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AlberManR » 26 mar 2023, 13:57
Salve a tutti.
Secondo me se non si orienta la ricerca e gli sforzi sul cambiamento verso un'alternativa credibile (che io considero l'idrogeno dopo la soluzione dei problemi attualmente presenti su questo tipo di tecnologia) questa transizione ecologica creerà molti più gravi problemi di quanti ne può risolvere.
Già adesso si sente dire che le tariffe dell'energia delle colonnine di ricarica sono aumentate e sicuramente lo faranno anche in futuro.
Quanto più ci si avvicinerà al 2035 tanto più ci saranno problemi sia per chi usa ancora le auto "endotermiche", per:
a) la diminuzione dei distributori di carburante;
b) la diminuzione della "filiera" di raffinamento del petrolio;
c) la diminuzione delle officine meccaniche che man mano chiuderanno i battenti;
d) la diminuzione dei ricambi per le auto.
Tutto questo porterà ad aumenti dei costi per tutto il trasporto e di conseguenza anche di tutti i prezzi al consumo. In molti scenderanno sotto la soglia della povertà.
Stessa cosa per tutti gli aspetti che avranno a che fare con l'aumento delle auto elettriche, colonnine insufficienti, prezzi da capogiro delle auto e dell'elettricità.
I biocarburanti saranno stoccati nelle cassette di sicurezza delle banche.
Poi, come suggerisce
Kagliostro, i grandi inquinatori resteranno comunque attivi perché mezzi come quelli delle foto non riesco proprio ad immaginarli con motore elettrico e batteria, quindi il problema della CO2 rimarrà.
Saluti a tutti da Alberto