Ormai dagli anni '70-'80 va tanto di moda l'accoppiamento in DC tra amplificatori e altoparlanti ma in effetti non sarebbe sbagliato un sano accoppiamento in AC che salverebbe nel modo più semplice gli altoparlanti da una eventuale tensione continua: due condensatori da 2.2mF in anti-serie con 8 ohm produrrebbero un taglio a 20Hz e andrebbero benissimo.
C'è da dire che con la protezione a relè c'è l'opportunità di implementare senza troppa fatica anche l'inserimento ritardato degli altoparlanti all'accensione che evita il fastidioso BUMP e, tutto sommato, a fronte di un minimo di complicazione, forse è una soluzione più economica rispetto ai due condensatori.
Protezione per speaker.
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IsidoroKZ
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Ai tempi si usava anche mettere un fusibile che sicuramente rappresenta una soluzione semplice e abbastanza rapida come intervento.
Il relè antibump è spesso causa di malfunzionamento.
Occorre un relè magari a due o più contatti con buone caratteristiche.
Nel mio NAD ho messo due relè in parallelo al posto di quello previsto.
Uno dei due è leggermente ritardato in chiusura e in apertura.
Ciao
Il relè antibump è spesso causa di malfunzionamento.
Occorre un relè magari a due o più contatti con buone caratteristiche.
Nel mio NAD ho messo due relè in parallelo al posto di quello previsto.
Uno dei due è leggermente ritardato in chiusura e in apertura.
Ciao
600 Elettra
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A me andrebbe più che bene anche il fusibile ma come lo calcolo per avere certezza che fonda prima della bobina?
Condensatore... ai tempi l'amico più esperto che mi aiutò nella costruzione aveva messo proprio un "grosso"condensatore elettrolitico (quello che aveva, normale, polarizzato, niente antiserie) poi negli anni, solo dopo il secondo speaker defunto me ne rammentai e finalmente mi posi il problema del perché non avesse protetto lo speaker allora lo" controllai" col tester trovandolo in corto secco, lo smontai e vidi che era da 80 V ovvero troppo risicato rispetto agli 86 V complessivi della alimentazione dei finali.
Condensatore... ai tempi l'amico più esperto che mi aiutò nella costruzione aveva messo proprio un "grosso"condensatore elettrolitico (quello che aveva, normale, polarizzato, niente antiserie) poi negli anni, solo dopo il secondo speaker defunto me ne rammentai e finalmente mi posi il problema del perché non avesse protetto lo speaker allora lo" controllai" col tester trovandolo in corto secco, lo smontai e vidi che era da 80 V ovvero troppo risicato rispetto agli 86 V complessivi della alimentazione dei finali.
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Il condensatore purtroppo se elettrolitico non è un componente su cui fare troppo affidamento.
Per dimensionare il fusibile si può fare in un modo abbastanza empirico.
Riesci a misurare il diametro del filo della bobina del woofer?
Altrimenti sapendo la potenza massima Rms e la impedenza dell' altoparlante si potrebbe risalire alla corrente.
Altrimenti quanto misura la resistenza in continua della bobina e quanta e' la tensione di alimentazione dell'ampli?
Anche due fusibili a valle degli elettrolitici non sarebbero male.
Ciao
Per dimensionare il fusibile si può fare in un modo abbastanza empirico.
Riesci a misurare il diametro del filo della bobina del woofer?
Altrimenti sapendo la potenza massima Rms e la impedenza dell' altoparlante si potrebbe risalire alla corrente.
Altrimenti quanto misura la resistenza in continua della bobina e quanta e' la tensione di alimentazione dell'ampli?
Anche due fusibili a valle degli elettrolitici non sarebbero male.
Ciao
600 Elettra
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Dunque, la "potenza massima RMS" non esiste
, in ogni caso potenza e tensione di alimentazione sono ancora da stabilire a seconda di quale soluzione riuscirò a effettuare per il ripristino ovvero montare il modulo con TDA7294 se riesco a procurarmi un trasformatore adeguato o il trapiantarci alimentazione e finale dello FBT MM100.
Misurare il diametro del filo della bobina dello speaker è improponibile però posso misurarne la resistenza che comunque è di poco più di 3 ohm dato che è un CIARE CH321 220 W 4 ohm.
Misurare il diametro del filo della bobina dello speaker è improponibile però posso misurarne la resistenza che comunque è di poco più di 3 ohm dato che è un CIARE CH321 220 W 4 ohm.
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claudiocedrone
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Col metodo spannometrico direi 2 A rapido (o super rapido) se l'alimentazione è a 80 V dovrebbe intervenire abbastanza rapidamente.
Da verificare sul campo in base al tipo di fusibile.
Carini i Ciare mi ricordano i miei L15p200.
Il filo della bobina lo vedi di solito incollato al retro del cono che si unisce (saldato) al filo flessibile che arriva dai morsetti.
Non nF dovrebbe essere necessario fare verifiche distruttive.
Ciao
Da verificare sul campo in base al tipo di fusibile.
Carini i Ciare mi ricordano i miei L15p200.
Il filo della bobina lo vedi di solito incollato al retro del cono che si unisce (saldato) al filo flessibile che arriva dai morsetti.
Non nF dovrebbe essere necessario fare verifiche distruttive.
Ciao
600 Elettra
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Un paio di mosfet di potenza (TrenchFet o migliori, bassissima RdsON) in antiserie come nei rele' a stato solido per AC, pilotati da uno dei tanti optodriver per SSR AC ?
Niente contatti che si incollano o sfiammano, bassissima resistenza in stato ON e praticamente aperti in stato OFF, niente click o rumori meccanici ... ad esempio una coppia di TK65A10N1, 100V 65A 4 milliohm (sarebbero 8 milliohm per entrambi, non troppo male), pilotati da un VOM1271T ?
Certo, non c'e' pronto, tocca andare di autocostruzione, in piu sarebbero sui 2 Euro e mezzo a mosfet, piu altri 2 e mezzo per l'opto ... un capitale
Niente contatti che si incollano o sfiammano, bassissima resistenza in stato ON e praticamente aperti in stato OFF, niente click o rumori meccanici ... ad esempio una coppia di TK65A10N1, 100V 65A 4 milliohm (sarebbero 8 milliohm per entrambi, non troppo male), pilotati da un VOM1271T ?
Certo, non c'e' pronto, tocca andare di autocostruzione, in piu sarebbero sui 2 Euro e mezzo a mosfet, piu altri 2 e mezzo per l'opto ... un capitale
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Ripensandoci
stefanopc, io con certi conti semplici mi sono sempre incasinato ma se un amplificatore eroga 100 W su 4 ohm non sono 5 ampere?
se sì andrebbe bene anche un fusibile appunto da 5 A

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claudiocedrone
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La potenza di 100W è Rms?
Sono veramente molti.
Il fusibile di solito è calibrato per saltare con una corrente di circa una volta e mezzo della corrente indicata.
Quindi io cautelativamente proverei con 2A e nel caso saltasse ogni tanto passerei a 3A.
Il 5A va sicuramente bene ma rischia di essere troppo lento quando dovesse intervenire perché un finale è in corto.
Probabilmente potrebbe non intervenire affatto.
Diciamo che bisogna trovare una via di mezzo tra le due situazioni.
Un compromesso
Ciao
Sono veramente molti.
Il fusibile di solito è calibrato per saltare con una corrente di circa una volta e mezzo della corrente indicata.
Quindi io cautelativamente proverei con 2A e nel caso saltasse ogni tanto passerei a 3A.
Il 5A va sicuramente bene ma rischia di essere troppo lento quando dovesse intervenire perché un finale è in corto.
Probabilmente potrebbe non intervenire affatto.
Diciamo che bisogna trovare una via di mezzo tra le due situazioni.
Un compromesso
Ciao
600 Elettra
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La prossima volta che scrivi "potenza RMS" ti banno
a parte quello ho fatto una ipotesi sul worst (o best) case ed effettivamente non ho idea di quanto a lungo uno speaker dichiarato per 220 W nominali possa reggere una corrente continua di 5 A
ma sarebbe sicuramente "meglio" degli oltre 20 A che subirebbe ciucciandosi la tensione di alimentazione, cosa che lo manda sicuramente al creatore...
Va comunque considerato che si parla di un amplificatore per uso chitarristico in cui non devo avere problemi a utilizzarlo anche al massimo in saturazione e feedback con lo strumento ed effettivamente la cosa si complica soprattutto riguardo la mia praticamente nulla competenza.
Va comunque considerato che si parla di un amplificatore per uso chitarristico in cui non devo avere problemi a utilizzarlo anche al massimo in saturazione e feedback con lo strumento ed effettivamente la cosa si complica soprattutto riguardo la mia praticamente nulla competenza.
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claudiocedrone
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