Salve,
Sono uno degli sfortunati in Italia ad avere la fornitura elettrica senza neutro. In particolare leggo circa 120-130V tra uno dei due cavi di alimentazione e la terra (con entrambi i cavi) e 220-230V tra i due cavi.
La terra è "a terra" in quanto il test di continuità è positivo tra la terra e la canna dell'acqua (il tester suona) e gli stessi valori li rilevo se uso la canna dell'acqua a posto della terra.
Leggendo sul forum questo è dovuto al modo in cui il fornitore porta l'elettricità alle utenze ossia se non ho capito male invece di usare 3 cavi (trifase 380 V) fornisce solo 2 cavi (trifase 220 V). Quindi nell'abitazione questo si traduce nell'avere il cavo che dovrebbe portare il neutro che porta una fase della 120V e quello che dovrebbe portare le due fasi 220 V che porta solo una fase 120V.
Ora detto ciò la maggior parte degli apparecchi funziona lo stesso perché non ha bisogno del neutro. Tuttavia ce ne sono alcuni per cui il neutro sembrerebbe invece importante. In particolare mi interesserebbe sapere se ci possono essere ripercussioni su questi due:
1) Modulo di gestione caricho bticino F80GC
2) Alimentatore per strisce led
Entrambi riportano nello schema fase L e neutro N. L'alimentatore funziona sebbene sento che ronza un po ma potrebbe essere normale. Mentre il modulo gestione carichi non funziona come dovrebbe. Quando viene superata la soglia sento un click ma la linea continua ad essere alimentata. Possibile che con una fase 120-130V continui a funzionare tutto o è più probabile che non funzioni il circuito che apre la linea ?
Ci sono altri apparecchi che possono dare problemi ?
Fornitura elettrica con trifase 220 V (assenza neutro)
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sebago,
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Mike
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Ok grazie
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Quindi mi stai dicendo che di fatto non esistono trasformatori che hanno bisogno del neutro.
Al momento ho deciso di non avere la fornitura del gas ma il vecchio proprietario aveva una caldaia che funzionava perfettamente ma perché è di quelle che fanno solo l'acqua sanitaria e per l'avvio c'è un circuito a batteria.
Devo ricontrollare meglio il collegamento del F80GC per capire cosa non va.
Ho letto che esistono trasformatori fase-fase -> fase-neutro per 220 V ma si trovano comunemente in commercio ? Dando uno sguardo rapido su internet non sembra.
Quindi mi stai dicendo che di fatto non esistono trasformatori che hanno bisogno del neutro.
Al momento ho deciso di non avere la fornitura del gas ma il vecchio proprietario aveva una caldaia che funzionava perfettamente ma perché è di quelle che fanno solo l'acqua sanitaria e per l'avvio c'è un circuito a batteria.
Devo ricontrollare meglio il collegamento del F80GC per capire cosa non va.
Ho letto che esistono trasformatori fase-fase -> fase-neutro per 220 V ma si trovano comunemente in commercio ? Dando uno sguardo rapido su internet non sembra.
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Generalmente in caso di forniture fase-fase se un dispositivo ha necessità del neutro lo si alimenta tramite un trasformatore di isolamento mettendo a terra un capo del secondario.
P. s. Anche la 220 trifase è a tre conduttori e non "solo a due" come hai scritto post di apertura.
P. s. Anche la 220 trifase è a tre conduttori e non "solo a due" come hai scritto post di apertura.
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claudiocedrone
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Ok grazie
claudiocedrone
Non sono del mestiere quindi a volte potrei andare "fuori fase"
Il trasformatore in questione immagino che non sia ne economico ne molto compatto quindi a meno che non ne abbia davvero bisogno per ora accantono l'idea di installarlo.
Nel frattempo ho ricontrollato i collegamenti dell'F80GC e sono corretti. L'elettronica fa il suo dovere ossia rileva correttamente il superamento del carico e agisce di conseguenza ma tra Ln e l'altro cavo della 220 V leggo sempre 220 V quindi sospetto che il relè si sia "cotto". Mi sono accorto che da specifiche dovrebbe sopportare fino a 16 A ma avendolo usato per alimentare un differenziale da 25A dove ho molti elettrodomestici devo avere esagerato. Speriamo che in modalità F2 (chiude una linea invece di aprirla) continui a funzionare altrimenti ho buttato 70€. Eventualmente proverò con un contattore da 25A normalmente chiuso da mettere a valle del F80GC in modalità F2.
Non sono del mestiere quindi a volte potrei andare "fuori fase"
Il trasformatore in questione immagino che non sia ne economico ne molto compatto quindi a meno che non ne abbia davvero bisogno per ora accantono l'idea di installarlo.
Nel frattempo ho ricontrollato i collegamenti dell'F80GC e sono corretti. L'elettronica fa il suo dovere ossia rileva correttamente il superamento del carico e agisce di conseguenza ma tra Ln e l'altro cavo della 220 V leggo sempre 220 V quindi sospetto che il relè si sia "cotto". Mi sono accorto che da specifiche dovrebbe sopportare fino a 16 A ma avendolo usato per alimentare un differenziale da 25A dove ho molti elettrodomestici devo avere esagerato. Speriamo che in modalità F2 (chiude una linea invece di aprirla) continui a funzionare altrimenti ho buttato 70€. Eventualmente proverò con un contattore da 25A normalmente chiuso da mettere a valle del F80GC in modalità F2.
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Non sono del mestiere nemmeno io
quindi per gli altri quesiti aspetta interventi di altri utenti.
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claudiocedrone
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Probailmente hai cotto il relè.... ma con una po' di perizia nel saldare dovrebbe essere possibile sostituirlo. Se intendi usare l'oggetto con carichi oltre il massimo indicato il consiglio è di frapporre un contattore tra la linea pilotata e il relé, così alla peggio sostituisci il contattore.
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DavideDaSerra
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Si confermo che il relè si era cotto. Ho trovato lo stesso modello su ebay e l'ho sostituito. Questi piccoli relè che funzionano in continua costicchiano (sui 10€ l'uno) ma almeno ora l'F80GC è tornato a funzionare. Per evitare di fare di nuovo un fritto misto di relè ho usato una coppia di contattori normalmente chiusi da 25A della Heschen modello HSR1-25.
Il primo è pilotato dal F80GC che quando va in allarme toglie tensione (modalità F1) al contattore facendo chiudere le due linee pilotate dal contattore che vanno ad alimentare il secondo contatore che a questo punto essendo alimentato apre le due linee che pilota che sono quelle del carico vero e proprio che gestisce.
Non so se questa configurazione ha un nome ma mi è venuto in mente dopo aver visto che in modalità F2 usare un singolo contattore non era efficace. Questa modalità infatti alimenta una linea fino a che è in allarme ma se la linea che alimenta va a pilotare il contattore NC questo si apre facendo spengere l'allarme è quindi togliendo di nuovo tensione al contattore che quindi torna in conduzione facendo scattare di nuovo l'allarme. Si innesca così un pericoloso ping-pong che finirà per bruciare o il contattore o quello che va ad alimentare lo stesso. Quindi in sostanza la modalità F2 è solo utilizzabile per alime tare un cicalino esterno.
Quindi avendone presi 2 ho avuto questa illuminazione e ho predisposto il tutto in modalità F1 come descritto sopra. Forse se lo avessi saputo prima avrei preso un contattore NA invece che NC ma in questo modo se si guastava perdevo alimentazione alla linea che pilotava. Invece utilizzando la coppia NC se si guastano al massimo non si stacca la linea in caso di sovraccarico ma continuo ad avere alimentazione sulla linea. O almeno così spero.
Il primo è pilotato dal F80GC che quando va in allarme toglie tensione (modalità F1) al contattore facendo chiudere le due linee pilotate dal contattore che vanno ad alimentare il secondo contatore che a questo punto essendo alimentato apre le due linee che pilota che sono quelle del carico vero e proprio che gestisce.
Non so se questa configurazione ha un nome ma mi è venuto in mente dopo aver visto che in modalità F2 usare un singolo contattore non era efficace. Questa modalità infatti alimenta una linea fino a che è in allarme ma se la linea che alimenta va a pilotare il contattore NC questo si apre facendo spengere l'allarme è quindi togliendo di nuovo tensione al contattore che quindi torna in conduzione facendo scattare di nuovo l'allarme. Si innesca così un pericoloso ping-pong che finirà per bruciare o il contattore o quello che va ad alimentare lo stesso. Quindi in sostanza la modalità F2 è solo utilizzabile per alime tare un cicalino esterno.
Quindi avendone presi 2 ho avuto questa illuminazione e ho predisposto il tutto in modalità F1 come descritto sopra. Forse se lo avessi saputo prima avrei preso un contattore NA invece che NC ma in questo modo se si guastava perdevo alimentazione alla linea che pilotava. Invece utilizzando la coppia NC se si guastano al massimo non si stacca la linea in caso di sovraccarico ma continuo ad avere alimentazione sulla linea. O almeno così spero.
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