interruttore a monte e interruttore a valle devono "lavorare insieme" e il loro coordinamento è garantito solo dal produttore, che non fa le verifiche con interruttori di marca diversa dalla sua.
Nel settore civile questo vale principalmente per la protezione da cortocircuito di interruttori non automatici oppure interruttori differenziali puri, che devono avere a monte un opportuno magnetotermico o fusibile.

In pratica penso che con abbinamenti extramarca non ci sarebbero differenze, ma se si presentassero problemi il produttore se ne potrebbe lavare le mani.
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[15] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto Utenteundertherain » 1 feb 2023, 21:23

Franco012 ha scritto:Per quanto riguarda i differenziali di tipo "F", anche la recente normativa tecnica li raccomanda per alimentare lavatrici e condizionatori fissi (vedi post [3] di questa discussione.

Ottimo per il differenziale di tipo F, appunto, come avevo visto io sono meglio di quelli di tipo A, sono nati proprio per gli inverter, per cui faccio una linea cucina F ed una linea cucina AC, a seconda dell'elettrodomestico ed in futuro al bisogno posso switchare la presa direttamente nella scatola di derivazione.

Franco012 ha scritto:Per gli AFDD, puoi dare un'occhiata qui.
Da quello che so, in Italia non sono per niente diffusi, mentre in alcuni paesi sono comunemente impiegati là dove eventuali princìpi d'incendio avrebbero conseguenze notevoli (es. abitazioni in legno).

qui mi sa invece che passo la mano e lascio solo uno scaricatore di tipo 2 a monte del quadro, primo modulo in pratica, perché questi costano davvero troppo e mi pare francamente esagerato (e non so se nemmeno "basilare").

Goofy ha scritto:A parte la questione estetica ci sono dei casi in cui interruttore a monte e interruttore a valle devono "lavorare insieme" e il loro coordinamento è garantito solo dal produttore, che non fa le verifiche con interruttori di marca diversa dalla sua.
Nel settore civile questo vale principalmente per la protezione da cortocircuito di interruttori non automatici oppure interruttori differenziali puri, che devono avere a monte un opportuno magnetotermico o fusibile.

In pratica penso che con abbinamenti extramarca non ci sarebbero differenze, ma se si presentassero problemi il produttore se ne potrebbe lavare le mani.

Questione estetica... metto un centralino Bticino F315PB36D3 linea Space 36 moduli spessore 2 cm, completamente bianco, che mi evita brutture a parer mio, per cui quello che c'è dentro... no problem.
Non ho capito il discorso del differenziale puro che deve avere a monte un opportuno magnetotermico o fusibile, perdonami.
Da contatore avrò lo scaricatore di tipo 2 ed in parallelo differenziale tipo F e differenziale tipo AC, poi ognuno di essi avrà sotto i relativi magnetotermici, uno per linea, fine.
Niente di esagerato, una linea prese per locale ed una linea luci unica, oltre ad avere linea cucina AC e linea cucina F per tipo di elettrodomestico, è una mansarda alla fine.
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[16] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 1 feb 2023, 21:41

Se hai un cortocircuito nel collegamento a valle dei differenziali e a monte dei magnetotermici che succede? Devi sperare che intervenga il magnetotermico del contatore
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[17] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 feb 2023, 21:57

undertherain ha scritto:110% a parte, ovviamente.

Quello è il trappolone per eccellenza :mrgreen:

undertherain ha scritto:Sto ripensando al fatto che mi hai detto che "Sempre consigliato avere un'unica marca." relativamente ai moduli nel quadro elettrico.
Dammi il motivo, almeno capisco.
Grazie... ;)


Non relativamente ai "moduli" ma agli interruttori. Sostanzialmente per le caratteristiche di selettività e affiliazione, si possono garantire queste prestazioni solo tra dispositivi di protezione dello stesso produttore.
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[18] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteMike » 1 feb 2023, 22:03

undertherain ha scritto:Oh no... ora devo informarmi... ma vedo dei prezzi davvero troppo, troppo elevati per me.
Comunque tutte queste cose il "classico" elettricista manco le tiene in considerazione, parte dal differenziale e stop.


Lascia perdere, gli AFDD sono la nuova moda, non hanno un'utilità dimostrata, in pratica intervengono se si forma un "arco elettrico" ma non c'è alcuna statistica che ne decreta l'utilità, i dispositivi di protezione sovracorrenti e differenziali sono più che sufficienti.
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[19] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 1 feb 2023, 23:25

Prima si indicava come ininfluente la scelta di interruttori automatici compatti ad 1 modulo oppure di ordinari a 2 moduli, se ho capito bene.
Con i compatti non potrebbe esserci il problema di superare la capacità di dissipazione del centralino?
O forse gli 1P+N a 2 moduli comunque dissipano come 2 1P+N compatti?
Cioè quindi il modulo N non protetto degli ordinari alla fine dissipa come il modulo P protetto che ha a fianco? Se dissipasse invece meno potenza si potrebbe avere un problema di eccessivo calore andando a mettere tutti compatti. Questo perché presumo, magari sbagliando, che la capacità di dissipare potenza da parte del centralino sarà stata progettata prevedendo un riempimento con dispositivi ordinari a 2 moduli (anche perché di solito si sta al limite se ne è zeppo) e non con tutti compatti. Quindi se un 2 moduli statisticamente dissipa meno di 2 compatti il problema si potrebbe presentare.
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[20] Re: Consiglio differenziale di tipo F...

Messaggioda Foto Utenteundertherain » 2 feb 2023, 9:02

Goofy ha scritto:Se hai un cortocircuito nel collegamento a valle dei differenziali e a monte dei magnetotermici che succede? Devi sperare che intervenga il magnetotermico del contatore

Niente, non capisco.
Un cortocircuito a valle dei differenziali ed a monte dei magnetotermici?
I magnetotermici sono collegati tutti direttamente sull'uscita del differenziale nel centralino.
Scusa eh, probabilmente non ci arrivo io...

Mike ha scritto:Non relativamente ai "moduli" ma agli interruttori. Sostanzialmente per le caratteristiche di selettività e affiliazione, si possono garantire queste prestazioni solo tra dispositivi di protezione dello stesso produttore.

Sì, con "moduli" intendo tutto quello che verrà messo nel quadro elettrico e nel mio caso saranno uno scaricatore di sovratensione di tipo 2, un differenziale di tipo AC, un differenziale di tipo F e n magnetotermici.
Sicuramente voglio far mettere i 2 differenziali Gewiss per un discorso di (forse) riarmo futuro, anche se non so se poi serva davvero, per il resto... potrei far mettere comunque tutto Gewiss ma mi è stato fatto il discorso... "prendi quelli che costano meno che tanto è uguale", discorso che per come sono fatto non mi piace mai, qualunque sia/siano il/i soggetto/soggetti...

Mike ha scritto:Lascia perdere, gli AFDD sono la nuova moda, non hanno un'utilità dimostrata, in pratica intervengono se si forma un "arco elettrico" ma non c'è alcuna statistica che ne decreta l'utilità, i dispositivi di protezione sovracorrenti e differenziali sono più che sufficienti.

Molto bene, mi piacciono queste risposte e ti ringrazio, passo la mano.

GioArca67 ha scritto:Prima si indicava come ininfluente la scelta di interruttori automatici compatti ad 1 modulo oppure di ordinari a 2 moduli, se ho capito bene.
Con i compatti non potrebbe esserci il problema di superare la capacità di dissipazione del centralino?
O forse gli 1P+N a 2 moduli comunque dissipano come 2 1P+N compatti?
Cioè quindi il modulo N non protetto degli ordinari alla fine dissipa come il modulo P protetto che ha a fianco? Se dissipasse invece meno potenza si potrebbe avere un problema di eccessivo calore andando a mettere tutti compatti. Questo perché presumo, magari sbagliando, che la capacità di dissipare potenza da parte del centralino sarà stata progettata prevedendo un riempimento con dispositivi ordinari a 2 moduli (anche perché di solito si sta al limite se ne è zeppo) e non con tutti compatti. Quindi se un 2 moduli statisticamente dissipa meno di 2 compatti il problema si potrebbe presentare.

Ti posso dire, brevemente, che il centralino è un 36 moduli (12x3) e che usando magnetotermici tutti ad un modulo (1P+N) avrò 8 posti occupati sulla prima riga (lasciandone 2 liberi per eventuale riarmo futuro del differenziale), 6 + 6 liberi sulla seconda e 6 sulla terza riga.
Se prendessi magnetotermici da 2 moduli... non so nemmeno se ci starebbe tutto quanto o, se ci staserebbe, per il futuro sarebbe già tutto pieno.
Lo so che non deve essere l'unico motivo, e ci mancherebbe, ma conta anche questo per quanto mi riguarda.
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