Mon dieu...
Liberati di quel ferrovecchio
consiglio su autocostruzione alimentatore regolabile in corr
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standardoil ha scritto:Mon dieu...
Liberati di quel ferrovecchio
ah certo dopo averlo riavvolto a mano..
qualcuno ha idea di quanta potenza potrebbe gestire questo trasformatore? considerando che a vuoto consuma "solo" 47 mA direi che con l'efficienza ci siamo...
owiamente se poi si brucia ne chiederò il conto..

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Secondo me se vuoi continuare a farti male sei sulla strada giusta
Quando arrivi fammi sapere, io mi fermo qui
Quando arrivi fammi sapere, io mi fermo qui
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standardoil
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Pino se vuoi cominciare ad avere un'idea su come fare i calcoli puoi leggere il manuale che trovi a questo link http://www.introni.it/pdf/Carbone%20-%2 ... 201966.pdf
E' probabile che l'UPS fosse da 250 - 300 VA non da 250 - 300 W
E' probabile che l'UPS fosse da 250 - 300 VA non da 250 - 300 W
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stefanodelfiore
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grazie Stefano, ma il tuo link non funziona, comunque, ho rovistato su google ed ho trovato questo thread
https://www.tforumhifi.com/t26268-trasformatori-ups
dove vi è questo trasformatore ( del tutto simile al mio in origine, con 2 primari in serie) il mio purtroppo non ha più alcun riferimento ,
l'autore dice che sia da 300 V.A quindi andando a cercare il modo più empirico di conversione da VA in W ( senza andare a capire la regola matematica) ho trovato che 1 VA equivale a 0,6 W quindi questo trasformatore sarebbe da circa 180 W quindi se 220 ÷ 180 da 0,818 mA significa che posso tranquillamente raddoppiare il fusibile in entrata e quindi mettere una protezione in uscita
da massimo 5A( se 180w ÷ 30v = 6A) ma magari sbaglio qualcosa
ps il trasformatore in uscita di elevazione sicuramente non dava 220 v dato che alimntandolo dal secondario assorbiva ben 200 mA
https://www.tforumhifi.com/t26268-trasformatori-ups
dove vi è questo trasformatore ( del tutto simile al mio in origine, con 2 primari in serie) il mio purtroppo non ha più alcun riferimento ,
l'autore dice che sia da 300 V.A quindi andando a cercare il modo più empirico di conversione da VA in W ( senza andare a capire la regola matematica) ho trovato che 1 VA equivale a 0,6 W quindi questo trasformatore sarebbe da circa 180 W quindi se 220 ÷ 180 da 0,818 mA significa che posso tranquillamente raddoppiare il fusibile in entrata e quindi mettere una protezione in uscita
da massimo 5A( se 180w ÷ 30v = 6A) ma magari sbaglio qualcosa
ps il trasformatore in uscita di elevazione sicuramente non dava 220 v dato che alimntandolo dal secondario assorbiva ben 200 mA
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ps.
i secondari erano multipli e mi pare concatenati tra di cui uno col filo più lungo e un po' più sottile... io li ho alimentati per i punti estremi
(o forse non era bobinato per funzionare neanche a 50 Hz)
i secondari erano multipli e mi pare concatenati tra di cui uno col filo più lungo e un po' più sottile... io li ho alimentati per i punti estremi
(o forse non era bobinato per funzionare neanche a 50 Hz)
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Pino ho provato il link e funziona benissimo, forse il tuo browser ha qualche problema.
Il trasformatore che hai dovrebbe provenire da un UPS un off-line. I due avvolgimenti in serie li utilizzi come uscite e gli altri avvolgimenti come ingresso della rete che ha un valore nominale di 230 V non di 220 V.
Questi UPS con questi avvolgimenti commutandoli opportunamente cercano di mantenere la tensione d'uscita dell'UPS entro un certo intervallo ragionevole. Il valore della tensione che ottieni dipende della tensione che aveva il gruppo delle batterie.
I fusibili servono solo a limitare i danni in caso di guasto o strani fatti alla tua apparecchiatura, i semiconduttori non li proteggi, in pratica eviti possibili incendi.
Capisco il tuo entusiasmo ma a me sembra che tu stia procedendo per tentativi con molte idee confuse e poche conoscenze. Non è un buon modo di procedere e questo ti porterà a prendere delle belle cantonate.
Ci sono tanti semplici libri che per cominciare a comprendere gli alimentatori sono molto utili, uno di questi è Gli Alimentatori Stabilizzati-Progetto e Calcolo di Nico Grilloni costa molto poco e ti aiuterà a chiarirti le idee, nessuno nasce imparato.
Il trasformatore che hai dovrebbe provenire da un UPS un off-line. I due avvolgimenti in serie li utilizzi come uscite e gli altri avvolgimenti come ingresso della rete che ha un valore nominale di 230 V non di 220 V.
Questi UPS con questi avvolgimenti commutandoli opportunamente cercano di mantenere la tensione d'uscita dell'UPS entro un certo intervallo ragionevole. Il valore della tensione che ottieni dipende della tensione che aveva il gruppo delle batterie.
I fusibili servono solo a limitare i danni in caso di guasto o strani fatti alla tua apparecchiatura, i semiconduttori non li proteggi, in pratica eviti possibili incendi.
Capisco il tuo entusiasmo ma a me sembra che tu stia procedendo per tentativi con molte idee confuse e poche conoscenze. Non è un buon modo di procedere e questo ti porterà a prendere delle belle cantonate.
Ci sono tanti semplici libri che per cominciare a comprendere gli alimentatori sono molto utili, uno di questi è Gli Alimentatori Stabilizzati-Progetto e Calcolo di Nico Grilloni costa molto poco e ti aiuterà a chiarirti le idee, nessuno nasce imparato.
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stefanodelfiore
1.673 3 8 - Master

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si,ma dal momento che ho riavvolto da 0 un trasformatore che era pilotato in switching o qualcosa del genere.. ( il circuito di un UPS non è semplicissimo) non penso che ci sarebbe un manuale da poter seguire dato che sto partendo da un trasformatore che così configurato a "sui generis" ( 230 in e 30 out) è senza dati di targa per dimensionare tutti i componenti,l'unica cosa che si può mettere nella costante è il traferro e basta.... tutto il resto sono variabili.. lo so,mi sto complicando le cose.. avrei potuto comprare un bel toroidale targato e tutto,ma non ho proprio vogli di dare nulla all recupero rottami...
comunque, se è vero che questo trasformatore dovrebbe fornire 180 w direi che posso allora chidere tranquillamente da esso 120 w continui tutto quà..
va bene grazie..
comunque, se è vero che questo trasformatore dovrebbe fornire 180 w direi che posso allora chidere tranquillamente da esso 120 w continui tutto quà..
va bene grazie..

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Nei vechi inverter, si usava appunto pilotaggio switching a transistor, con un trasformatore di uscita traferrato, questo permetteva di andare ad ottenere un'onda maggiormente vicina alla sinusoide con un po di filtraggio a condensatore.pino81 ha scritto:l'unica cosa che si può mettere nella costante è il traferro e basta.... tutto il resto sono variabili
Questo traferro nel tuo caso darà solo problemi, comunque qualcosa esce di sicuro.
saluti.
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lelerelele
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Salve a tutti.
Mi è capitato ultimamente di provare 2 differenti UPS per testare la durata della batteria. All'uscita avevo collegato un PC che assorbiva circa 100W.
Per curiosità ho dato un'occhiata alla forma d'onda che era praticamente un'onda quadra con valore efficace 230V.
Nella ditta dove lavoro in passato abbiamo prodotto trasformatori per UPS per una marca Italiana (ora è andato tutto in Cina) ed in quel caso non erano presenti traferri, ma lamierini normali, fra l'altro nel mio PC di lavoro ho ancora un UPS di quella ditta.
Devo solo segnalare che su quei trasformatori non ci sono le distanze di sicurezza volute dalle attuali normative per i trasformatori di isolamento.
Essendo dispositivi che hanno la parte a bassa tensione tutta all'interno (cioè senza contatti elettrici disponibili all'esterno) probabilmente non hanno bisogno di rispettare queste distanze.
Saluti a tutti da Alberto
Mi è capitato ultimamente di provare 2 differenti UPS per testare la durata della batteria. All'uscita avevo collegato un PC che assorbiva circa 100W.
Per curiosità ho dato un'occhiata alla forma d'onda che era praticamente un'onda quadra con valore efficace 230V.
Nella ditta dove lavoro in passato abbiamo prodotto trasformatori per UPS per una marca Italiana (ora è andato tutto in Cina) ed in quel caso non erano presenti traferri, ma lamierini normali, fra l'altro nel mio PC di lavoro ho ancora un UPS di quella ditta.
Devo solo segnalare che su quei trasformatori non ci sono le distanze di sicurezza volute dalle attuali normative per i trasformatori di isolamento.
Essendo dispositivi che hanno la parte a bassa tensione tutta all'interno (cioè senza contatti elettrici disponibili all'esterno) probabilmente non hanno bisogno di rispettare queste distanze.
Saluti a tutti da Alberto
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