mullins ha scritto:Sostituire una resistenza del genere per me rimane una cosa al ordine del giorno.
Quindi quando sostituisci la resistenza cambi sempre anche la ventola. Senza fare misure e sapendo che c'è da smontare quasi tutto il cruscotto.
Io preferisco sempre capire le cose e ragionare con calma.
Magari prendere un amperometro e misurare la corrente prima di prendere decisioni affrettate.
La teoria che i guasti si ripetano sempre esattamente identici e quindi la causa sia sempre la stessa non ha mai avuto molto successo considerando il singolo caso.
La statistica è una materia già abbastanza conosciuta.
Ti può andare bene per i difetti ricorrenti ma non quando una macchina è stata incidentata come nel tuo esempio.
Poi visto che di mestiere mi occupo di ricerca guasti tutti i giorni su sistemi decisamente più complessi ho mio malgrado una certa esperienza.
In un circuito con una batteria un fusibile un commutatore un termofusibile una resistenza e un motore in continua non vedo quella gran complessità.
Metti il commutatore sulla massima velocità e senti la ventola che gira perfettamente al massimo e capisci che il fusibile non salta alla massima corrente .
Rimane da valutare la resistenza e il termofusibile.
Con un normale tester misuri le resistenze e il termofusibile.
Nel mio caso le resistenze sono ok e non presentano segni di bruciatura.
Il termofusibile invece è interrotto.
Quindi non rimane che cambiare il termofusibile (spesa complessiva 0 euro e circa un'ora di tempo compreso cercare su internet dove si trova e come arrivarci).
Stamattina la ventola andava perfettamente su tutte le velocità.
Non vedo alcun problema non sento odori o vibrazioni.
Perché dovrei cambiare la ventola o smontare tutto il gruppo di riscaldamento ?
Ciao
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