Endotermica ciao, ciao!(?)
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Goofy ha scritto:Ormai si deve fare a gara [...]
Non è facile essere verdi!
https://www.youtube.com/watch?v=rRZ-IxZ ... l=JayB7869
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Goofy ha scritto:Non si apre il link
Dovrei aver risolto
E' un video carino per dire come non sia facile essere verdi...
La strada che si sta seguendo non sembra portare né alla diminuzione delle emissioni globali di CO2, né alla sopravvivenza di un sistema industriale.
Da un punto di vista personale e di principi, credo che se si vuole inseguire la Cina sulla strada di un'economia pianificata, saremo per forza perdenti. Per quanto la comunità europea stia assumendo sempre più la forma di un ente dirigista, non si arriverà mai ad essere competitivi con un sistema comunista come quello Cinese se decidiamo di scendere sul loro "terreno di gioco".
Si tratta di mie idee strettamente personali e spero sinceramente di sbagliarmi e di essere smentito.
Tornando meno fuori topic e più sul piano tecnologico, tutto il concetto di decarbonizzazione tramite l'auto elettrica si basa sulla produzione di energia (ed in ultima analisi dei beni) tramiti fonti che non emettono CO2.
Se si esclude il nucleare, l'unica ipotesi (peraltro improbabile) per tenere in piedi un sistema del genere è un'economia basata sull'idrogeno.
E dovendo accumulare migliaia di TWh con idrogeno, non sarebbe un problema utilizzarlo anche per la trazione, anche con motori a combustione interna (direttamente come combustione di H2 o con produzione di combustibili sintetici). Il punto di ottimo tra batterie e MCI alimentati ad idrogeno "verde" (o combustibili derivati da esso) non potrà che essere dipendente dalla disponibilità di materie prime per la produzione di batterie.
Anche perché per ricavare energia elettrica dall'idrogeno accumulato e ricaricarci le batterie dei veicoli elettrici, sempre bisognerà passare per un ciclo termodinamico: la differenza di efficienza del processo con una autovettura MCI (magari ibrida) non è catastrofica.
Rinunciare ad una tecnologia per motivi ideologici è sempre un errore.
Se, come molti sostengono, le case stanno già spontaneamente abbandonando l'MCI, allora non c'é bisogno di nessuna imposizione.
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fpalone ha scritto:... Se, come molti sostengono, le case stanno già spontaneamente abbandonando l'MCI, allora non c'é bisogno di nessuna imposizione.
[modalita' complottista ON]
Ne hanno bisogno gli speculatori, per riuscire a sfruttare la "mania green" (anche se sarebbe piu corretto chiamarla "psicopatologia green" al momento) e pelare alla gente il massimo possibile di soldi, prima che i progressi tecnologici arrivino alla produzione di veicoli, batterie e generazione elettrica realmente economica ed alla portata di tutti a basso costo, il che' ridurrebbe i loro guadagni ad una miseria
[modalita' complottista OFF]
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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fpalone ha scritto:
Se si esclude il nucleare
Buone notizie dall'ENEL
https://www.milanofinanza.it/news/enel-torna-a-investire-nel-nucleare-accordo-con-newcleo-per-un-reattore-in-francia-202303131236448256
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Sarebbe interessante immaginare ,oltre alla ben nota filiera "well-to-wheel" , anche una filiera "renewable-to-wheel", per confrontare le auto a batteria con le auto a MCI con quelle a idrogeno/combustibili sintetici, in termini energetici e di materie prime strategiche.
Chi ha voglia di fare due conti e scrivere qualcosa "a 2xN mani" per il blog di electroyou?
Chi ha voglia di fare due conti e scrivere qualcosa "a 2xN mani" per il blog di electroyou?
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Kagliostro ha scritto:In Germania son più intelligenti, lì la vendita delle auto elettriche ha numeri più alti, si sa, in Germania è tutto meglio, loro si che puntano al green
In Germania sono talmente intelligenti e green che hanno deciso di attuare una politica energetica demenziale rinunciando al nucleare e tentando di rimpiazzare anche l' esistente con le rinnovabili,non riuscendoci (ovviamente) hanno deciso di tornare al carbone,anzi meglio ancora alla lignite.
Per fare ciò i tedeschi paladini del green hanno deciso di distruggere l' intero villaggio di Lutzerath per consentire l' espansione della miniera di Garzweiler,la più grande della Germania.
Garzweiler fornisce il 15% del fabbisogno tedesco di carbone ovvero il 7% del fabbisogno elettrico totale che, guardacaso, è giusto quello che fornivano le 3 centrali nucleari che sono state spente lo scorso anno tra gli applausi e le grida di giubilo dei Verdi e dei Fridays for Future.
In pratica hanno sostituito una fonte che in Europa produce 5 grammi di CO2 equivalente per kWh prodotto con una che ne emette 1000. (ai Verdi non piace la matematica)
La stupidità ha un prezzo, che purtroppo paghiamo tutti.
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Sono piacevomente sorpreso vedendo che molti si tanno facendo delle domande sulla sostenbilità dell'elettrico, <<ora>>, e sulla possibilità di indirizzarsi anche al difuori della batterie. Credevo di essere uno dei pochissimi a farmi queste domande.
Ed avere risposte negative.
(quando dicevo che fanno il tutto, per interessi di qualcuno, in nome del green, e si tirano dietro la folla, ma ottengono spesso il contrario di quanto dicono.... strano.
)
saluti.
Perfettamente d'accordo.Oasis91 ha scritto: In Germania sono talmente intelligenti e green che hanno deciso di attuare una politica energetica demenziale rinunciando al nucleare e tentando di rimpiazzare anche l' esistente con le rinnovabili,non riuscendoci (ovviamente) hanno deciso di tornare al carbone,anzi meglio ancora alla lignite.
In pratica hanno sostituito una fonte che in Europa produce 5 grammi di CO2 equivalente per kWh prodotto con una che ne emette 1000. (ai Verdi non piace la matematica)
La stupidità ha un prezzo, che purtroppo paghiamo tutti.
(quando dicevo che fanno il tutto, per interessi di qualcuno, in nome del green, e si tirano dietro la folla, ma ottengono spesso il contrario di quanto dicono.... strano.
saluti.
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